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McDonald’s: una startup querela l’azienda per 900 milioni di dollari

La piccola startup Kytch, ha lavorato con McDonald’s per progettare un dispositivo che risolvesse il costante problema dell’azienda, ovvero le macchine del gelato malfunzionanti. I rapporti non sono stati dei migliori e, per varie vicissitudini, Kytch ha ricercato la sua “vendetta” portando in causa l’impero dei fast food per quasi 1 miliardo di dollari.

Giovedì sera, la startup ha compilato un lunghissimo reclamo contro McDonald’s, dove venivano accusati di disinformazione e interferenza illecita nei confronti dei propri clienti. I due fondatori Melissa Nelson e Jeremy O’Sullivan, stanno chiedendo non meno di 900 milioni di dollari.

Di seguito, si può accedere alla pagina in cui si possono visionare le informazioni inerenti alla “battaglia” in atto.

Dal 2019, Kytch ha venduto gadget delle dimensioni di un telefono. Essi venivano installati all’interno delle macchine per il gelato targate McDonald’s, per poi intercettare le comunicazioni interne e inviarle ai proprietari per aiutarli a monitorare e risolvere da remoto i numerosi difetti dei marchingegni.

Il reclamo in atto, si focalizza su delle mail inviate dalla catena di ristoranti ai propri affiliati nel Novembre 2020, invitandoli a rimuovere nell’immediato i device della startup dai propri macchinari per il gelato.

Secondo McDonald’s, non solo veniva violata la garanzia delle macchine attraverso l’utilizzo degli stessi, ma avrebbe anche rappresentato una minaccia per la sicurezza portando a “gravi lesioni umane”. Kytch definì le sentenze false e diffamatorie, affermando che McDonald’s stesse usando tali mail per promuovere un nuovo macchinario per la produzione di gelati, prodotti dall’azienda manifatturiera Taylor, che offrirebbe caratteristiche simili a quelle di Kytch.

Gli utenti si sono mostrati subito dalla parte della piccola startup, donando piccole somme per supportare la creazioni di nuovi prodotti e commentando empaticamente:

Prima di trovarsi all’interno di questo conflitto, la startup ha mostrato svariati successi nel risolvere i problemi legati alle macchine di McDonald’s, come evitando ore ed ore di fermo macchina dove il complesso sistema di Taylor ha invece fallito. I proprietari del piccolo device, sono stati intervistati all’interno dei propri ristornati, affermandosi soddisfatti del prodotto che li aveva aiutati a risparmiare migliaia di dollari in riparazioni.

Rimanendo ferma sulle proprie posizioni, McDonald’s ha risposto alle accuse affermando:

dobbiamo mantenere i nostri rigorosi standard di sicurezza a favore dei nostri clienti e del nostro personale, lavorando con fornitori che sappiano ciò che stanno facendo. Le affermazioni di Kytch sono infondate, risponderemo di conseguenza

Nel proprio reclamo legale, la startup afferma che i device soddisfacevano gli standard inerenti alla sicurezza, inoltre ciò venne scritto in una mail indirizzata direttamente alla catena.

Qualunque siano le loro ragioni, Kytch spera di trovare risposta nei documenti emersi dalla loro causa, commentando:

Continueremo a cercare chiarezza, scavando all’interno di questo cuore fatto di oscurità. Sapevamo che saremmo arrivati a questo punto e sappiamo che arriveremo alla verità.

McDonald’s: la più grande catena di fast food al mondo

La McDondald’s Corporation è una catena di ristoranti di fast food di origine statunitense. La sede è a Chicago dall’inizio del 2018, mentre in precedenza era a Oak Brook, un sobborgo della città nello stato dell’Illinois.

Gestisce le proprie filiali direttamente o indirettamente tramite franchising; i ristoranti sono diffusi in tutto il mondo e sono diventati uno dei simboli più riconoscibili della cosiddetta globalizzazione, dello stile di vita frenetico e del consumismo moderno.

Il logo della McDonald’s prende il nome di “archi dorati”. Esso è costituito, appunto, da due archi di colore giallo che, intersecandosi in un punto, formano la lettera “M”. Vennero utilizzati per la prima volta nel 1962 quando si decise di integrare degli archi di colore giallo nella struttura dei vari ristoranti della catena di fast food. Nel 1968, in seguito alla decisione della multinazionale di cambiare la struttura dei suoi ristoranti, si preferì costruirli usando la forma del logo, trasformandoli nella “M” di McDonald’s. Oggi risultano essere fra i loghi più noti del mondo.

Ulteriori notizie sull’azienda potete trovarle al seguente link.

McDonald's Logo IA

Fonte: wired.com

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Lorenzo Croce

Lorenzo Croce

Amante di anime, manga, serie TV e film (produzioni Asylum ovviamente comprese). Ciliegina sulla torta, sono schiavo dei meme.

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