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One Piece 1061: l’iconica citazione cinematografica inserita da Eiichiro Oda nel capitolo

Sembra proprio che, dopo alcune piccole digressioni alla fine dell’arco di Wano, utili a stabilire delle fondamenta per l’inizio del nuovo arco, finalmente One Piece si trova in procinto di dare il via alla Saga Finale in modo del tutto ufficiale. Ancora non sappiamo quale sarà il nome di questo arco narrativo, ma viste le premesse sappiamo certamente che gli argomenti che conterrà saranno parecchio importanti e interessanti.

Il capitolo 1061 già ci ha dato un primo assaggio di ciò: abbiamo visto per la primissima volta Vegapunk, o almeno la persona (sempre se si tratti di una persona, e non di un automa o cyborg) che dichiara di essere Vegapunk, e che a onor del vero si è mostrata capace di poter controllare le varie creature meccaniche presentate in diverse pagine, come ad esempio il non-Franky gigante che ha sollevato la Thousand Sunny, o lo stesso squalo che ha tentato di divorare la nave.

A proposito di questo squalo, esso nasconde una particolare citazione cinematografica, che Eiichiro Oda ha voluto inserire proprio in occasione di questo incontro decisamente rischioso con i Mugiwara.

one piece

La citazione “squaleggiante” in One Piece

Per chi avrà familiarità con i film o documentari riguardanti gli aspetti più pericolosi del mare, o più in modo specifico a quelli relativi agli squali, sarà sicuramente capitato di vedere alcune opere classiche su questo bizzarro genere “horror”. Gli squali hanno un rapporto più stretto con l’uomo, non essendo delle creature poco verosimili come King Kong o esseri abominevoli come Chtulhu: essi sono degli animali che riconosciamo per la loro potenza, e l’assenza di alcuna pietà quando si muovono con il loro istinto predatorio più puro.

Gli squali vengono spesso mostrati come delle macchine omicida inarrestabili e misteriose: film come lo Squalo sono in grado di catturare come uno di questi esseri sia in grado di dare una svolta terribile alla vita ordinaria di qualcuno, terrorizzando anche solo con la loro apparizione e il loro nuotare tra gli esseri umani, segno portatore di morte certa.

E proprio perché parliamo di “macchine omicida” e mostri incontrollabili dall’uomo, forse per questo Eiichiro Oda ha voluto omaggiare uno dei modi in cui gli squali vengono spesso rappresentati nelle locandine dei film a tema. Quando lo squalo meccanico appare per la prima volta nel capitolo 1061 di One Piece, possiamo notare da sotto la superficie dell’acqua le spaventose fauci della creatura, pronta ad inghiottire in un solo boccone la nave dei Mugiwara.

Inoltre, non si parla di uno dei mostri marini che solitamente dominano le acque di One Piece: si tratta di uno squalo meccanico (appunto, una macchina omicida), che tra l’altro sembra non aver seguito gli ordini dati da Vegapunk sul non mangiare le sue “prede”. Vegapunk lo descrive come un suo errore nel programmare il controllo delle “voglie” dello squalo, ma sappiamo ormai molto bene che nulla può porre un freno all’istinto letale di un animale di questo tipo.

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Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

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