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One Hand Clapping, la recensione: Non aver paura di stonare, né di rischiare

One Hand Clapping è un innovativo platform 2D che ci fa utilizzare la voce per muoverci e risolvere puzzle 

Era da tempo che non provavamo un gioco così particolare, e siamo contenti di potervi parlare di One Hand Clapping, il Platform 2D sviluppato da Bad Dream Games e pubblicato da Handy Games con la particolarità di usare la nostra voce per risolvere i puzzle e avanzare nella storia.

Annunciato nel 2018 al USC Games’ 2018 Expo Keynote, è nato dall’idea e dall’audacia di un piccolo team indipendente di sviluppatori di Los Angeles, che hanno deciso di perfezionare la loro creazione e farla arrivare su PC e Stadia questo 10 Giugno 2021.

In One Hand Clapping la nostra voce sarà l’elemento cardine di tutto il gameplay, permettendoci di salvarci da situazioni spinose o semplicemente creando il percorso da seguire per completare la nostra avventura.

One hand Clapping gameplay

“I see a little silhouette of a man”

La nostra avventura comincia a Silent City, una città oscura e piena di ombre oscure pronte a porre fine al nostro canto. La prima missione è quella di fuggire da questa tetra città per poi farci strada nel mondo di gioco e conoscere nuovi amici come Melody e Weefox i quali ci aiuteranno ad esplorare piane sabbiose, caverne e montagne grazie alle magie della voce.

Il gameplay evolve assieme a noi, e cambia costantemente assieme ai puzzle da risolvere, aumentando la difficoltà e la varietà praticamente in modo costante. Se dapprima la nostra voce servirà solo ad accendere lampioni e aprire porte, ben presto ci sarà resa nota la possibilità di creare percorsi o gestire il volo di Melody modulando il timbro vocale (acuti per salire, e bassi per scendere).

Questo sistema di movimento è davvero molto originale, ma è necessario avere un buon microfono per non impazzire, in quanto microfoni di bassa qualità non sembrano rilevare correttamente le transizioni da note basse a note alte, creando spesso colline insormontabili o facendo finire la nostra corsa su una parete. La nostra configurazione era dotata di un microfono Digitus con qualche anno sulle spalle che, neanche a dirlo, non dava il risultato sperato. Utilizzando invece il microfono integrato di un paio di cuffie Logitech G533 la situazione è migliorata notevolmente, confermando che la qualità delle vostre periferiche conta più della potenza del vostro PC.

Tutt’uno con la musica, sia il gioco che noi

Lo stile artistico di One Hand Clapping è davvero ottimo, capace di fare paura nelle zone oscure, e di farvi rilassare nelle zone più colorate, con personaggi davvero carini e teneri. La grafica è si 2D ma ricca di effetti e colori che si amalgamano perfettamente alla colonna sonora del gioco, che inoltre ci da il ritmo per gestire la nostra voce.

Proprio nella colonna sonora poi, che è molto “Ambient” e rilassata, c’è un piccolo elemento che ci ha sorpreso, e cioè le nostre parole. Proprio così, il gioco oltre a captare la nostra voce la inserirà nel gioco come parte del comparto musicale, e la “cacofonia” dell’intera situazione dipende unicamente da noi.

È importante specificare però che non è assolutamente necessario essere dei maestri di canto per poter giocare a One Hand Clapping, data la semplicità complessiva dei puzzle vocali che ci si pareranno davanti

Lo stile dei disegno e dei personaggi si è anche evoluto durante gli ultimi 3 anni, come potete vedere dal trailer di lancio, cambiando il look dei personaggi e di alcune zone, rendendole più colorate e cartoon, ma questo non può che fare del bene, vista la qualità complessiva del comparto audio-video.

Tutto il gioco pare si strano, ma allo stesso tempo riesce ad essere originale e fresco. Ogni volta che un nuovo enigma viene risolto, ci si sente soddisfatti, c’è un vero senso di scoperta e novità che non ci si aspetterebbe da un genere saturo e “anziano” come il Platform 2D.

“This is the end, hold your breath and count to ten”

In sostanza, in One Hand Clapping vivremo un platform 2D con una meccanica davvero inconsueta: cambiare il mondo con la propria voce. Il titolo d’esordio di Bad Dream Games è una piccola perla, originale e innovativa, con un concept che a memoria non ricordiamo di aver mai visto prima. La qualità grafica è davvero buona e il comparto audio è sia parte dell’atmosfera, che ovviamente propedeutico al gioco stesso.

Nel marasma di produzioni di alto calibro dal concept simile, One Hand Clapping è un gioco unico nel suo genere, e che mostra il coraggio degli sviluppatori e la loro voglia di rischiare nel proporre un idea nuova e soprattutto divertente. Il gioco e l’audacia degli sviluppatori sono all’ato pratico uno lo specchio dell’altra, e ci fanno tornare alla mente una canzone (visto che siamo in tema ndr.) che fra le sue strofe riportava:

Non avere paura di stonare
Non le popstar, le campane suonano per secoli!
In un mondo in cui tutti competono
Tu non cavalcare, monta la sella di Pegaso

Alla fine dei conti i suoi unici difetti sono il non avere una longevità stratosferica, ne una trama da oscar, ma per passare qualche momento di relax, o divertirsi con gli amici o in live è davvero fatto apposta. One Hand Clapping è in arrivo il 10 Giugno 2021 per PC, Google Stadia, Xbox One, PlayStation 4, Nintendo Switch, Android, e iOS.

Voto 8/10

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Gennaro Lazzizzera

Gennaro Lazzizzera

Nato (quasi) con la prima xbox in mano. il mio primo videogame è stato The Getaway per PS2 ed è stato letteralmente amore a prima vista (mai vista una alfa romeo in un videogioco prima di allora). Appassionato di videogiochi ma anche di Informatica, Tecnologia e Meccanica

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