Dr Commodore
LIVE

Le priorità di un pro-player di Warzone: finisce in coma, si sveglia e chiede di Modern Warfare 2

Liam James, conosciuto più comunemente con il soprannome di “Jukeyz”, è un giocatore professionista di Call of Duty Warzone abbastanza noto nella scena videoludica. Diversi giorni fa, precisamente il 27 settembre, il ragazzo si era ritrovato a dover cadere in un coma indotto, dopo essere stato ricoverato in ospedale per via di un grave attacco d’asma.

Il videogiocatore inglese è uno dei nomi più grossi nel mondo di Warzone sin dal suo primo lancio nel 2020, e vanta la vittoria di numerosi tornei e competizioni contro alcuni dei più grandi talenti visti nel gioco. Si tratta di uno dei giocatori che ha ottenuto moltissimo con questo gioco, e solo un paio di settimane fa aveva festeggiato l’arrivo del suo primissimo figlio Elijah.

Un mese dopo, giunti dunque ad oggi, la compagna del giocatore di Warzone Emily ha condiviso su Twitter una drammatica notizia su Jukeyz: il ragazzo era stato ricoverato e “non era in buone condizioni”, ma oltre a queste parole ancora non era stato diffuso alcun dettaglio su ciò che sarebbe avvenuto.

modern warfare 2 jukeyz warzone call of duty

Il pro di Warzone Jukeyz chiede novità su Call of Duty Modern Warfare 2

Mentre il cuore di Jukeyz era temporaneamente stato fermato da un coma indotto, il suo corpo ha “risposto bene” ai farmaci e adesso, dopo solo tre giorni, è finalmente tornato cosciente. La fidanzata ha voluto subito aggiornare sullo stato di salute del suo partner, scrivendo sul social media come egli fosse sveglio e stesse bene il 30 settembre.

Anche in questo caso, però, non sono state fornite ulteriori informazioni poiché la sua famiglia vuole mantenere un certo grado di privacy, com’è giusto che sia. Detto ciò, a dimostrare come Jukeyz sia pronto a tornare a giocare come faceva solo poco tempo fa, c’è stata la prima domanda che ha rivolto ai suoi famigliari subito dopo essersi svegliato, chiedendo se Call of Duty Modern Warfare 2 fosse già uscito.

Insomma, lo streamer e player di Warzone mantiene dentro il suo corpo una voglia matta di poter mettere le mani sul gioco e tornare a fare le sue solite attività che gli hanno permesso di coltivare e sfruttare il suo talento videoludico. Non è chiaro quanto ancora egli dovrà rimanere in ospedale, e se potrà subito riprendere a giocare, ma ad ogni modo i fan e l’intera community di Warzone rimane comunque sollevata nel ricevere questi aggiornamenti dopo un momento di grande spavento.

Potrebbe interessarti:

CALL OF DUTY WARZONE 2, MODERN WARFARE 2 E LE NOVITÀ DEL COD NEXT

Articoli correlati

Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

Condividi