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Stagione invernale 2022 | Gli anime consigliati

Il 2022 è ormai già iniziato da un po’, e con esso la nuova stagione invernale del mondo degli anime. Il freddo continua a scandire le nostre giornate, ma per fortuna molte delle proposte di questo inizio anno sapranno aiutarvi a smaltire il freddo. Già solo tra la seconda parte della quarta stagione de L’Attacco dei Giganti (che stiamo commentando qui) e la seconda stagione di Demon Slayer ne vedremo sicuramente delle belle.

Tuttavia, la stagione invernale 2022 non si ferma esclusivamente a questi due titoli, e qualora non aveste idea di come orientarvi nel mezzo dell’ampia proposta anime di turno, questo è l’articolo che fa al caso vostro.

Ecco dunque gli anime di questa stagione invernale consigliati vivamente dalla redazione.

Teasing Master Takagi-san 3

Yoel: Ovviamente non possiamo che iniziare i consigli con un sequel. Takagi e Nishikata stanno per tornare a farsi scherzi a vicenda, e ovviamente sappiamo che il ragazzo non riuscirà a vincere in quel modo. Se avete visto le prime due stagioni dell’anime, sicuramente non potrete perdervi anche questa nuova stagione.

Le dinamiche tra i due personaggi sono sempre carine da vedere, grazie anche alle interpretazioni di Rie Takahashi e Yuki Kaji. Unica nota dolente: questa stagione non sarà disponibile su Netflix come la precedente.

Disponibilità: Non licenziato

Princess Connect! Re:Dive 2

Matteo: Se c’è un errore imperdonabile che abbiamo commesso fino ad ora, quello è stato non consigliarvi la prima stagione di Princess Connect! Re:Dive. Per giustificarci potremmo dirvi che abbiamo aperto questa rubrica esattamente la stagione successiva al suo debutto, ma la verità è che ci sarebbero potute essere comunque delle alternative per farlo. Un fardello del genere è per noi semplicemente intollerabile, e per liberarcene non possiamo che inserirlo adesso tra i consigli imprescindibili di questa stagione, anche se con (colpevole) ritardo.

Chi tra di voi non ha mai neanche sentito parlare di questo bellissimo gioiellino si starà molto probabilmente chiedendo per quale assurda ragione farne un dramma. La verità è che spiegarvelo a parole è veramente difficile, e, se proprio dobbiamo essere onesti, non è che il primo trailer di presentazione dell’opera ci venga particolarmente in aiuto.

Quella che sembra a tutti gli effetti una delle innumerevoli e stantie novità fantasy/isekai/harem che il panorama giapponese ha da offrire è in realtà un racconto molto più coinvolgente e piacevole da guardare di quanto ci si possa aspettare. Princess Connect! Re:Dive non conta nel suo repertorio con una storia particolarmente elaborata, ma questo più che un difetto è il suo massimo pregio. La parola chiave è semplicità, quel tratto con cui quest’anime riesce con spaventosa efficacia a dare vita ad un mondo inizialmente concepito come contorno per un RPG per cellulari.

Lo script della serie riesce a trarre pieno vantaggio dall’assenza di un materiale di riferimento particolarmente rigido, e il risultato è un complesso di storie dalla morale molto classica ma raccontate con sublime maestria. Artefice è anche e soprattutto la regia di Takaomi Kanasaki, che è riuscito a trasportare tutto l’incredibile lavoro da lui già svolto in KonoSuba anche all’interno di PriConne.

Disponibilità: Crunchyroll

Delicious Party Precure

Yoel: L’anno scorso vi ho consigliato Tropical-Rouge! Precure, quindi anche quest’anno e i prossimi vi consiglierò una serie di Precure. Se con Tropical-Rouge abbiamo avuto una serie sulle sirene, i cosmetici e la motivazione, quest’anno entriamo nel mondo culinario con Delicious Party.

La storia della serie inizia quando la banda di ladri Bundoru Gang ruba dal Regno di Cookingdom un importante documento che contiene le ricette di ogni piatto del mondo, il Recipe-Bon. Tre fate d’energia dei cibi, guidate dalla caposquadra Rosemary, si recano nella città umana Oishii na Town, dove incontrano tre ragazze, Yui Nagomi, Kokone Fuwa e Ran Hanamichi, con le quali uniscono i loro poteri, facendole così diventare delle guerriere Pretty Cure.

Lo staff presenta alcuni membri in comune con Healin’ Good Precure, come il regista Toshinori Fukazawa (che ha diretto il film crossover Eiga Precure Miracle Leap) e la sceneggiatrice Sawako Kobayashi, che qui si ritrova nel ruolo della composizione della serie. Al design dei personaggi abbiamo invece la freelancer Kyoko Yufu, da sempre grande fan del franchise, che regala uno stile molto gradevole a vedere dalle prime immagini e dal teaser.

Vari elementi del teaser e della premessa (compreso il fatto che le fatine siano importanti per la trasformazione delle ragazze in Precure) ha fatto salire a tutti un po’ di paura che la serie possa essere come Healin’ Good, che di certo non è ben ricordata dai fan del franchise. A differenza di quella, però, va detto che ci troviamo in una situazione più tranquilla, visto che Healin’ era uscita proprio poco prima dell’inizio della pandemia, che ha impattato negativamente sulla storia della serie. In generale sono fiducioso su Delicious Party, e se volete iniziare il franchise, perché non partire da questa?

Disponibilità: Non licenziato

Tokyo 24th Ward

Matteo: In tutta onestà, la presenza di Tokyo 24th Ward all’interno di questa lista non era affatto sicura. La ragione principale riguarda essenzialmente la sua capacità di rimanere al passo con la qualità tecnica visibile nel trailer di presentazione, e tale incognita si deve, come al solito, alle serie problematiche di produzione che sta affrontando; problematiche ampiamente testimoniate dai membri dello staff della serie.

In un’industria in cui sono le produzioni salutari a rappresentare l’eccezione che conferma la regola una situazione di questo tipo non dovrebbe sorprendere praticamente nessuno, eppure ad alimentare tutto il clima di pessimismo che circonda Tokyo 24th Ward è il fatto che alcuni segnali di difficoltà si intravedono sin da subito.

Quest’anime è a tutti gli effetti un mistero da svelare, sia sul versante più tecnico che su quello narrativo. I nostri tre protagonisti si troveranno immersi in un qualche evento che esula la loro immaginazione, e a trasporre le loro avventure su schermo sarà uno staff in costante lotta contro la sua stessa ambizione. È un tremendo peccato vedere i magnifici design di Takahiro Kishida prendere vita in questo contesto, salvo poi pensare che anche loro potrebbero aver contribuito a complicare la produzione, vista il livello di dettaglio raggiunto.

Cosa attende i nostri protagonisti? Riuscirà l’eccellente staff che partecipa alla serie a vincere in questa lotta contro il tempo e la fatica? Se dovessi rispondere alla seconda domanda tenderei verso il no, ma non posso negare che venir smentito mi farebbe molto felice.

Disponibilità: Crunchyroll

La divisa scolastica di Akebi

Yoel: L’adattamento anime dell’omonimo manga di hiro, prodotto dallo studio CloverWorks. I trailer pubblicati finora erano di una qualità altissima, e mostravano ottime animazioni di character acting dei personaggi. Il character design di Megumi Kouno risulta inoltre spesso molto gradevole alla vista, anche se in alcuni cut i visi potrebbero sembrare strani perché gli occhi si assottigliano molto e non rendono sempre benissimo lo stile di hiro.

La storia è molto semplice, Akebi si è iscritta alla scuola media, e finalmente può realizzare il suo sogno di indossare le divise scolastiche alla marinaretta (alle elementari non sono infatti previste delle divise). Con la sua divisa addosso, Akebi è pronta per tutto quello che le attende, dalle nuove amicizie alle nuove esperienze scolastiche.

Non aspettatevi quindi un anime troppo complicato o pesante. Iniziatelo con la consapevolezza che vi ritroverete a vedere un anime leggero sulla vita quotidiana di una ragazzina amante della divisa alla marinara.

Disponibilità: Crunchyroll

My Dress-up Darling

Yoel: Rimaniamo in casa CloverWorks con una’altro adattamento manga, My Dress Up Darling di Shin’ichi Fukuda, in arrivo a breve in Italia grazie alla casa editrice J-POP. Si tratta della seconda commedia romantica che consigliamo questa stagione, e lo facciamo perché tratta anche del mondo del cosplay.

La storia della serie parla di Gojō Wakana, un liceale che in passato è rimasto traumatizzato a causa delle sue passioni e che oggi fa il recluso, almeno fino al giorno in cui incontra Marin Kitagawa, una socievole gal amante del cosplay.

La trama non sembra regalare magari chissà quale cosa non ancora vista, ma i personaggi risultano molto ben delineati già a partire dall’opening. La serie è condita, come Akebi, da un ottimo comparto visivo e da un ottimo character acting.

Disponibilità: Crunchyroll

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Yoel Carlos Schincaglia

Yoel Carlos Schincaglia

Nato il 14 febbraio 1997. Mi piacciono molto gli anime e credo nella canzone che ho nel cuore.

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