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One Piece: i 10 migliori flashback dell’opera secondo noi

One Piece è un’opera immensa e ricca di storyline e personaggi molto interessanti, che grazie all’abilità di Eiichiro Oda riescono spesso a risaltare agli occhi dei lettori, anche rimanendo in scena per pochi capitoli.

Spesso tra i momenti più intensi e apprezzati dai fan vi sono determinati flashback in cui l’autore ci racconta il passato dei vari personaggi o la storia di una determinata isola. Alcuni di questi sono rimasti nella memoria della community, che li considera tra i punti più alti dell’opera.

Oggi andremo quindi a vedere quali sono, secondo noi, i 10 migliori flashback di tutto One Piece. La classifica è ovviamente soggettiva, e ho deciso di basarmi, oltre su quanto raccontato, anche sull’impatto che questi momenti hanno avuto sulla trama e sul mondo del manga di Oda. Non perdiamo tempo e iniziamo con al top.

10: Kyros e Rebecca

Si tratta di due flashback separati, ma che alla fine raccontano la stessa storia, seppur da due punti di vista differenti ovvero padre e figlia. La bella storia di Kyros da reietto a uomo di fiducia del re, marito e padre amato, viene interrotta dall’attacco di Doflamingo a Dressrosa, trasformando il guerriero in un giocattolo senza una gamba dimenticato da tutti. Nonostante ciò Kyros non molla e continua a prendersi cura della figlia Rebecca, nonostante quest’ultima non si ricordi di lui. La bambina è confusa e spaventata ma l’aiuto di quello strano giocattolo l’aiuterà, rendendola una forte guerriera.

Una tragedia familiare che però non fa crollare i due, che continueranno a lottare fino al meritato lieto fine.

9: Senor Pink

Credo che si tratti di uno dei migliori esempi di scrittura di un personaggio da parte di Oda. Senor Pink, un nemico terziario, noto per il suo bizzarro aspetto, diventa in poche pagine uno dei personaggi più amati da parte della community, grazie a un flashback struggente in cui vediamo brevemente la sua storia di amore con Russian. La donna odia però i pirati, costringendo l’innamorato a mentire sul suo lavoro e la sua identità. Sembra tutto perfetto, ma da un momento all’altro la situazione precipita e Pink perde prima il figlio appena nato e poi la moglie, che finisce in coma.

L’uomo tenta in tutti i modi di aiutarla, finché per disperazione non si traveste da bambino, cosa che provoca una reazione nella donna che pur in stato vegetativo, sorride. Da quel momento Pink manterrà quel buffo aspetto, con la speranza che un giorno l’amata possa risvegliarsi. Un flashback che per quanto fine a se stesso è entrato immediatamente nel cuore dei lettori, anche grazie allo sviluppo dello scontro con Franky.

8: Chopper

All’ottavo posto troviamo uno dei flashback più amati dai fan. La storia di Chopper, una renna dal naso blu e per questo odiato dai suoi simili, che lo abbandonano una volta mangiato il frutto Homo-Homo. A quel punto Chopper si ritrova da solo, abbandonato dai suoi simili, ma allo stesso tempo temuto dagli umani che lo reputano un mostro. Tutti tranne il Dr Hillk, un “dottore” piuttosto particolare, che cerca di aiutare il proprio paese anche se in maniera abbastanza bizzarra. Il rapporto tra i due si sviluppa finché l’uomo, consapevole di essere malato, lo allontana per paura che si affezioni troppo a lui.

Chopper, per aiutarlo rischia, la vita nel tentativo di trovare un fungo che secondo la renna (che associa il teschio dei pirati a un simbolo positivo, travisando le parole del dottore) avrebbe potuto curarlo, anche se in realtà si rivelerà letale. L’uomo, colpito dal gesto, decide comunque di utilizzarlo. Una volta fatto ciò, consapevole del proprio destino, si reca al castello di Wapol per sacrificarsi, congedandosi con uno dei discorsi più celebri di tutta l’opera, lasciando il suo sogno e le sue volontà nelle mani di Chopper.

7: Brook (e Lovoon)

La storia dello scheletro musicista e dei pirati Rumbar si incrocia con una piccola balena, chiamata successivamente Lovoon. Nonostante il forte legame, quest’ultima viene lasciata in compagnia di Crocus, i quanto i pirati temevano per la sua sorte una volta entrati nella Rotta Maggiore, con la promessa di tornare a prenderla una volta finito il viaggio.

Come sappiamo ciò non accadrà, a causa di un attacco di altri pirati, che eliminano la ciurma, con il solo Brook che sopravvive grazie al potere del frutto Yomi Yomi. Prima di morire la ciurma suona un’ultima volta la loro canzone preferita, Il liquore di Binks, per registrarla e farla ascoltare al loro compagno, in uno dei momenti più commoventi di tutto One Piece, soprattutto nella trasposizione animata.

6: Law, Corazon e Doflamingo

Altro flashback legato alla saga di Dressrosa, ma questa volta con protagonisti Law e i fratelli Donquijote. La storia è quella del piccolo Trafalgar, un bambino ormai guidato solo dalla rabbia a causa della malattia che lo sta per condannare e che gli ha portato via tutta la famiglia. La sua strada incrocia quella di Corazon che prende a cuore le sorti del bambino tanto da abbandonare la sua pericolosa missione come infiltrato della Marina per trovargli una cura. Un rapporto bellissimo quello che si crea tra i due, ma che per uno strano scherzo del destino finisce in tragedia, nonostante l’obiettivo raggiunto di curare Law tramite il frutto Ope-Ope.

5: Nico Robin

Uno dei flashback più importanti per la storia di One Piece. Per la prima volta capiamo che quanto sappiamo su questo mondo è veramente poco e che ci sia davvero tanto da scoprire. Inoltre si tratta della conferma sul marcio che si cela anche all’interno del Governo Mondiale, che non esita a distruggere un’intera isola e a massacrare centinaia di persone per proteggere i propri segreti. Gli archeologi di Ohara vengono puniti per aver tentato di svolgere il proprio lavoro, venendo completamente eliminati, o quasi.

Già, perché una bambina, che nonostante la giovane età fa parte del gruppo, riesce a fuggire, anche grazie all’aiuto di un gigante ex-viceammiraglio, Hagwor D. Sauro, che la incita a vivere. Inizia qui la travagliata storia di Nico Robin, che da quel momento farà di tutto per scoprire la verità su quei misteri che il governo vuole tanto nascondere e che sono costati la vita a tutti i suoi vecchi compagni.

4: Franky

Poco fuori dal podio vi è il flashback dedicato a Cutty Flam (Franky), Iceburg e Tom. La storia dei carpentieri di Water Seven si incrocia anche qui con le mire del Governo, deciso di impossessarsi dei progetti di Pluton, una delle tre armi ancestrali. Spandam fa di tutto per incastrare l’uomo pesce, sfruttando addirittura delle piccole navi da guerra costruite dal suo allievo nel tempo libero.

Tom, che grazie alla costruzione del treno marino era riuscito a evitare la condanna a morte per aver realizzato la nave di Gol D. Roger, si assume la colpa di quanto accaduto chiedendo di essere giudicato per il primo crimine e salvare i suoi allievi. In quel momento dà la sua ultima lezione al giovane Franky, dicendo che un carpentiere deve essere sempre fiero di quanto costruito e con orgoglio esclama di essere felice di aver costruito la Oro Jackson, ricevendo nuovamente la pena capitale, nonostante il tentativo disperato del giovane allievo di salvarlo.

3: Noland e Calgara

Una delle storie e delle amicizie più belle di tutto One Piece. Il viaggio di Noland, intrepido esploratore, e della sua ciurma in cui si imbattono nel popolo degli Shandia, guidato dall’orgoglioso guerriero Calgara. Noland, giunto sull’isola dove è in corso una terribile epidemia, interrompe un rituale, salvando una giovane (figlia di Calgara) destinata a diventare un sacrificio umano. Nonostante l’ostilità e i dubbi degli indigeni, l’esploratore, aiutato anche da Calgara, riesce a trovare una cura e a salvare il popolo Shandia. Nasce quindi una forte amicizia e un grande rapporto di stima tra i due, ma le incomprensioni tra le due realtà sono troppo forti e la ciurma di Noland e costretta a lasciare l’isola.

Una volta scoperto che quanto accaduto (taglio di alcuni alberi considerati sacri, ma portatori della malattia) è stato un’altra volta un gesto di aiuto, Calgara saluta Noland promettendo che si sarebbero rivisti. Ciò purtroppo non avverrà e i due andranno incontro a un terribile e beffardo destino. Una storia ricca di temi (amicizia, il contrasto tra fede e scienza) e di riferimenti che Oda riutilizzerà nel corso dell’opera (sentiamo per la prima volta parlare di un certo Dio del sole), che a mio parere è uno dei punti più alti di tutto One Piece.

2: Fisher Tiger e Otohime

Durante la saga dell’isola degli uomini pesce ci viene raccontata la storia questi due personaggi, molto diversi per carattere e ideali, ma spinti da una ferrea volontà. La regina Otohime che impegna anima e corpo per convincere i suoi simili che una convivenza con gli umani è possibile, mettendo anche a rischio la propria vita. La sua energia fa breccia persino nel cuore di un Drago Celeste, ottenendo quindi udienza presso i nobili mondiali. Il suo duro lavoro non è però visto di buon occhio da una parte degli abitanti, con Hody Jones che decide di farla fuori e incolpare un umano. Nonostante i dubbi, i suoi ideali verranno portati avanti dai figli, speranzosi di raggiungere il sogno della madre.

Fisher Tiger, fondatore dei Pirati del Sole, aveva un’idea completamente opposta. Pur riconoscendo gli ideali della regina, a causa del suo passato da schiavo, non riesce a vedere del buono negli umani. Nonostante ciò, evita ogni tipo di violenza su di loro, cosa che ordina anche alla sua ciurma. Dopo aver accompagnato a casa la piccola Koala, a cui il pirata si affeziona, è vittima di un’imboscata da parte del governo organizzata dagli abitanti dell’isola. Ridotto in fin di vita, Tiger rifiuta il sangue umano, preferendo la morte piuttosto che l’aiuto di uno di loro.

Un flashback in cui a modo suo Oda introduce e tratta in maniera tutt’altro che banale un concetto piuttosto complesso come il razzismo, mostrandoci tramite due bellissimi personaggi che ci raccontano due facce della stessa medaglia.

1: Oden

Al primo posto non poteva che esserci il flashback di Kozuki Oden. Uno degli ultimi realizzati da Oda, in cui la storia del samurai si intreccia a quella di personaggi leggendari come Barbabianca e Gol D. Roger. Si può dire infatti che il flashback si divida in più parti, dopo un introduzione di Oden e degli altri personaggi del paese di Wa che già conoscevamo, la storia si sposta sulle avventure in mare del futuro shogun. Scopriamo più di un retroscena sulla trama del manga, assistiamo alla storia tra Oden e Toki e la nascita di Momo e Hiyori. Soprattutto iniziamo a conoscere e scoprire la figura di Roger, di cui fino a quel momento conoscevamo davvero poco.

Dei momenti bellissimi che culminano con la vignetta di Roger a Laugh Tale, una delle più iconiche di tutto One Piece. Vi è poi il ritorno a Wano, con l’obiettivo di aprire il paese al mondo esterno. Ma la presenza di Orochi e Kaido complica le cose fino all’inevitabile scontro, dove i samurai pur in netta inferiorità numerica si fanno valere, ma senza successo La condanna è la morte, ma Oden da prova di tutta la sua forza, sacrificandosi per i suoi compagni, salvando così la loro vita.

Un flashback che ha tutto, partendo da un protagonista che ha subito conquistato la community, per finire con una storia che ci dà tante info sul mondo di One Piece e la sua macro trama.

One Piece

Dove leggere e guardare One Piece

I capitoli di One Piece escono ogni domenica su Manga Plus. Il prossimo, ovvero il 1048 (di cui trovate gli spoiler qui) uscirà domenica 8 maggio. L’anime, che si trova al momento intorno al capitolo 1000, lo potete invece guardare su Crunchyroll, con il nuovo episodio in arrivo anche qui ogni domenica.

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Matteo Pignagnoli

Matteo Pignagnoli

23 anni, laureato in scienze della comunicazione con l'obiettivo di diventare giornalista. Appassionato sin da piccolo di gaming e sport, mi interesso anche di anime, manga e musica.

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