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Il signore degli anelli – Gli anelli del potere: chi è Morgoth?

Il signore degli anelli: gli anelli del potere è finalmente arrivata sugli schermi di televisori, pc e smartphone, dimostrandosi uno spettacolo per gli occhi. Prime Video ha voluto mostrare di cosa era capace non soltanto a livello visivo, ma anche in tema di epicità. E se si va a citare Morgoth, la cosa è assicurata.

Attenzione: vi avvisiamo che nel seguente articolo ci sono spoiler sia delle prime due puntate de Il signore degli anelli: gli anelli del potere, sia del Silmarillion di J.R.R. Tolkien.

Morgoth ne Gli anelli del potere

Nel prologo della serie Amazon, Galadriel racconta (in modo nettamente semplificato rispetto al Silmarillion) la storia della Prima Era di Arda, il mondo inventato da Tolkien. L’Elfa narra di come, ad un certo punto, la sua terra natìa – la bellissima Valinor – sia stata attaccata dal Grande Nemico, Morgoth, che ha distrutto gli Alberi e oscurato il Reame Beato.

Questo avrebbe dato origine allo spostamento degli Elfi nella Terra di Mezzo, al di là del Mare, dove avrebbero combattuto Morgoth per secoli. Questi sarebbe poi stato sconfitto, ma Galadriel sa che il suo luogotenente più fidato è ancora vivo e vegeto, e sta radunando forze per un nuovo attacco alla Terra di Mezzo.

Questo è ciò che ci viene raccontato di Morgoth nella serie, e costituisce l’incipit de Gli anelli del potere. Perfetto per chi non conosce i libri di Tolkien, ma chiaramente diversissimo da ciò che succede sulla carta.

Chiariamo subito una cosa: i cambiamenti nelle trasposizioni sono all’ordine del giorno, specialmente se il target è il grande pubblico che il Silmarillion a malapena lo conosce, e soprattutto se la questione diritti sui personaggi e sugli eventi è tutt’altro che chiara.

E’ quindi perfettamente normale che la serie abbia deciso di ridurre lo spazio riservato a Morgoth, perché comunque non è lui il Grande Nemico di questa serie. Quel ruolo è chiaramente rivestito da Sauron, ma vedremo come si evolveranno le cose (ricordate che gli Anelli del Potere sono anche quelli dati e Elfi, Nani e Uomini, e quei nove Uomini diventeranno delle vecchie conoscenze cinematografiche…)

Morgoth nel Silmarillion

Proviamo però ad approfondire: chi è Morgoth? Ebbene, il grande nemico di tutta la Prima Era di Arda è un’entità antichissima, risalente all’inizio dell’Universo. L’inizio del Silmarillion mostra tutta la cristianità di Tolkien, visto che assomiglia moltissimo ai primi passi della Genesi biblica.

Qui scopriamo che il Dio dell’universo tolkeniano, Eru Ilúvatar, all’inizio di tutto ha creato esseri simili a lui, gli Ainur, perché potessero avviare la Grande Musica, il processo che avrebbe portato alla creazione di Arda, la Terra di Tolkien (che, incredibile ma vero, in principio era un pianeta piatto).

Questi Ainur sono divisi in due gruppi principali, i Maiar (i meno potenti, ma i più numerosi) e i Valar (i più forti, in tutto 15). Tra di essi, troviamo alcuni nomi che abbiamo già sentito, come ad esempio Aulë, il Vala costruttore e creatore dei Nani, nominato non a caso da Disa ne Gli anelli del potere quando esclama: “Per la barba di Aulë!”.

Il più bello di tutti i Valar, in origine, era Melkor. Questi ha praticamente la stessa parabola di Lucifero, che da angelo più bello è decaduto per la sua superbia. La stessa cosa accade a Melkor, quando, troppo superbo per sottostare alle regole creative di Eru, si allontana dai Valar e si ritira su Arda prendendo sembianze mostruose.

Galadriel

Quando poi il mondo comincia a formarsi effettivamente, e nasce la terra di Valinor, gli Elfi compaiono in Arda e raggiungono il Reame Beato (almeno, quasi tutti: alcuni saranno catturati durante il viaggio e schiavizzati da Melkor). Una delle famiglie più importanti è quella di Finwë, capostipite del popolo elfico dei Noldor, e nel suo albero genealogico troviamo nomi illustri come Galadriel, Finrod, Fëanor e Gil-Galad.

Concentriamoci su Fëanor: il suo nome viene citato ne Gli anelli del potere quando il suo discendente Celebrimbor racconta dei Silmaril, e del loro effetto su Morgoth.

Morgoth e Fëanor

Ebbene, essi sono i veri protagonisti della prima parte del Silmarillion: Melkor, infatti, sarà catturato dopo aver perso una prima guerra contro i Valar, e nella sua cattività cercherà di dare prova del suo cambiamento… Finché non incontra Fëanor, e le sue ambizioni artistiche.

Fëanor, infatti, è un grandissimo fabbro e artista che desidera creare il gioiello più bello di tutta Arda, e per farlo aveva richiesto a Galadriel una sua ciocca di capelli, dato che la nostra ha la chioma più bella di Valinor. Ma dopo che la futura Dama di Lórien rifiuta tre volte la richiesta di Fëanor, quest’ultimo si rivolge agli Alberi e riesce a imprigionare la loro luce in tre gioielli, i Silmaril.

Melkor vede i Silmaril, e ovviamente comincia a bramarli per sé. Il suo piano è quindi quello di impossessarsene, ma cerca di prendere due piccioni con una fava: rubare i Silmaril, e al tempo stesso portare il caos tra gli odiati Elfi. E quale modo migliore di farlo, se non seminando discordia tra Fëanor e i suoi fratellastri?

E infatti, il suo piano riesce: grazie all’alleanza con l’enorme ragno Ungoliant (antenata della Shelob che attaccherà Frodo e Sam moltissimi anni più tardi), Melkor non solo riesce a distruggere gli Alberi di Valinor, ma addirittura arriva a uccidere il padre di Fëanor e a rubare i Silmaril.

Il Giuramento di Fëanor

Il desiderio di vendetta dell’Elfo è tale che egli arriva a maledirlo e a dargli il nome con cui sarà conosciuto fino alla sua sconfitta, Morgoth, che significa “il grande nemico del mondo”. La Prima Era tolkeniana si basa per l’appunto sul Giuramento di Fëanor, che è la guerra per la riconquista dei Silmaril, mentre in Arda cominciano a comparire e a consolidarsi le civiltà di Nani e Uomini.

Morgoth si nasconde principalmente in due fortezze, entrambe nel nord della Terra di Mezzo, Utumno (distrutta nella prima guerra dei Valar) e Angband, dove ha piazzato il suo luogotenente maggiore, Sauron – e dove si trovano anche i suoi soldati più forti, i Balrog. E’ qui che verranno conservati i Silmaril, finché uno non sarà riconquistato da Beren e Lúthien.

Per gli altri due, invece, bisognerà aspettare il grande confronto finale, quello della Guerra dell’Ira, in cui una grande alleanza tra Elfi e Uomini riuscirà a sconfiggere Morgoth e il suo enorme esercito ad Angband. Gli effetti di quella guerra saranno devastanti: tutto il Beleriand, la regione più a ovest della Terra di Mezzo, sarà sommerso dalle acque.

Arda dopo la sconfitta di Morgoth

Sulle sponde a ovest della Terra di Mezzo, troviamo ora il Lindon, il regno di Gil-Galad (che abbiamo visto anche nella serie), mentre molti tra gli Uomini si sposteranno a Númenor, l’isola a forma di stella.

E Morgoth? Il “grande nemico del mondo”, dopo aver portato caos e distruzione in tutta Arda, finirà imprigionato e verrà scagliato dai Valar nel Vuoto atemporale fino alla fine dei tempi.

Nella serie, Galadriel è convinta che il Male non sia stato totalmente sconfitto e va alla ricerca di Sauron; nei libri, è semplicemente la prima a rendersi conto che un certo personaggio non è quello che sembra – ma eviteremo potenziali spoiler per le future puntate della serie.

Vi ricordiamo che le prime due puntate de Il signore degli anelli: gli anelli del potere sono ora disponibili su Amazon Prime Video. Nel cast troviamo Morfydd Clark, Benjamin Walker, Robert Aramayo, Sophia Nomvete e Owain Arthur. Qui sotto potete trovare l’ultimo trailer, uscito a fine agosto.

FONTE

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