Dr Commodore
LIVE

Fornelli accesi in sostegno di Putin: nasce movimento social per finanziare la Russia

Ad un mese dall’inizio della guerra “lampo” di Putin, ci troviamo infine in un conflitto prolungato tra Russia e Ucraina, e ancora non sembra che la situazione avrà qualche chance di concludersi in tempi relativamente brevi. In aggiunta, questa faccenda ha iniziato inevitabilmente a pesare non solo sulle spalle della sfortunata popolazione ucraina, che è stata costretta ad abbandonare il suo Paese e le loro case per salvare la loro pelle, ma anche sui cittadini delle altre nazioni europee.

Da diverse settimane, infatti, le sanzioni imposte nei confronti della Russia hanno condotto a un rincaro dei prezzi di numerosi prodotti e risorse, tra i quali anche fonti d’energia e materie prime importanti come il carburante. Rivolgendo lo sguardo soprattutto al gas, la dipendenza energetica che il nostro Paese ha per quanto riguarda le forniture russe è adesso uno dei grattacapi principali per il governo, poiché ora come ora l’Italia non potrebbe fare a meno d’importarlo.

Ed ecco perché, sapendo come la Russia possa ancora vendere questa risorsa (della quale, tra l’altro, adesso chiede il pagamento in rubli e non più in euro), alcuni cittadini italiani simpatizzanti di Putin hanno dato il via a un’iniziativa in supporto del presidente russo accompagnata dall’hashtag #uncarroarmatoperputin, e che consiste nel consumare più gas possibile per finanziare il Paese.

putin russia

Accendendo un fornello, alimenti un carro armato di Putin

Per quanto possa sembrare stramba come idea, gli utenti che su Twitter hanno deciso di partecipare a questa campagna sembrano essere piuttosto convinti delle loro azioni. Nel caso siate curiosi di vedere con i vostri occhi questi dedicati sostenitori, vi basterà andare a controllare sul social l’hashtag sopracitato, per potervi imbattere in alcuni deliranti post corredati da foto di fornelli accesi al massimo, con tanto di parole d’incitazione per il presidente russo Vladimir Putin.

La strategia di questo “movimento social” consisterebbe, essenzialmente, in mantenere il riscaldamento alzato e i fornelli accesi al massimo della loro potenza, pensando che così si crei una necessità maggiore di acquistare il metano da Mosca, una delle poche materie prime che la Russia può ancora esportare. Da quanto emerge, la campagna è stata lanciata da un certo “Generale”, ma nonostante tutto pare non ci sia stato un numero di partecipanti così grande (sarà forse complice il caldo primaverile?)

Infine, è molto probabile che una buona parte degli account che invitavano ad aiutare Putin consumando il gas siano solo dei troll, e quindi non appare in realtà come una questione da prendere eccessivamente sul serio, fintanto che qualcuno non inizi a prendere per vere queste discutibili iniziative.

Articoli correlati

Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

Condividi