Dr Commodore
LIVE

Un paleontologo scopre un nuovo dinosauro e lo chiama Nobita

Lo scienziato cinese Lida Xing celebra Nobita di Doraemon chiamando un dinosauro con il suo nome!

Nonostante negli scorsi mesi abbia provocato la furia di parecchie persone, per lo più le madri dei fan irritate da alcune scene sopra le righe tra Nobita e Shizuka, la serie di Doraemon è ancora molto amata nel mondo.

A prova di ciò il manga nato dalla penna di Fujiko F. Fujio ha venduto oltre 170 milioni di copie in tutto il mondo, mentre la serie animata è stata trasmessa in più di 60 paesi e da essa sono stati tratti ben 40 lungometraggi.

Non c’è alcun dubbio quindi che dal 1969 Doraemon abbia segnato il cuore dei più piccoli, entrando nell’immaginario collettivo e diventando anche una fonte d’ispirazione per autori molto importanti, come Eiichirō Oda, Masashi Kishimoto e Rumiko Takahashi.

Doraemon non ha ispirato soltanto i più grandi mangaka, ma anche scienziati. Ne è la dimostrazione il giovane paleontologo Lida Xing che, scoperta una nuova specie di dinosauro, gli ha dato il nome di “Eubrontes nobitai, in onore del protagonista della serie.

nobita dinosauro corpo 2

I dettagli del Eubrontes nobitai

La scoperta della nuova specie è stata resa pubblica lo scorso lunedì 5 luglio dal team di paleontologi, che hanno anche rivelato alcune curiose informazioni sul dinosauro: era carnivoro, lungo circa 4 metri, con una zampa lunga 30 centimetri e con un passo largo oltre 50 centimetri.

nobita dinosauro corpo 3

L’Eubrontes nobitai ha inoltre vissuto nel territorio che oggigiorno corrisponde alla Provincia di Sichuan, nella Repubblica Popolare Cinese, durante la fase storica chiamata Primo Cretaceo, oltre 125 milioni di anni fa.

Dato che le impronte dell’esemplare sono state scoperte in Cina e appartengono di conseguenza agli scienziati cinesi, Xing ha deciso di inviare una replica di esse al Museo Nazionale di Tokyo, che le esporrà a partire dal 30 novembre 2021.

Fonti: Crunchyroll, SpringerOpen.

Articoli correlati

Simone Campisi

Simone Campisi

Sai che non sai?

Condividi