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Ministro della Difesa ucraino usa la copertina di Battlefield 3 per lanciare un avvertimento su Twitter

Sono decenni che ormai gli unici modi per vivere “di persona” una guerra per il popolo occidentale è attraverso i videogiochi: tra essi, Battlefield e Call of Duty rimangono i franchise più longevi, e in questi anni hanno trasportato il genere videoludico in ogni tipo di battaglia, passando dalle epoche con le guerre più memorabili a quelle ambientate in un futuro ancora non troppo vicino.

Tra i due sparatutto, Battlefield un tempo era guidato dalla sua filosofia più legata al “realismo”, almeno nei titoli iniziali, e le storie in esso narrate riuscivano a far rivivere i frangenti più oscuri e drammatici della guerra. Attualmente, però, trovandoci in un periodo d’incertezza geopolitica a causa delle crescenti tensioni tra i Paesi NATO, l’Ucraina e lo stato russo, le possibilità di cosa potrebbe davvero accadere non esaltano affatto neanche i giocatori di titoli FPS.

Su Twitter è dunque partita una campagna di sensibilizzazione, alla quale stanno partecipando giornalisti freelance, attivisti e normali cittadini, preoccupati per la sorte a cui potrebbero presto andare incontro. A contribuire a quest’iniziativa contraria a possibili aggressioni si unisce anche il Ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov, che su Twitter decide di mandare un messaggio a potenziali invasori, pubblicando insieme a esso la rinomata copertina di Battlefield 3.

battlefield

Propaganda anti-aggressione con Battlefield

L’immagine è stata ritagliata e modificata per l’occasione, ma sicuramente i veterani di Battlefield 3 avranno modo di riconoscerla in men che non si dica: si tratta infatti della copertina del titolo, dunque un’immagine iconica per Battlefield e impossibile da confondere. Inoltre, andando a verificare con Google Lens è possibile riconfermarne le origini, trovando numerose immagini che riportano all’amato titolo di DICE.

La copertina, pubblicata sul profilo Twitter del ministro Reznikov, è stata accompagnata anche da un messaggio d’avvertimento molto forte e deciso, riguardante i possibili eventi che potrebbero prendere piede nei prossimi giorni:

“Tutti quelli che guarderanno i nostri soldati negli occhi lo sapranno: l’aggressore non prenderà Kiev, Odessa, Kharkiv o qualunque altra città”.

Il focus all’interno della foto è stato inoltre modificato, venendo spostato sul volto estremamente serio e minaccioso del celebre soldato americano. Potrebbe essere improbabile che l’aver preso la copertina di Battlefield tra tutte le immagini possibili sia stata una scelta deliberata, ma rimane comunque una vicenda in grado di far sorridere, e che permette di allentare momentaneamente la tensione da questo crescendo di notizie preoccupanti.

E comunque, bisogna aggiungere che, anche se il Ministro l’avesse fatto di proposito, almeno sembrerebbe avere un buon gusto in fatto di videogiochi (e la copertina del primo Battlefield Bad Company probabilmente non si sarebbe prestata in modo ottimale).

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Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

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