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Boruto 61 | La decisione di Kawaki

Il capitolo 60 di Boruto: Naruto Next Generations aveva rivelato i poteri di Code, e mostrato una Sumire dubbiosa riguardo alle intenzioni di Amado. Soprattutto, aveva evidenziato ancora una volta la titubanza di Kawaki, che continua a pensare di costituire un pericolo per Konoha e per Naruto. Ecco perché, nel capitolo 61, il ragazzo sembra finalmente giunto ad una decisione importante.

Una sorveglianza difficile da eludere

Nelle prime pagine Boruto, Shikadai e Inojin stanno impegnando il tempo con le carte degli Shinobi, mentre Kawaki si tiene a distanza, in disparte, pensieroso. Quest’ultimo, insieme al nostro protagonista, è continuamente sorvegliato dai jonin di Konoha, che lo tengono al sicuro da un’improvvisa comparsa di Code. Nonostante la misura sembri necessaria, la mancanza di privacy che ne deriva è decisamente stressante per i 2.

A quanto pare, gli addetti alla sorveglianza devono soltanto segnalare l’eventuale comparsa del nemico, ma ad affrontarlo ci penserebbero comunque Naruto e Sasuke. Una disposizione molto sensata, dal momento che, secondo Amado, persino il Settimo Hokage potrebbe uscire sconfitto da uno scontro diretto con Code.

Oltre ai jonin impegnati a sorvegliare Boruto e Kawaki, esiste sempre il sistema di rilevamento di Chakra gestito dal Clan Yamanaka, di cui lo stesso Inojin fa parte, a tenere sotto controllo ingressi e uscite. Se un chakra sconosciuto dovesse fare la sua comparsa, gli addetti lo noterebbero e segnalerebbero subito, allertando chi di dovere. L’unico modo per eludere il sistema è possedere abilità capaci di nascondere il chakra, sebbene siano pochi i ninja in grado di farlo.

Ricevendo queste informazioni da Inojin, Kawaki realizza di avere una possibilità di fuga: se riuscisse a nascondere il chakra, e ad ingannare le sentinelle, potrebbe essere in grado di scappare. Il calore e l’affetto ricevuto dal ragazzo alla fine del capitolo precedente, e persino il dono di Boruto, hanno avuto l’effetto opposto a quello desiderato: sa di non voler mettere in pericolo le persone a cui tiene, e di non poter restare.

Il confine tra amore e follia

Shikamaru non nasconde ad Amado la sua mancanza di fiducia. Sebbene abbia fornito informazioni importanti a Konoha, tutti gli avvenimenti potrebbero rientrare in un grande disegno dello scienziato. Come l’ex membro di Kara fa notare, è un’ipotesi un po’ inverosimile. Per quanto sia possibile che nasconda qualcosa, sapere a cosa si arriverà sarebbe arduo per chiunque.

L’attaccamento di Kawaki a Naruto, per esempio, era una variabile impossibile da prevedere, come gran parte delle azioni umane legate ai sentimenti. Il confine tra amore e follia è sottile in molti casi, poiché l’affetto spinge ad azioni che possono apparire prive di logica o ragione. A quel punto, fare calcoli sul futuro può diventare un’impresa complicata, anche con l’intelligenza di Amado.

Anche il comportamento di Code rientra in tale discorso: una persona che dedica la sua vita al culto di divinità che sono state sconfitte più volte dall’uomo, ma alle quali si sente legato profondamente e per le quali si dimostra disposto ad azioni che non compirebbe per nessun altro. Shikamaru sembra quasi disgustato dalla sua devozione, e i due non possono far a meno di notare quanto Kawaki e Code si somiglino da questo punto di vista.

Le potenzialità latenti di Boruto e Kawaki

Inaspettatamente, Kawaki riesce a nascondere il proprio chakra ai ninja sensoriali, pur non essendosi mai sottoposto a un allenamento speciale, grazie ai poteri derivanti dal processo di trasformazione in Ootsutsuki che aveva quasi completato. La semplicità con cui elude la sicurezza ci dà misura delle potenzialità latenti sue e di Boruto. Proprio Boruto è l’unico, a parte Eida, ad accorgersi di ciò che sta succedendo, sebbene non sia chiaro se ciò è dovuto ad una particolare sintonia tra i due ragazzi o alle abilità degli Ootsutsuki, che potrebbero essere in grado di captare anche i ninja che nascondono il chakra. Ne sapremo di più in futuro.

Probabilmente Boruto avrebbe dovuto segnalare subito la fuga dell’amico al jonin di guardia, dato che un incontro tra Kawaki e Code potrebbe avere conseguenze disastrose per il mondo ninja. In ciò si manifesta ancora l’immaturità del protagonista, che si concentra di più sull’insofferenza derivante dall’essere sorvegliato piuttosto che sulla delicatezza della situazione.

Dei nemici spaventosi

Eida dimostra di essere il più problematico dei nemici, poiché si accorge istantaneamente della fuga del ragazzo. La sua capacità di raccogliere informazioni, unita alla rapidità di spostamento di Code, rendono i villain troppo pericolosi. Per non parlare dei poteri di Daemon, che in uno scontro sarebbero davvero ostici da affrontare.

L’abilità di Code si dimostra utile anche per comunicare a distanza, visto che può “teletrasportare” anche soltanto la sua bocca per parlare con i propri alleati e le sue orecchie per ascoltarli o per spiare i nemici.

Determinante sarà l’azione di Boruto nel prossimo capitolo. Il ragazzo potrebbe segnalare la faccenda ai jonin, in modo da permettere a Naruto e Sasuke di intervenire. Sarebbe comunque difficile impedire a Code di rapire Kawaki e fuggire. Nello scenario peggiore, il protagonista tenterebbe di imitare l’amico, nascondendo il proprio chakra, per inseguirlo e salvarlo.

A quel punto si ritroverebbe contro Code, e l’unica speranza di batterlo sarebbe quella di “cedere il controllo” a Momoshiki, anche se, non sapendo a che punto è il processo di trasformazione in Ootsutsuki, si tratterebbe di una mossa eccessivamente rischiosa.

Il capitolo 61 di Boruto ha messo in luce un possibile cambio di rotta per l’opera di Masashi Kishimoto: per la prima volta, la fiducia data da Naruto potrebbe portare a effetti negativi, dato che Kawaki si è servito proprio del ninjutsu insegnatogli dall’Hokage e dei consigli degli amici di Konoha per mettere in atto la fuga.

Ovviamente, per ora si tratta solo di una possibilità, dal momento che il Villaggio della Foglia potrebbe riuscire a riacciuffare il giovane, sebbene questo scenario sembri poco probabile. Il finale aperto contribuisce a incrementare l’hype: tutti aspettano l’incontro tra Code e Kawaki impazientemente.

Vi ricordiamo che potete leggere il capitolo 61 di Boruto su Manga Plus, gratuitamente e legalmente, in lingua inglese. Vi invitiamo a servirvi della piattaforma per supportare il mercato, dato che recentemente sono state aggiunte nuove lingue e chissà che in futuro non decideranno di inserire anche l’italiano. Non dimenticate di dare uno sguardo agli altri commenti ai capitoli, e di seguire il Canale Telegram dedicato a Boruto per ricevere una notifica ogni volta che ci sono novità sul mondo ninja.

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Giovanni Parisi

Giovanni Parisi

Laureato in Ingegneria Chimica, aspirante professore alla Great Teacher Onizuka, esploratore di universi di fantasia, illuso sognatore, idealista, cinico a tratti. Ma ho anche dei pregi.

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