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Nike: vendute a 130.000 dollari le sneakers in versione NFT firmate da Murakami

Sono tanti i brand e le aziende che nell’ultimo periodo stanno investendo sempre di più nel mondo virtuale, tramite il Metaverso o come in questo caso con gli NFT (Non Fungible Token). Tra di esse vi è anche Nike che ha recentemente lanciato la sua prime collezione di sneaker virtuali (chiamata Dunk Genesis Cryptokicks) in collaborazione con RTFKT (si legge “artifact”), un designer che è entrato recentemente a far parte dell’azienda americana. La collezione contava 20.000 pezzi suddivisi in vari modelli, in base a cui variava anche il prezzo.

I modelli, appartenenti alla serie Nike Dunk, potevano essere acquistati tramite la criptovaluta Ether con i prezzi che variavano dagli 1,75 Ether (circa 4.000 dollari) per i modelli “standard”, per salire fino ai 45 Ether (130.000 dollari) per quelli più rari e ricercati. Questi ultimi sono quelli con la colorway “aliena” realizzata dall’artista giapponese Takashi Murakami, colui che aveva ispirato la nota collezione di token Clone X (20.000 esemplari a tema anime) realizzata sempre da RTFKT. La tiratura di queste sneaker era piuttosto limitata (98 esemplari) e per questo è andata a ruba.

Coloro che si sono assicurati questi modelli hanno ricevuto un apposito filtro Snapchat che permetterà di indossarle almeno virtualmente. L’iniziativa fa parte del progetto dell’azienda americana riguardo il Metaverso, dove qualche mese fa è stato aperto Nikeland, una città virtuale realizzata su Roblox, un videogioco su cui è possibile costruire i propri mondi virtuali.

Nike NFT

Non solo Nike: le altre collezioni NFT lanciate nell’ultimo periodo

Anche Adidas ha da poco lanciato la sua prima collezione virtuale (30.000 pezzi) in collaborazione con Bored Ape Yacht Club, la cui raccolta è stata recentemente hackerata, arrivando a sottrarre ad alcuni utenti degli NFT per un valore di oltre 3 milioni di dollari.

Questa tipologia di business sta prendendo sempre più piede, tant’è che oltre alle grandi aziende citate in precedenza, sono tanti anche i soggetti che stanno lanciando le proprie collezioni. Pensiamo a quella di Vittorio Sgarbi, che ha creato Capra Collection, una serie di token con protagonista il celebre animale. Ma non è l’unico ad averlo fatto, pensiamo anche ad alcuni artisti come Steve Aoki o Morgan, con il primo che ha dichiarato che i token gli hanno portato più guadagno di tutte le sue canzoni.

Fonte: CBS

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Matteo Pignagnoli

Matteo Pignagnoli

23 anni, laureato in scienze della comunicazione con l'obiettivo di diventare giornalista. Appassionato sin da piccolo di gaming e sport, mi interesso anche di anime, manga e musica.

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