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Titan Quest: Eternal Embers, le nostre impressioni

Il genere dei Diablo-like ha fatto sempre fatica a sfornare delle valide alternative al titolo che ha dato il via al tutto. Nel corso degli anni ne sono usciti diversi, ma gli eredi riusciti nell’impresa non sono moltissimi. Tra questi pochissimi eletti possiamo certamente annoverare Titan Quest.

Il titolo edito da THQ Nordic non ottenne un successo clamoroso al lancio, ma nel corso degli anni il pubblico ha saputo riconoscergli i suoi meriti rendendolo di fatto un classico del genere. Per questo motivo nel corso degli anni il suo publisher ha continuato a sostenere il titolo, rilasciando addirittura nuove espansioni. E oggi siamo qui per parlare proprio dell’ultima espansione uscita: Eternal Embers.

Con un setting prevalentemente orientale, Eternal Embers aggiungerà diversi nuovi contenuti al gioco, a ben 16 anni di distanza dal lancio del gioco originale. Una nuova espansione di alto livello che promette di regalare diverse ore di nuovo divertimento agli appassionati. Gettiamoci dunque nella scoperta di Titan Quest: Eternal Embers. Iniziamo.

La storia di Titan Quest

Per chi non conoscesse il gioco base, facciamo un piccolo viaggio nel passato. Titan Quest è un hack ‘n’ slash in visuale isometrica uscito nel 2006. In quel periodo il mercato videoludico e in particolare i giocatori vivevano un vuoto lasciato da Diablo II, ed erano alla ricerca di un degno erede. A vestire i panni di questo erede ci provò proprio Titan Quest. Sviluppato da Iron Lore Entertainment (studio chiuso nel 2008) e pubblicato da THQ Nordic, il titolo ottenne un successo discreto. L’accoglienza al lancio fu abbastanza tiepida, eppure Titan Quest è riuscito nel corso del tempo a crearsi una certa base di pubblico, che negli anni ha continuato a supportarlo anche attivamente producendo mod e patch varie.

Probabilmente è grazie a questa fan base così forte e strutturata che THQ Nordic non ha mai voluto abbandonare il titolo. Negli anni infatti il supporto è continuato. Alla prima e originale espansione Immortal Throne, sono seguite Ragnarok nel 2016 (che accompagnava il lancio di Titan Quest Anniversary Editon) e Atlantis nel 2019. Decisamente particolare vedere delle espansioni a così tanti anni di distanza dal rilascio di un titolo. E visto che non c’è due senza tre, eccoci arrivati alla protagonista di oggi: Eternal Embers, la quarta espansione di Titan Quest.

Le novità introdotte in Titan Quest da Eternal Embers

Partiamo subito con l’informazione più importante inerente questa espansione: Eternal Embers è un’espansione Legendary-only. Questo significa che è possibile giocare ai suoi contenuti solamente usando un personaggio alla difficoltà massima disponibile in Titan Quest. Questo vi fa capire subito che parliamo di un contenuto pensato appositamente per tutti i giocatori che ancora hanno fame di avventura nel titolo ma ormai sono più che esperti e necessitano un certo livello di sfida.

Fortunatamente sarà possibile cominciare l’espansione anche se non avete tra i vostri personaggi uno leggendario. Gli sviluppatori hanno infatti inserito nel menù di creazione del personaggio l’opzione “Legendary Hero” che creerà un avatar di livello 70, personalizzabile a vostro piacimento nella build, pronto a gettarsi in questa nuova espansione.
Se andrete a creare uno di questi personaggi, appena iniziato avrete la possibilità di raccogliere dell’equipaggiamento. Un equipaggiamento molto equilibrato nelle sue difese, ma con un malus all’esperienza guadagnata. Questo è stato fatto per incentivare i giocatori a cambiare equipaggiamento il prima possibile appena si trova qualcosa nel corso dell’avventura.

A livello di contenuto Eternal Embers aggiunge un intero nuovo atto all’avventura di Titan Quest. Un nuovo atto che porterà i giocatori in un’avventura tra le ambientazioni della Cina fino ad arrivare a quelle dell’Egitto. In quella che è un’avventura completabile in circa 15-20 ore di gioco, potreste incontrare nuove città e villaggi. Non mancheranno chiaramente nuovi nemici e nuovi boss da affrontare e nuove aree da saccheggiare per trovare i nuovi equipaggiamenti e le nuove armi.

A livello di gameplay, però, la novità più interessante è certamente la nuova maestria: il Neidan. Le maestrie sono le classi di Titan Quest e il Neidan è una aggiunta davvero molto gradita. Questa nuova classe è in piena sintonia con il tema principale di questa nuova espansione, visto che è fortemente ispirata alla cultura orientale. Parliamo dell’undicesima maestria aggiunta al gioco, dopo le otto originali e le due aggiunte con le precedenti espansioni.

Il Neidan è una maestria fortemente incentrata sull’alchimia, con abilità che permetteranno al giocatore di capitalizzare gli effetti delle pozioni e utilizzando diversi stratagemmi e oggetti durante il combattimento.
Una nuova maestria che non risulta interessante solo da sola, ma anche pensando alle possibilità di sinergia con le altre. In Titan Quest è infatti possibile indirizzare il nostro personaggio verso una maestria secondaria, generando ibridi potenzialmente molto potenti. Una possibilità di build aggiuntive che sicuramente farà felici i giocatori.

Conclusioni

Eternal Embers è senza dubbio un’espansione molto interessante. Permette a Titan Quest di espandersi ancora di più con un nuovo contenuto di qualità, regalando ai giocatori diverse ore aggiuntive di gioco e possibilità d’avventura. Le aggiunte e il setting di questa nuova avventura ci sono sembrate convincenti e sicuramente potranno soddisfare i fan.

Le uniche riserve che sentiamo di avere sono sul prezzo. Seppur le aggiunte siano interessanti, il prezzo base di 19,99€ ci sembra forse leggermente alto e non siamo sicuri possa pienamente invogliare i giocatori all’acquisto immediato o riuscire a invogliare nuovi utenti.

Nonostante questo ci sentiamo di consigliare Eternal Embers a tutti i possessori del gioco, per non perdersi un contenuto bene realizzato e che riesce a mantenersi sul livello qualitativo del resto del titolo. E chissà che questa ulteriore espansione non sia il preludio per qualcosa di più. Che THQ Nordic stia meditando la possibilità di mettere in produzione un capitolo tutto nuovo? Difficile saperlo, ma in attesa di un eventuale novità simile, Titan Quest continuerà a divertire moltissimi giocatori.

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Samuel Bianchi

Samuel Bianchi

Videogiocatore svezzato dalle sapienti mani della prima Playstation e dal Sega Mega Drive, nel tempo ha sviluppato un interesse particolare per i giochi di ruolo. Cresciuto vivendo il videogioco in solitaria, ora ha un forte desiderio di analizzare il mondo videoludico con gli altri appassionati, approfondendone le capacità aggregative e comunicative, tipiche della grande arte.

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