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My Hero Academia 5×17 | I veri sentimenti di Shoto

Nell’episodio di oggi di My Hero Academia l’atmosfera si riscalda in casa Todoroki… e non solo per la cena

Ed eccoci dunque tornati nel bel mezzo dell’ingarbugliato fulcro della storia di My Hero Academia… più o meno. Gli episodi in cui seguivamo Hawks svolazzare a destra e a manca cercando di ordinare i vari tasselli che porteranno l’Armata della Liberazione e l’Unione dei Villain a fare la loro mossa non sono ancora tornati, però hanno lasciato il posto a degli approfondimenti necessari riguardo la famiglia Todoroki, ora più che mai sotto l’ardente luce dei riflettori.

Non è assolutamente la prima volta che in quest’occasione tocco l’argomento e devo ammettere che il timore di sembrare ripetitivo aleggia costantemente dietro l’angolo. Questo però non è un problema che dovrei affrontare, perché, specialmente dopo un episodio come questo, la serie dovrebbe avermi fornito abbastanza materiale per sviluppare ulteriormente le riflessioni che ho impresso sin da quando la faccenda ha iniziato ad assumere una certa rilevanza all’interno della narrazione.

Per fortuna, questo non è un problema, perché sarebbe erroneo affermare che questo episodio non abbia aggiunto nessuna nuova pedina sulla scacchiera. Ancora una volta è Deku che, pur non avendo alcun obbligo di farlo, si intromette nella vita personale di Shoto riuscendo a scrutare il suo animo; valicando con facilità i filtri dell’orgoglio. Certo, sarà pur vero che Shoto è effettivamente al fianco di suo padre per imparare da lui e perché gli conviene, ma è assurdo pensare che sia esclusivamente per quello.

My Hero Academia Shoto

In un certo senso, pur non avendo vissuto un’esperienza simile, credo di poter immaginare cosa gli stia passando per la testa. Il ricordo delle angherie e degli abusi subiti è ancora vivo come non mai, e risiede non solo dentro di lui e sul suo volto, ma anche in sua madre e nei suoi fratelli. Fare i conti con il fatto che piano piano il proprio animo sta tendendo verso il perdono potrebbe essere interpretato come un rinnegare tutto quel male e quella sofferenza subita; come un calpestare se stessi e quel che rimane della propria famiglia.

Eppure Shoto non può chiudere per sempre gli occhi riguardo ciò che sta avvenendo dentro di lui, per quanto cerchi di convincersene o di ritardare il processo. In questo contesto la sincerità e genuinità con cui Deku gli dice, forse, quello che lui sa benissimo ma che non vuole sentire, risulta essere determinante, nonché un qualcosa che soltanto lui potrebbe fare.
Hai sentito, Bakugo? Forse è anche un po’ arrivato il momento di smetterla con questo atteggiamento e capire che c’è un momento per tutto, anche per stare tranquilli ed essere più delicati… soprattutto verso chi ti sta facendo un enorme (e affatto dovuto) favore, permettendoti di lavorare al fianco di Endeavor.

La patata bollente, in tutto questo, è sicuramente Natsuo. Il personaggio prova un innegabile rifiuto a priori nei confronti del padre, ed è sorprendente notare come questo sia talmente viscerale da venir fuori persino dinanzi a degli estranei come Deku e Bakugo. Tuttavia, la mia impressione è che in fondo anche lui propenda verso un riavvicinamento, proprio come Fuyumi. Natsuo prova rancore perché il padre lo ha privato della sua famiglia, e quindi non sarebbe contraddittorio essere proprio colui che adesso ne impedisce il ricongiungimento?

Quel genuino desiderio di ricongiungimento è il motore principale che spinge Fuyumi ad agire, invece. Fino ad oggi faticavo a comprendere come potesse sorvolare con così tanta facilità su quanto successo, e invece è bastata una breve confessione a farmi cambiare prospettiva. Fuyumi ha ben presente il dolore dei suoi fratelli, perché anche lei lo condivide. Il punto, però, è che il passato non può essere cambiato, e allora a questo punto tanto vale concentrarsi sul futuro: fare di tutto affinché sia migliore. Endeavor non può farlo perché la colpa è sua, ma Fuyumi invece si.

Vi ricordiamo che My Hero Academia 5 è disponibile su Crunchyroll. Se foste interessati trovate i nostri commenti agli episodi facendo clic su questo link.

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Matteo Mellino

Matteo Mellino

Matteo Mellino, sul web Mr. Gozaemon. Tormenta continuamente amici e familiari parlando dell'argomento che più lo affascina e al quale dedica tutto il suo tempo libero: l'animazione giapponese. Più pigro di Spike, testardo quanto Naruto ma sempre positivo come Goku.

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