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One Piece 1057, perché Yamato è a tutti gli effetti un membro della ciurma: gli indizi di Oda [SPOILER]

In One Piece, nel corso dell’arco di Wano, si è atteso per anni l’ingresso ufficiale di un nuovo membro all’interno della ciurma di Cappello di Paglia. I candidati teorizzati sono stati diversi, e le ipotesi riguardanti i motivi che li avrebbero portati o meno ad unirsi sono diventate sempre più fantasiose e ben congegnate, tutto per fare in modo che le tesi dei fan potessero essere ben supportate.

Giunti adesso al capitolo 1057, la questione si è fatta ancora più pressante che mai: l’arco di Wano è giunto ufficialmente alla sua conclusione proprio adesso, e la tanto attesa nuova recluta nella ciurma di Luffy è stata infine annunciata. O meglio, LE nuove reclute: Luffy, infatti, ha deciso di dare il benvenuto nella sua ciurma non solo alla tanto vociferata Yamato, ma anche a Kinemon e a Momonosuke.

Tuttavia, non essendo saliti in via ufficiale sulla nave, decidendo invece di rimanere a Wano per sbrigare i numerosi affari in sospeso, molti appassionati di One Piece sono rimasti piuttosto contrariati dalla scelta di Oda, sostenendo come in pratica essi non siano in realtà dei membri veri e propri della ciurma, ma solo “membri onorari”. Nonostante ciò, però, ci sono alcuni indizi che l’autore ha lasciato nel capitolo e nello stesso manga tempo addietro, che vanno a mostrare in modo più che concreto come Yamato, Kinemon e Momonosuke siano davvero parte dei Cappello di Paglia, e non solo per via di un mero senso “simbolico”.

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One Piece, le nuove reclute di Luffy

Ci sono diversi dettagli che vanno ad indicare come Luffy abbia pienamente accettato e accolto nella sua ciurma Kinemon, Momonosuke e Yamato, e un utente madrelingua giapponese fan di One Piece ha voluto evidenziare in modo più concreto la cosa. Innanzi tutto, guardando le pagine originali del capitolo 1057, nei dialoghi si può leggere come Luffy abbia finalmente chiamato Yamato con il suo nome, per l’appunto “Yamato”, anziché usare il solito “Yamao” che ha sempre pronunciato durante l’arco di Wano.

Questa su azione apparentemente molto semplice, è in realtà piuttosto importante se si conosce il personaggio di Luffy disegnato dalla mente di Oda. L’autore, infatti, ha spiegato nel volume 96 di One Piece perché il protagonista non dia mai dei soprannomi ai membri della ciurma: si tratta della grande amicizia e del legame che egli condivide con loro. Luffy è il tipo di persona che ha difficoltà a ricordare il nome di qualcuno, e per questo gli dà un soprannome in base al loro aspetto; ma quando qualcuno si unisce alla sua ciurma, Luffy si assicura di ricordare il suo nuovo “nakama”.

one piece yamato forma completa

In aggiunta, un altro dettaglio importante sta nella scelta di parole utilizzate da Luffy nel momento in cui egli va a dare la sua bandiera a Momonosuke: Luffy afferma infatti come chiunque avrebbe messo le mani sui suoi NAKAMA (sottolineato con un virgolettato nella vignetta) se la sarebbe vista con “noi” (la ciurma di Luffy), e Momonosuke, sentendo ciò, ha chiesto: “Sono anche io un Nakama…?“.

Insomma, sebbene la traduzione non trasponga in modo molto accurato la versione originale per via delle limitazioni linguistiche, e i tre salvatori di Wano non siano stati introdotti tra i membri “attivi” della ciurma di Cappello di Paglia presenti sulla nave, sostenere che essi non ne facciano realmente parte risulterebbe errato agli occhi dell’autore, e anche a quelli di tutti i lettori giapponesi.

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Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

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