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One Piece 1057, dei fan sconvolti per una frase su un nemico: Oda ha esagerato? [SPOILER]

In questi ultimi giorni sono usciti abbastanza puntualmente gli abituali spoiler del nuovo capitolo di One Piece (anche se con un lieve ritardo per quanto riguarda le pagine e relative immagini). Come sempre, anche stavolta abbiamo provveduto a creare un articolo dedicato ad essi, dunque se ve li siete persi potrete andare a recuperarli attraverso il seguente link. Anzi, dovreste farlo, perché il tema di cui parleremo adesso sarà comprensibile solo una volta lette le pagine originali e le relative traduzioni (se conoscete il giapponese, è il vostro momento ideale per sfoggiarlo!).

Nella fanbase di One Piece, infatti, si è creata una vera e propria bufera per quanto riguarda una frase in particolare pronunciata verso la fine del capitolo da Hiyori, sorella minore di Momonosuke. Mentre il narratore racconta delle vicende avvenute ad Onigashima, arriva al momento in cui parla di Orochi e della sua sconfitta, mentre Hiyori ha ritrovato finalmente la speranza e volontà necessaria per vendicare la sua famiglia.

A questo punto, nel dialogo viene affermato come la ragazza dichiari che “i Kurozuki sono nati per bruciare”, ricordando così il modo in cui Orochi è stato finalmente battuto. Tuttavia, proprio questa frase sembra aver scioccato alcuni fan di One Piece, che l’hanno ritenuta decisamente troppo forte e discriminatoria, volta a punire un intero clan di persone per le azioni compiute da Orochi.

Il cavillo del giapponese in One Piece

Ecco un esempio di lamentela che ha avuto molta trazione sui social in questo momento:

“Non importa se i Kurozumi siano state delle brave persone o meno, l’idea che bisognerebbe odiare UN CLAN DI PERSONE a causa dei crimini e peccati dei loro antenati è uno dei temi chiave per il quale Oda è contrario, se un bambino nasce Kurozumi dovrebbe bruciare per via delle azioni di Orochi?”

Diversi utenti hanno voluto rispondere a queste accuse: alcuni hanno voluto considerare come i Kurozumi non siano stati poi dei gentiluomini o gentildonne nel tempo, e di come la famiglia abbia fatto soffrire in modi atroci Oden, il quale è sempre stato cordiale e accomodante nei loro confronti.

Tuttavia, a rispondere in modo esaustivo ci ha pensato un utente madrelingua giapponese, che ha voluto spiegare per bene ciò che è scritto all’interno dei dialoghi originali, ma che è andato perso nella traduzione.

La frase “燃えてなんぼの黒炭に候”, tradotta in inglese, significa che “Kurozumi è fatto per bruciare”. Il nome Kurozumi, in giapponese, si traduce letteralmente in “carbone nero”, e chiaramente il carbone ha il proposito semplice essere usato bruciandolo. Si tratta di un parallelismo diretto alla frase che Oden pronuncia, ovvero “Io sono Oden, e sono nato per bollire” (燃えてなんぼのおでんに候). Questo è un gioco di parole che si riferisce all’oden, un piatto consistente in uno stufato nella quale si vanno a bollire diversi tipi d’ingredienti.

Dunque, ciò che Hyori intendeva era che Kurozumi Orochi nello specifico era nato per bruciare fino alla morte, un po’ com’è accaduto per Oden, bollito fino a quando non è morto. Non si riferiva in realtà all’intera linea dei Kurozumi, ma a come Orochi sarebbe infine deceduto. Non c’è nessun segno che indica un riferimento all’intero clan Kurozumi, o ad una forma plurale. In inglese, a differenza del giapponese, la frase suona piuttosto “discriminatoria”, ma il termine usato per dire “bruciare” ha connotati diversi da quelli più violenti che potremmo interpretare in una lingua occidentale.

one piece commento capitolo 1023

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Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

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