Dr Commodore
LIVE

Non volete che i parenti trovino i vostri hentai quando sarete defunti? Il Giappone ha un servizio ad hoc

La morte è un fattore quasi sempre imprevedibile, che ci coglie all’improvviso, e raramente qualcuno può dirsi preparato abbastanza per affrontarla: degli uomini giapponesi, però, sembrano essere piuttosto ansiosi soprattutto per quanto riguarda il loro lascito una volta che avranno tirato le cuoia, specie se si parla di ciò che avverrà alle loro cose una volta che le persone entreranno liberamente nella loro casa.

Il Giappone, un paese che conta una larga parte di popolazione molto anziana, al contempo risulta essere uno dei luoghi dove l’industria del porno è enormemente sviluppata e tutt’ora in crescita, con un mercato molto diffuso per quanto riguarda la vendita di DVD, riviste e materiale vario legato al mondo pornografico.

Quando si diventa vecchi e ci si avvicina alla data in cui avverrà la propria visita al Creatore, avendo oramai raggiunto un’età che non porta più ad avere quel particolare “istinto” dentro di sé, tutto questo materiale diventa più un problema che altro. Coloro che hanno costruito una gigantesca libreria pornografica non sanno come disfarsene, e buttarla nell’immondizia spesso comporta dei rischi, visto che le buste per la spazzatura in Giappone sono trasparenti, e il vicinato potrebbe non farsi una bell’idea. Ecco allora che un servizio speciale di un negozio diventa la soluzione ideale per chi ha condotto questa vita “peccaminosa”.

giappone

I giapponesi che voglio mantenere delle apparenze “pure”

Nella zona del Kanto esiste una catena di librerie speciale dedicata agli adulti, la Tonen Shoten, il cui proposito è anche quello di acquistare dai suoi clienti il materiale porno che non si desidera più avere. Come viene riportato dal giornale Asahi, il negozio conta adesso 25 filiali, vende sex toys e diversi articoli pornografici, ed è una meta popolare per gli uomini dai 65 anni in su che hanno necessità di vendere i loro DVD compromettenti.

Tra il 2020 e il 2021, la catena afferma di aver acquistato da uomini di quel gruppo d’età ben 70mila DVD contenenti materiale pornografico, e uno dei loro più assidui clienti si troverebbe sugli 80 anni. In molti casi, dice la libreria, molti di questi clienti si trovano ad effettuare le preparazioni necessarie per la fine della loro vita, ed hanno nascosto alla loro famiglia l’esistenza dei DVD.

Un esempio è la storia di un uomo che ha dovuto lasciare qualche migliaio di DVD prima di entrare in una casa di riposo. La catena di negozi inoltre offre diverse opzioni se si porta un grosso numero di DVD, o va a creare un modulo dove registra le preoccupazioni di coloro che vengono a disfarsi dei DVD.

Essendo anziani e non potendo quindi portarsi appresso scatoloni pesanti, è possibile ordinare il ritiro direttamente a casa, oppure inviare i materiali in delle scatole sigillate in modo discreto, o ancora lasciare le scatole davanti al negozio, senza dover interagire con i commessi per il prezzo.

E se il proprio parente anziano muore, e si finisce con lo scoprire questa loro particolare collezione, la catena offre comunque il suo aiuto: essa afferma di aver ricevuto richieste da parte di coniugi e membri della famiglia che non sapevano cosa farsene di quei DVD. Il negozio allora spera di poter alleviare il dolore della famiglia, poiché potrebbe coinvolgere dei contenuti troppo sensibili per essere visti da altre persone.

Potrebbe interessarti:

MOSSO DAL RANCORE, OTAKU IMPARA IL GIAPPONESE PER EVITARE PER SEMPRE GLI SPOILER

Articoli correlati

Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

Condividi