Dr Commodore
LIVE

Final Fantasy 7 Remake Intergrade, la recensione del porting PC

Sono passati ormai quasi due anni dall’uscita sul mercato di Final Fantasy 7 Remake. Con questo progetto Square Enix ha voluto riportare in vita uno dei titoli più amati e importanti della sua storica saga JRPG, riservandogli un trattamento di rifacimento davvero gigantesco. Basti pensare che il titolo uscito ad aprile 2020 è solo la prima parte di questo remake, andando infatti ad adattare solo una parte del gioco ufficiale.

Qualche mese fa, invece, è finalmente arrivata la versione next-gen del titolo, Final Fantasy 7 Remake Intergrade. Una versione che oltre ad apportare diverse migliorie tecniche al titolo, ha offerto anche l’episodio DLC “INTERmission” incentrato sull’amato personaggio della ninja Yuffie.

Proprio questa versione definitiva è finalmente arrivata nel mercato PC. In esclusiva sull’Epic Games Store, a partire dal 16 dicembre 2021, i giocatori PC potranno finalmente mettere le mani su questo titolo. Trattandosi di un porting cercheremo di focalizzarci maggiormente sugli aspetti tecnici della produzione. Senza indugiare oltre vediamo insieme Final Fantasy 7 Remake Intergrade, versione PC. Iniziamo.

Ritorno a Midgar

Come nel lontano 1997 la nostra avventura in Final Fantasy 7 Remake Intergrade inizia a Midgar. Qui facciamo subito la conoscenza di Cloud, mercenario unitosi al gruppo terrorista Avalanche per sferrare un attacco a uno dei reattori della Shinra, compagnia che esercita il controllo sulle risorse di “mako” della terra.
Per Cloud è una sorta di ritorno al passato dato che il nostro protagonista è un ex SOLDIER, gruppo di guerrieri d’elitè della stessa Shinra.

Da questo incipit la narrazione del titolo prosegue seguendo lo scheletro dell’opera originale, andando però ad espandere e approfondire il tutto. In questa opera di remake, infatti, tutti i personaggi conosciuti nell’originale assumono ancora più spessore, grazie a tanti dialoghi e scene inedite che ci permettono di conoscerli in modo decisamente più approfondito. In questo aiutano molto anche le ottime espressioni facciali, che unite ai bellissimi modelli regalano dei personaggi più vivi che mai.

Anche l’ambientazione stessa risulta ancora più viva e vera. Non solo grazie al level design praticamente ricostruito completamente, ma anche grazie ai suoi abitanti. Per le strade di Midgar e dei bassifondi troveremo diversi NPC, i quali commenti aiuteranno ad aggiungere livelli narrativi al mondo di gioco. Un esempio perfetto lo abbiamo all’inizio del gioco. Tramite le persone per strada, Final Fantasy 7 Remake Intergrade riesce a far percepire in modo molto più diretto le conseguenze dell’esplosione del reattore sulla città, portando il giocatore a riflettere maggiormente sulle azioni dei protagonisti.

Come anticipato, Final Fnatasy 7 Remake Intergrade porta con sé anche il DLC INTERmission, incentrato sul personaggio di Yuffie. Collocato temporalmente durante l’avventura del gioco principale, ci offrirà alcune ore di gameplay aggiuntive. Obiettivo di Yuffie, accompagnata da Sonon, è quello di rubare alla Shinra la “materia definitiva” un elemento estremamente potente.

Volendo è possibile giocare questo DLC anche prima di giocare effettivamente il gioco principale. Ma per quanto possibile ci sentiamo di sconsigliarvelo, lasciando questa breve avventura come “dessert” una volta completata l’avventura principale.
Per avere un’idea più approfondita sulla narrazione e sulle aggiunte di gameplay di questo DLC, vi invitiamo a consultare la nostra recensione di Final Fantasy 7 Remake Intergrade su console.

Unire l’azione alla strategia dei turni? Ecco fatto

Il più grande pregio di Final Fantasy 7 Remake è sicuramente il suo gameplay. In particolar modo il suo combat system. Senza paura di esagerare, Square Enix ha creato uno dei combat system migliori degli ultimi anni per questo titolo. Estremamente soddisfacente per il giocatore, il grande merito di questo sistema di combattimento è l’essere riuscito a fondere l’action al sistema a turni del titolo originale.

Quella che all’apparenza sembra un’impresa praticamente impossibile, è riuscita egregiamente alla software nipponica capace di regalarci la dinamicità dei combattimenti action edulcorandola con la strategia del sistema a turni.
Durante lo scontro i nostri personaggi avranno diverse opzioni. L’attacco base sarà relegato a un singolo tasto. Un altro, invece, ci permetterà di utilizzare l’abilità del personaggio (nel caso di Cloud si passerà a un assetto che favorirà la potenza a discapito della velocità, mentre nel caso di Barrett avremo una potente scarica di colpi).
Attraverso queste azioni, le parate e le schivate caricheremo le barre ATB. Quando avremo almeno una di queste barre cariche, potremo aprire il menù comandi che ci farà entrare in una fase dove il tempo sarà estremamente rallentato. Durante questa fase di stasi praticamente assoluta potremo scegliere di sfruttare le nostre cariche ATB per usare oggetti, magie o abilità. Insomma, proprio come in un sistema a turni.

A mantenere viva la parte “ruolistica” del titolo troviamo le grandi opportunità di personalizzazione offerte dagli equipaggiamenti. Al sistema di materie dell’originale, ampliato e rinnovato in parte, si aggiungono altre opzioni molto interessanti. Tra le più importanti troviamo la possibilità di modificare le armi, donandogli effetti e abilità aggiuntive capaci di cambiare decisamente gli esiti degli scontri.

Come per l’episodio INTERmission, vi invitiamo a leggere la nostra recensione dell’originale Final Fantasy 7 Remake per avere una visione ancora più approfondita e dettagliata su tutte le meccaniche di gioco di questo fantastico titolo.

Come si comporta Final Fantasy 7 Remake Intergrade su PC?

Parliamo ora della parte più importante di questa nostra recensione: la bontà del porting PC di questo titolo. Per dare una risposta molto concisa, possiamo dire che Final Fantasy 7 Remake Intergrade è un porting PC davvero eccellente. Square Enix ha fatto davvero un lavoro preciso e definito portando il suo titolo sulla nuova piattaforma.

Il gioco si è dimostrato solidissimo a livello di framerate, rimanendo ancorato ai 120FPS nella la nostra prova, anche durante le fasi di battaglia più concitate come le boss fight nonostante i dettagli grafici fossero impostati al massimo possibile (il titolo è stato provato su una configurazione che monta una NVIDIA GeForce 3070 RTX, un AMD Ryzen 7 5800X e 32 GB di RAM).
Anche sul lato grafico non abbiamo nulla da segnalare. Le texture sono ottime, e non abbiamo riscontrato in nessun caso fenomeni di texture non caricate o persino scomparse. Aspettative dunque ampiamente rispettate.

Final Fantasy 7 Remake Intergrade era un gioiello per gli occhi già su console, e su PC non è chiaramente da meno. Portato al massimo delle sue possibilità grafiche, il titolo restituisce una resa grafica e d’illuminazione capace di lasciare a bocca aperta, rendendo l’avventura oltre che divertente anche un gioiello visivo.

Infine, vogliamo dedicare qualche parola per il supporto di mouse e tastiera. Premettiamo che, essendo Final Fantasy 7 Remake Intergrade un gioco action di fatto, mouse e tastiera non è sicuramente il supporto di controllo che vi consigliamo di utilizzare, trovando il controller una scelta molto più comoda ed efficace.

Nonostante questo è però molto godibile lo schema di comandi pensato da Square Enix per coloro che preferiscono comunque usare tastiera e mouse o, magari, non sono in possesso di un controller compatibile. Nelle ore che abbiamo passato a giocare sfruttando la tastiera abbiamo trovato il tutto molto divertente e funzionale, cambiando solamente il tasto per la schivata rispetto allo schema proposto di base.

Conclusioni

L’approdo di Final Fantasy 7 Remake Intergrade su PC è da promuoversi a pieni voti. Square Enix ha fatto un lavoro eccellente, offrendo ai giocatori PC un prodotto praticamente esente da qualsiasi tipo di problema tecnico, permettendo una fruizione ottimale del titolo. Come alcuni esempi anche recenti ci insegnano, la riuscita di un porting da console a PC non è sempre certa e la paura di giochi “rotti” è sempre dietro l’angolo.

Dal punto di vista ludico è difficile dire qualcosa che non sia già stato detto. Final Fantasy 7 Remake è un titolo che va assolutamente giocato da tutti gli amanti del genere e non solo, poichè offre un’esperienza ludica tra le migliori degli ultimi anni. E al netto di una narrativa capace di dividere i fan di lunga data, crediamo che tutti i giocatori PC che non hanno avuto l’occasione di provare il titolo fino ad oggi dovrebbero cogliere al volo questa occasione.

Final Fantasy 7 Remake Intergrade - PC

Voto - 9

9

Final Fantasy 7 Remake Intergrade sbarca finalmente anche su PC, dopo il successo avuto su PS4 e PS5. Arriva in esclusiva per Epic Games Store

User Rating: Be the first one !

Articoli correlati

Samuel Bianchi

Samuel Bianchi

Videogiocatore svezzato dalle sapienti mani della prima Playstation e dal Sega Mega Drive, nel tempo ha sviluppato un interesse particolare per i giochi di ruolo. Cresciuto vivendo il videogioco in solitaria, ora ha un forte desiderio di analizzare il mondo videoludico con gli altri appassionati, approfondendone le capacità aggregative e comunicative, tipiche della grande arte.

Condividi