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One Piece Odyssey: quanto è canonico? I collegamenti della storia del gioco con il manga originale

Di giochi riguardanti One Piece ne sono usciti un numero decisamente grande, e quasi sempre nonostante il lavoro più o meno grosso dietro di essi, c’è una sorta di regola fissa che la storia ha dovuto mantenere: la non canonicità nella serie. Questo li avrebbe resi dei titoli non obbligatoriamente da giocare per i fan, apparendo più come interessanti e divertenti aggiunte che consentono di esplorare ulteriormente il ricco mondo creato dalla mente di Eiichiro Oda.

Con la sua uscita negli ultimi giorni, One Piece Odyssey ha certamente catturato lo sguardo di lettori e spettatori della serie, vista anche la sua vena da gioco di ruolo, inedita sinora tra i vari titoli videoludici prodotti per il franchise. Inoltre, la partecipazione di Eiichiro Oda in questo gioco nello specifico è stata rilevante, e questo particolare ha fatto sorgere alcune domande riguardo la storia che viene presentata.

Il dubbio principale è quello che segue: One Piece Odyssey è canonico? O anche, ha elementi che potrebbero renderlo tale? Andiamo a verificare le informazioni fornite dallo staff in questi ultimi mesi prima del lancio, e i risultati effettivi che possiamo vedere adesso che il gioco è uscito.

La canonicità di One Piece Odyssey

One Piece Odyssey è basato sulla storia di One Piece antecedente il salto temporale, figurando tra i personaggi principali quelli che si sono uniti alla ciurma due anni prima degli eventi attuali nel manga. Potremo dunque vedere Luffy, Zoro, Nami, Usopp, Sanji, Nico Robin, Tony Tony Chopper, Franky e Brook.

Il produttore del videogioco, Katsuaki Tsuzuki, ha risposto alle domande relative alla canonicità durante un’intervista qualche mese fa, spiegando come il gioco non faccia parte della storia. A queste parole ha accompagnato un’ulteriore dichiarazione, osservando come Odyssey si adatti alla storia stessa di One Piece, in modo da non confondere i fan per quanto riguarda la sua “continuità”.

In sostanza, secondo il producer, il gioco non dovrebbe contraddire alcun elemento canonico della serie, e per questo nonostante esso non sia ritenuto “ufficiale” nella lore di One Piece, agli occhi dei fan può essere in realtà considerato effettivamente parte della storia.

Nel gioco ci si trova più o meno nell’arco di Whole Cake Island, durante la lotta con Big Mom, ma vista la lunga durata dello sviluppo del titolo, la storia è stata realizzata in modo da non mostrare discrepanze con quella ufficiale attualmente in corso. Durante la storia vengono così presentati alcuni momenti chiave dei vari archi presenti nel manga, con colpi di scena rivelati attraverso i ricordi dei vari protagonisti.

Bisogna capire che mentre One Piece Odyssey appare come una “storia originale”, essa prende direttamente dal prodotto ufficiale, rivisitando le parti più importanti della trama narrata nell’opera. Ci sarebbe dunque abbastanza spazio e potenziale per inserire nuovi elementi che vadano ad approfondire i vari momenti della storia che abbiamo già visto, senza alterare in alcun modo la serie originale.

In un’intervista più recente, sempre Katsuaki Tsuzuki ha effettuato un’altra affermazione, sostenendo come il desiderio degli sviluppatori e del resto dello staff sia che i giocatori decidano da soli la canonicità del videogioco nell’universo di One Piece.

one piece odyssey

L’autore non si è occupato della sceneggiatura di Odyssey (come per One Piece Red, ha fornito la sua approvazione e l’ha controllata), lavorando in prima persona soprattutto al design dei due nuovi personaggi. Anche in One Piece Red abbiamo visto il coinvolgimento diretto di Eiichiro Oda, e quando ci si domanda se esso sia canonico o meno, beh, ci sono degli elementi che sembrano essere stati confermati esplicitamente dal mangaka stesso, come nel caso di Uta o delle rivelazioni su Shanks.

Lo staff dietro l’anime ha spiegato spesso come la storia in sé della pellicola cinematografica non fosse legata all’universo narrativo che vediamo nel manga; alla fine, quindi, sta tutto ai fan stabilire quale punto di vista accogliere per quanto riguarda l’ufficialità o meno del prodotto in sé.

Secondo Katsuaki, One Piece Odyssey è come guardare un film di One Piece in formato videogioco RPG, e quindi la decisione spetterà ai fan. Questo ci fa concludere che, mentre la storia del gioco rimanga un elemento a sé stante, alcune chicche inserite al suo interno e legate ai personaggi possono essere considerate canoniche.

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Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

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