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Simulmondo e i giochi mai realizzati su Adriano Celentano e Gianna Nannini

Nelle scorse ore, Simulmondo ha svelato sulla sua pagina Facebook come due delle figure più popolari della musica italiana, Gianna Nannini e Adriano Celentano, avessero chiesto alla storica software house di sviluppare un gioco su di loro. Il post di Simulmondo è stato pubblicato diversi giorni dopo l’improvviso ritorno alla ribalta, avvenuto nelle prime settimane di gennaio di quest’anno.

La ricomparsa di Simulmondo è stata annunciata dal capo della casa di sviluppo, Francesco Carlà, dopo aver fornito le motivazioni che lo hanno portato a mettere “in stand by” la compagnia alla fine degli anni novanta. Le ragioni fondamentalmente erano due: la prima riguardava la volontà di far sì che la Simulmondo di quegli anni da lui ritenuti irripetibili, restasse nel cuore di tutti i “kids” degli anni ’80 e ’90; la seconda, era per dare inizio alla sua nuova idea di “adult trading online” con FinanzaWorld.

Domandandosi come mai non esista un’alternativa a Simulmondo, Carlà ha avanzato l’idea di tornare con il suo marchio sui tecnologici schermi del ventunesimo secolo. Intanto, negli scorsi giorni, sulla pagina Facebook sono state pubblicate alcune chicche e curiosità inerenti Simulmondo, e tra queste c’è stata anche quella su Gianna Nannini e Adriano Celentano, approfondita ulteriormente anche per il tipo di avventure nei quali i due artisti avrebbero essere raffigurati.

Simulmondo Adriano Celentano Gianna Nannini

I giochi di Gianna Nannini e Adriano Celentano targati Simulmondo

Ecco dunque i dettagli riguardanti questi fantomatici videogiochi mai portati a compimento: sul social, Simulmondo svela questo curioso fatto dicendo: “Sapete che Gianna Nannini e Adriano Celentano volevano un videogame by Simulmondo?”. Viene anche spiegato cos’è che ha impedito le realizzazione di queste due opere, riferendosi a uno dei giochi ispirati a Bud Spencer uscito nel 1997, Noi Siamo Angeli, titolo platformer bidimensionale sviluppato per PC ispirato all’omonima serie televisiva.

Simulmondo afferma che non sarebbe stato possibile per la software house pensare al contempo anche a quelli per Adriano Celentano e Gianna Nannini:

“Ma non avevamo il tempo di farglielo. Stavamo già facendo quello di Bud Spencer (una delle persone più simpatiche e umili che abbia mai incontrato) …”.

Nei commenti del post, Simulmondo specifica anche che tipo di videogiochi i due celebri cantanti avrebbero avuto in mente: Gianna Nannini voleva qualcosa d’ispirato alla protagonista di Tomb Raider, Lara Croft, che nel ’97 ancora possedeva delle fattezze piuttosto “poligonose”. Francesco Carlà avrebbe incontrato la cantante in varie occasioni, svelando anche come lei fosse un’esperta di arti marziali:

” Venne diverse volte nella mia sede di Viale Berti Pichat. Una donna simpatica e con un’energia che Angelina Jolie se la sogna di notte …”

Per quanto riguarda invece Adriano Celentano, c’erano meno pretese: egli si sarebbe accontentato di “qualcosa più alla Super Mario“:

“Fu una divertente riunione a Bologna con la moglie Claudia Mori che mi raccontava come piacessero i videogames a Celentano …”

Nonostante tutto, rimangono evidenti i buoni rapporti che il capo di Simulmondo aveva con Adriano Celentano e Gianna Nannini, e chissà se il ritorno in scena della sotfware house potrebbe presentare eventuali sorprese. Voi cosa ne pensate di quest’interessante curiosità? Vorreste un Adrian: il videogioco evento”? Diteci la vostra opinione in un commento.

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Marina Flocco

Marina Flocco

Fruitrice seriale di videogiochi, anime, manga, tutto ciò che è traducibile dal giapponese.

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