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Google Meet: in arrivo nuovi effetti e possibile fusione con Duo

Nelle versioni mobile di Google Meet sono ora disponibili nuovi filtri, maschere ed effetti grafici

Google Meet è stata la piattaforma più utilizzata dalle scuole italiane negli ultimi 2 anni per via della DDI (Didattica Digitale Integrata), con migliaia di studenti liceali e universitari in tutta Italia che si sono affidati al servizio di teleconferenza del colosso di Mountain View.

Proprio l’utilizzo massiccio da parte dell’ambiente scolastico ha portato ad un grande cambiamento dell’applicazione di BigG, che è passato da essere un software a pagamento orientato alle aziende a un servizio totalmente gratuito a partire da aprile 2020, per via della pandemia di COVID-19.

E adesso si aggiungono a Meet dei nuovi filtri, ad esempio le maschere che trasformano il volto dell’utente in quella di un cane, di un gatto, di un elefante e di tanti altri personaggi.

Meet si rinforza ai danni di Google Duo

I nuovi filtri aggiunti a Meet ricordano quelli di Duo, un altro servizio di videoconferenze targato Google lanciato nel 2016 che però ultimamente è stato messo da parte dall’azienda californiana, tant’è che l’ultimo aggiornamento di Duo risale a molti mesi fa.

Ciò farebbe parte di un progetto più ampio chiamato Duet, dai nomi Duo e Meet, che rappresenterebbe un’unione delle due piattaforme di videochiamata di Google. Secondo alcune fonti, tale fusione sarebbe imminente ma non instantanea: si parla infatti dell’arrivo su Meet passando lentamente le funzionalità chiavi di Duo.

meet duo corpo 2

Nonostante Google non si sia ancora espressa in merito, l’arrivo dei nuovi effetti su Meet rappresenta un importante indizio del matrimonio tra le due app. Infatti, l’azienda ha rilasciato un anno fa una dichiarazione riguardo Duo che contiene una sottile sfumatura che sembra confermare le nozze tra i due servizi di videochiamata:

“Siamo completamente investiti in Duo, che ha visto una crescita sorprendente durante la pandemia. Le persone di tutto il mondo si affidano più che mai alle videochiamate e non abbiamo intenzione di interromperle.

Continueremo a investire nella creazione di nuove funzionalità Duo e nell’offrire un’esperienza piacevole ai nostri utenti, clienti e partner.

Abbiamo portato l’organizzazione Duo sotto la guida di Javier Soltero a maggio 2020 e ne consegue che stiamo cercando modi in cui i nostri prodotti di videochiamata possano migliorare insieme”.

Con l’ultima frase infatti, Google sottolinea l’intenzione di voler sviluppare Duo congiuntamente a Meet, rendendo sempre più realistiche le ipotesi su una futura unione tra le due applicazioni.

Fonti: PhoneArea, 9TO5Google.

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Simone Campisi

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