Dr Commodore
LIVE

One Piece: una delle regole fondamentali sui Frutti del Diavolo è stata appena violata [SPOILER]

In questi ultimi capitoli, specialmente in quello appena uscito, One Piece sta mostrando diverse rivelazioni legate ai Frutti del Diavolo, alle loro origini e al legame che hanno con il mondo. Nel capitolo 1069 lo scienziato più geniale di sempre, il Dr. Vegapunk, ha svelato la verità dietro la loro natura, e la ragione dietro una debolezza inevitabile che ogni Frutto del Diavolo possiede.

Questa è stata una scena davvero importante per i fan di One Piece: due dei misteri che hanno circondato questi potenti elementi nell’universo di Eiichiro Oda, si trovano ora con l’essere praticamente esposti in bella vista. Certo, rimane il fatto che Vegapunk la ritenga più una teoria che una conferma precisa, ma vedendo come egli sembri essere piuttosto corretto riguardo l’altra teoria sul Regno Antico, ci sentiamo di dire che dopotutto questa sua ipotesi potrebbe essere molto vicina all’attuale verità.

In aggiunta, prima di queste dichiarazioni viste nel capitolo 1069, anche nei capitoli precedenti Vegapunk è stato capace di stravolgere delle aspettative e regole che erano state messe in piedi per quanto riguarda i Frutti del Diavolo, e che sin dall’inizio del manga ci hanno accompagnato.

one piece chapter 928 delayed 1211 2

One Piece e la scienza che sconfina dai limiti della lore

Quando a Wano abbiamo scoperto come il Frutto del Diavolo artificiale creato da Vegapunk e mangiato da Momonosuke fosse una replica di quello di Kaido, dietro questa creazione si celava un significato rivoluzionario. In pratica, l’esperimento dello scienziato avrebbe potuto portare all’esistenza contemporanea di due Frutti del Diavolo identici sotto ogni aspetto, cosa che nel mondo di One Piece è ritenuta impossibile da sempre.

MV5BNWEzNzQxYzMtYmRiNy00NThlLWEyOWItZTk4MzQzNGE4YzYxXkEyXkFqcGdeQXVyNzgxMzc3OTc@. V1

Tuttavia, alla fine Vegapunk ha ritenuto il suo Frutto artificiale un “fallimento”, poiché il risultato è stato diverso da quello che egli mirava ad ottenere, con Momonosuke trasformato in un drago rosa anziché blu come nel caso di Kaido. Detto ciò, nonostante lo scienziato non abbia avuto successo nel suo obiettivo primario di fare in modo che esistesse un Frutto del Diavolo uguale ad uno già esistente, egli è stato comunque capace di oltrepassare un altro enorme tabù in One Piece: la possibilità di avere due persone diverse che usano la stessa identica abilità di un Frutto.

one piece

Nel capitolo scorso vediamo come il Seraphim di Kuma appare capace di usare un’abilità esclusiva del vero Bartholomew, ovvero quella di “teletrasportare” qualcosa o qualcuno in un luogo preciso. Prima del capitolo 1068, non abbiamo avuto modo di vedere i Seraphim degli Shichibukai muniti di Frutto del Diavolo mentre utilizzano il loro potere; adesso, però, con il Seraphim di Kuma arriva la conferma che Vegapunk è davvero riuscito a ricreare il loro Frutto e le abilità ad esso collegate.

immagine 2022 12 08 125634843

Questo fatto inoltre è anche distinguibile dai Pacifista e la loro capacità di replicare i raggi di luce di Kizaru: considerando come anche Franky sia capace di emettere dei raggi laser, piuttosto che replicare l’abilità del Frutto in sé, Vegapunk potrebbe averne tratto ispirazione, avendo così inserito nei vecchi automi un potere che appare visivamente simile ma che sfrutta in modo scientifico la luce, elemento che lo scienziato ha studiato e imparato a manipolare, come abbiamo visto nel caso degli ologrammi e dei guanti di Atlas.

Potrebbe interessarti:

ONE PIECE 1069: SHANKS SVELÒ LA VERITÀ SUI FRUTTI DEL DIAVOLO GIÀ ALL’INIZIO DEL MANGA [SPOILER]

Articoli correlati

Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

Condividi