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Toei Animation, stangata copyright: Più di 150 video rimossi ad uno YouTuber

Negli ultimi giorni ha fatto parecchio scalpore ciò che è accaduto tra lo YouTuber irlandese Totally Not Mark e il celebre studio d’animazione Toei Animation. Per chi non lo conoscesse si tratta di uno YouTuber che si occupa di manga e anime, recensendo e analizzando diverse serie, con un particolare focus su Dragon Ball, ma non solo.

Si tratta di un canale abbastanza conosciuto, con oltre 600.000 iscritti e più di 200 video realizzati. Visto il contenuto l’autore ha sempre avuto problemi relativi al copyright, ma negli anni era comunque riuscito a superarli, facendo diventare il suo canale un vero e proprio lavoro, con tanto di collaboratori al suo fianco.

Dalla notte del 6 dicembre però il suo canale ha perso più di 150 video a causa di segnalazioni a opera proprio di Toei Animation, che li ha fatti sparire dalla piattaforma, rivendicando il diritto di autore su di essi, in particolare quelli su Dragon Ball e One Piece. Ciò è dovuto alla presenza all’interno dei video di scene prese direttamente dall’anime o di alcune tavole del manga (ma non solo), ma è comunque strano visto che molti video erano ormai caricati da anni sul canale, senza nessun tipo di problema.

One Piece

Il video di Totally Not Mark in risposta a Toei Animation e YouTube

Mark ha realizzato un video per spiegare la situazione agli iscritti. In esso appare piuttosto distrutto. Nel video, il ragazzo critica apertamente la politica di YouTube per le tempistiche, in quanto se si completasse l’intera procedura di reclamo (tramite varie segnalazioni e arrivando addirittura in tribunale), per riavere tutti i video sarebbero necessari 37 anni.

Il problema principale evidenziato però dallo YouTuber però è l’incapacità della piattaforma di tutelare i propri creator. Infatti, alla Toei è bastato segnalare qualsiasi video che contenesse nel titolo il nome dell’opera per fare in modo che esso venisse bloccato, indipendentemente da cosa essi contenessero (sono stati eliminati anche semplici video di disegno). La stessa Toei è stata poi criticata, in quanto aveva addirittura contattato il creator per una sponsorizzazione alcuni mesi prima, per poi decidere che i suoi contenuti non erano più graditi.

Nonostante la difficile situazione, Mark non si è perso d’animo, grazie anche al sostegno di tanti fan e di alcuni colleghi, per cui ha comunque deciso d’iniziare le procedure per riavere tutti i propri video. Su Twitter ha fatto infatti sapere che mentre le richieste verranno valutate, i video potrebbero tornare temporaneamente disponibili. Rimarrebbe però tutto nelle mani della Toei e in ogni caso non sarebbero monetizzabili.

Non è la prima volta che YouTube si trova al centro di simili polemiche, e si sta dimostrando con il passare del tempo sempre più lontana dalla propria utenza, ma sempre più vicino alle grandi compagnie e ai propri partner. Vedremo se la situazione non cambierà e se ci sarà uno spostamento di utenza ancora più ampio verso altre piattaforme come Twitch, dove tanti creator si sono ormai spostati da tempo.

E voi commodoriani cosa ne pensate di questa faccenda? Seguite il canale di Mark? Fatecelo sapere nei commenti.

Fonte: YouTube

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Matteo Pignagnoli

Matteo Pignagnoli

23 anni, laureato in scienze della comunicazione con l'obiettivo di diventare giornalista. Appassionato sin da piccolo di gaming e sport, mi interesso anche di anime, manga e musica.

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