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Halo infinite beta: il nostro provato delle Big Team Battles

Questo weekend siamo stati invitati alla beta chiusa di Halo Infinite, il nuovo capitolo della tanto acclamata serie di sparatutto in prima persona creata da Microsoft. La beta è partita il 24 Settembre con la possibilità di giocare le classiche modalità Massacro, CLB e la nuovissima “Total Control” in team di 4 giocatori l’uno, mentre dal 1° Ottobre sono state sbloccate le modalità Big Team Battle 12v12.

Il nostro focus è proprio su queste ultime, che pur avendo le stesse tre modalità, ci permettono di esplorare una mappa completamente nuova, “Fragmentation”, impostata all’interno di uno dei tanti canyon sulla superficie dell’installazione 07.

Le varie modalità sono abbastanza semplici, e contiamo in ordine: Slayer (Massacro), cioè il classico team deathmatch, che in questo caso vedrà squadre da 12 giocatori combattere per raggiungere il maggior punteggio assoluto, CTB – Capture the flag (CLB – Cattura la bandiera) che molto anticlimaticamente è una modalità cattura la bandiera, in cui sfondare le difese nemiche, catturare la loro bandiera e portarla nella nostra base. Questa modalità per i fan storici di halo non è cambiata molto, ma abbiamo notato un enorme afflusso di neofiti (maledizione, per girare col warthog bisogna semplicemente guardare nella direzione prescelta! ndr.)e quindi specifichiamo che una volta che avremo catturato la bandiera non potremo guidare ne sparare e saremo vittime del nemico, motivo per cui sarà tassativo avere una buona squadra o un amico con un posto libero sul lato passeggero.

halo infinite beta

L’ultima modalità disponibile è “Total Control”, che è praticamente il classico “punti di controllo” di qualsiasi sparatutto degli ultimi 15 anni (modalità simili sono presenti da secoli in Battlefield, Titanfall, Call of Duty ecc.. ndr.) e funziona ne più ne meno come quelle, in cui si vince un round catturando tutti e 3 i punti, che cambieranno posizione ogni turno.

Halo infinite ha il miglior gameplay della saga.

Si, avete capito bene, ora parliamo del gameplay, e si, ci sbilanciamo dicendo che Halo Infinte ha davvero il miglior gameplay della saga. Veloce, dinamico, moderno, frenetico e grazie al rampino anche un po’ Titanfall. Le “abilità armatura” che potremo raccogliere spaziano dall’impulso repulsore, all’invisibilità, allo scudo a pavimento fino ad arrivare al fantastico Grappleshot. Il rampino permette una libertà di movimento davvero mai vista prima nella serie, e non possiamo che esserne contenti, nonostante chi vi scrive è un fan storico delle avventure di Chief & co. possiamo affermare che questa rapidità di movimento ha giovato al gioco in un modo assai piacevole.

Il Gameplay di Halo è profondamente cambiato dopo Reach e l’abbandono di Bungie, e 343 Industries ha sempre arrancato nei suoi capitoli originali e nonostante l’indubbiamente elevata qualità i fan continuavano a preferire Halo 3 e Reach ad Halo 4 e 5, visto che nei capitoli più recenti più che un Halo il multiplayer sembrava uscito da un qualsiasi anonimo sparatutto futuristico. Con Halo Infinite invece la situazione è migliorata tantissimo, ma ciò non significa che sia tutto esente da difetti.

halo infinite gameplay

Le nuove armi aggiunte in questo tech test sono davvero troppo deboli, praticamente tutte. L’unica arma davvero degna di nota è il VK78 Commando, che davvero è uno strumento di morte niente male, a differenza di tutte le altre bocche da fuoco che sono troppo sbilanciate verso il basso. La carabina al plasma è stata convertita in un fucile a raffiche da 5 colpi, ma la sua precisione lascia molto a desiderare, la granata Dynamo pare utile solo a bloccare i veicoli, il fucile Bulldog ha una cadenza di fuoco così bassa da lasciarci scoperti per così tanto tempo fra un colpo e l’altro da permettere al nostro avversario di farci la festa, ma all’ultimo posto nella classifica, ad exequo ci finiscono il Ravager e lo Skewer, due armi aliene che danno al nemico davvero fin troppo tempo per ucciderci, e che sarebbe meglio buffare prima dell’uscita ufficiale del gioco.

Quindi 343, È tutto quasi perfetto, mancano gli ultimi ritocchi.

Dalla nostra prova possiamo dirvi che Halo Infinite ha un potenziale straordinario, e se 343 saprà giocare bene le sue carte potremmo avere davanti a noi lo sparatutto della generazione (almeno fino all’uscita di Titanfall 3). Ci sono ancora molte cose da migliorare, ma siamo davvero fiduciosi del lavoro del team di Microsoft.

Siamo in trepidante attesa di poter giocare anche alla modalità campagna, ma siamo soddisfatti di ciò che stiamo provando in questi giorni. Voi avete ricevuto l’invito di Halo Insider? Cosa ne pensate del gameplay di Halo Infinite? siete d’accordo con noi?

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Gennaro Lazzizzera

Gennaro Lazzizzera

Nato (quasi) con la prima xbox in mano. il mio primo videogame è stato The Getaway per PS2 ed è stato letteralmente amore a prima vista (mai vista una alfa romeo in un videogioco prima di allora). Appassionato di videogiochi ma anche di Informatica, Tecnologia e Meccanica

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