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Samsung Galaxy A21 va in fiamme durante un volo per Seattle

Abbiamo già visto Samsung avere problemi di questo tipo, come quando esplose un Galaxy Note 9 nella borsetta di una donna o quando prese fiamme un Galaxy S10 5G in Sud Corea. Di solito non ci sono state conseguenze gravi ma solo qualche ferito.

L’episodio più recente di questa sfortunata catena di esplosioni si è verificato lo scorso lunedì 23 agosto quando, in un aereo appena arrivato a Seattle e partito da New Orleans, un Galaxy A21 ha preso fuoco inondando la cabina del veicolo di fumo.

I dettagli dell’esplosione del Galaxy A21

Dalle ricostruzioni della vicenda, sappiamo che quando il volo Alaska Airlines 751 è atterrato all’aeroporto di Seattle-Tacoma, un Galaxy A21 è esploso provocando lo scattare dell’allarme anti-incendio che ha allertato immediatamente i membri dell’equipaggio.

Samsung Galaxy A21 Fiamme Aereo Seattle

Dopo l’esplosione gli assistenti di volo hanno reagito tempestivamente spegnendo le fiamme con un estintore e posizionando i resti del telefono in un posto sicuro. Grazie al loro intervento non ci sono state gravi conseguenze ma soltanto pochi feriti, ricoverati in un ospedale locale.

Il modello preciso dello smartphone però non è certo in quanto, dopo l’esplosione, il cellulare è stato ritrovato completamente a pezzi. Secondo Perry Cooper, portavoce dell’aeroporto di Seattle, il cellulare sarebbe troppo danneggiato per individuarne con esattezza la marca. Egli ha dichiarato, infatti:

“Dopo molte ricerche, posso dirvi che il telefono è stato bruciato in un modo che non ne permette il riconoscimento.

Tuttavia, durante un’intervista con uno dei nostri agenti di polizia dell’aeroporto di Seattle, il passeggero proprietario dello smartphone ha dichiarato volontariamente che il telefono era un Samsung Galaxy A21. Ancora una volta, non abbiamo potuto confermarlo guardando i resti del dispositivo.”

La testimonianza di un passeggero

Tra i 121 passeggeri e i 6 membri dell’equipaggio di volo, un ragazzo di nome Kevin Ko è uno dei pochi che ha ripreso con alcune fotografie l’intera vicenda e le ha poi postate su Twitter. Come dichiarato da lui stesso, le persone a bordo sono state condotte al di fuori dell’aereo attraverso gli scivoli di evacuazione, per via della fitta nebbia creatasi all’interno della cabina. Subito dopo hanno raggiunto il terminal grazie ad alcuni bus, mettendosi finalmente in salvo.

La risposta di Samsung all’accaduto

Come scritto già all’inizio, il colosso coreano non è purtroppo nuovo a questo tipo di incidenti ma questa volta sembra essere piuttosto decisa ad agire. Samsung ha infatti già avviato un’indagine per fare chiarezza sull’accaduto e per verificare se l’esplosione sia avvenuta per un difetto di costruzione o per un errore umano.

La compagnia ha dichiarato infatti:

“In Samsung, la sicurezza è una priorità assoluta. Siamo a conoscenza della situazione e stiamo conducendo un’indagine approfondita”.

Fonti: The Verge, The Seattle Times.

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Simone Campisi

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