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Giappone, i fan degli anime sfoggiano le loro “waifu su ruote”

In Giappone, waifu e motoveicoli si combinano in quello che viene chiamato “itasha”: un connubio che in oriente va decisamente forte in una specifica nicchia di persone fan di anime e motori. Il termine deriva dalla combinazione di “itai” ovvero “doloroso” e “sha”, cioè veicolo, e sta a rappresentare tutti quei mezzi di trasporto decorati da personaggi provenienti da anime, manga o videogiochi nipponici (inclusi gli eroge).

Inizialmente questo termine si riferiva alle auto d’importazione italiane: negli anni ottanta in Giappone risultavano essere quelle le più costose e desiderate, e che per questo portavano a far soffrire il proprio portafogli; adesso, si può interpretare in modi ulteriori, e forse anche per intendere il più probabile significato “doloroso da vedere”.

Itasha tende anche a subire una variazione della parola a seconda del mezzo di cui si parla: per le moto si usa ittansha, per le bici itachari; ma in ogni caso, tutte e tre hanno in comune il fatto di dimostrare la propria devozione alle waifu con pitture e adesivi il più esagerati e visibili possibili. Dopo tre anni di pandemia, uno dei più importanti convegni itasha torna finalmente a organizzare un nuovo raduno di questi accecanti veicoli, e ovviamente numerosi fan si sono presentati accompagnati dai propri bolidi-waifu.

giappone waifu itasha

Mostrando le waifu su ruote in Giappone al Nico Nico Chokaigi Itasha

Il Nico Nico Chokaigi 2022 è tornato nella sua versione fisica nel Sol Levante, consentendo non solo all’esposizione di fantastici cosplay vari all’interno del luogo in cui si è tenuta la convention, ma anche di numerose forme di nuove itasha ancora inediti, con una pletora di design destinata ad ispirare chiunque voglia valutare di entrare in questa curiosa pratica decorativa del proprio mezzo. All’evento è stato possibile osservare numerosi entusiasti di itasha con ogni genere di veicolo munito di ruote, tutti decorati da delle bellissime waifu dettagliate in ogni loro particolare.

Come di consueto nelle fiere nipponiche, alcune waifu selezionate si sono trovate ad attirare maggiormente l’attenzione del pubblico, il quale ha valutato con entusiasmo il loro design mentre esso andava a posarsi elegantemente sulle curve delle auto e delle moto: tra i franchise più popolari, ci sono stati Girls und Panzer, Bang Dream!, Love Live e personaggi come Hatsune Miku, Hakase Fuyuki, Liza Helesta e molti altri.

Benché non tutti siano in grado di apprezzare lo stravagante aspetto sfoggiato dai veicoli, per i fan degli anime, manga e dei motori è stato senz’altro un momento delizioso per gli occhi, potendo vedere dopo mesi e mesi di astinenza alcuni dei più famosi modelli di auto e moto sfoggianti la propria waifu pitturata sopra.

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Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

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