Dr Commodore
LIVE

Ezra Miller: l’attore in fuga negli USA armato e con un giubbotto antiproiettile

Ancora non sembra esserci una fine per il guaio Ezra Miller. L’attore, stando alle ultime dichiarazioni, sarebbe in fuga in macchina attraverso gli USA, armato e vestito di giubbotto antiproiettile, nella convinzione di essere seguito dall’FBI e dal Ku Klux Klan.

La lunga lista di accuse a Ezra Miller

A riportare la notizia è Business Insider, e quest’ultima è solo la più recente di un’escalation che ruota tutt’intorno al comportamento pericoloso dell’attore. Ricordiamo che Miller, fin qui, ha accumulato due arresti, accuse di minacce, grooming a una minorenne, e di aver trasformato un Airbnb islandese nel covo di una setta.

ezra-miller-the-flash

Sempre secondo Insider, un amico di vecchia data (e decisamente non la sola persona ad affermarlo) sostiene che Miller abbia “perso il contatto con la realtà. Ezra è stato aiutato in questa follia dalla fama, dalla sua ricchezza, dalla sua bellezza e dal fatto che sia bianco”. L’amico aggiunge: “Quando sei famoso, è difficile che la gente ti risponda di no. Credo che sia una situazione pericolosa”.

L’attore avrebbe evitato di presentarsi in tribunale per iniziare le udienze sul processo di grooming, e sarebbe quindi fuggito con la stessa ragazza sulla quale aveva praticato questo tipo di manipolazione, la giovanissima attivista Tokata Iron-Eyes. Miller avrebbe persino postato su Instagram un meme sul fatto che fossero inseguiti dalla polizia, ma tuttora l’account di Miller sembra essere sparito dal social.

A gennaio, l’attore di The Flash avrebbe caricato un criptico video minacciando il Ku Klux Klan di Beulaville, in North Carolina, istigandoli al suicidio altrimenti “lo faremo noi per voi, se è davvero quello che volete”.

The Flash e il rapporto con Warner

A quanto pare, Miller mostrava già segni di cedimento ai tempi delle riprese di The Flash, il film che dovrebbe rilanciare il DCEU. Questi segnali non includevano comportamenti violenti verso gli altri, quanto più autocritici. In ogni caso, fuori dal set di The Flash il comportamento di Miller si è fatto decisamente minaccioso.

Le sue recenti azioni hanno decisamente rovinato una carriera in continua ascesa, portando la Warner Bros. Discovery a chiudere qualunque rapporto lavorativo con Miller dopo l’uscita di The Flash nel 2023. Temendo una cancellazione allo stesso modo di Batgirl, la voce è stata poi smentita da un produttore e dal nuovo CEO di Warner, David Zaslav.

FONTE

Articoli correlati

Condividi