Dr Commodore
LIVE

L’Attacco dei Giganti: nuovi retroscena nell’ultima intervista ad Isayama

Nuovi dettagli su L’Attacco dei Giganti e sui suoi personaggi emergono dalla nuova intervista ad Hajime Isayama, la cui versione integrale verrà rilasciata sul Bessatsu Shonen Magazine di questo mese. [SPOILER ALERT]

Il noto leaker de L’Attacco dei Giganti Zekken ha pubblicato sul sito giapponese Baidu parte della nuova intervista ad Hajime Isayama rilasciata nel Bessatsu Shonen Magazine di questo mese, in uscita il 9 Giugno. L’utente Twitter @VincyKasa si è occupata di tradurre tutti i frammenti disponibili. 

Una prima domanda riguardava le virtù rappresentate dai tre protagonisti. Isayama ha infatti dichiarato che Eren rappresenta il coraggio, Armin la saggezza e Mikasa la forza, ma di questo frammento dell’intervista abbiamo parlato più dettagliatamente in un articolo dedicato

Isayama ha inoltre chiarito che tutti i punti fondamentali della storia dei tre protagonisti erano già stati pianificati, tuttavia la scena in cui Eren dice ad Armin “no, non voglio questo!” (presumibilmente dal capitolo 139, ma nell’intervista non è specificato) gli è venuta in mente solo mentre stava disegnando quella tavola. A Yams quella scena è piaciuta molto perché gli ha dato l’impressione che l’Eren lamentoso delle prime stagioni fosse finalmente tornato, tant’è che ha dichiarato di averla disegnata pensando: “Eren è tornato”

L'Attacco dei Giganti - hajime isayama - attack on titan

Un altro punto dell’intervista riguarda la morte dei personaggi. Isayama non si sente in colpa per le sue morti perché la consapevolezza di potere sempre far tornare tramite vignette flashback i personaggi morti gli fa pensare che in realtà questi non se ne siano mai andati davvero. 

Riguardo la scena della sciarpa del capitolo 50 tra Eren e Mikasa, gli editori erano davvero convinti che i due personaggi si sarebbero baciati. Isayama tuttavia ha deciso di non disegnare il bacio tra i due sia perché si vergognava, sia perché pensava che sarebbe stato difficile disegnare le dinamiche tra i due dopo un bacio. 

Col senno di poi, l’autore rimpiange di non avere inserito quel bacio molto desiderato dal personaggio di Mikasa. Sempre su di lei abbiamo un’altra curiosità: Mikasa è stata infatti uno dei primi personaggi ad essere creati, ma inizialmente avrebbe dovuto avere dei lineamenti occidentali. Il dettaglio è stato modificato in un secondo momento. 

L’autore de L’Attacco dei Giganti inoltre pensa di essere riuscito ad inserire nella sua opera la sua crescita personale dovuta al matrimonio e all’avere fatto più esperienze di vita. Un esempio di questa maggiore maturità da lui acquisita ne L’Attacco dei Giganti, spiega, è il personaggio di Reiner, torturato dai sensi di colpa eppure in grado di ricostruire un rapporto con Jean e gli altri nella saga finale. 

Ciononostante ogni tanto Isayama pensa ancora di essere un perdente, ma per combattere il suo complesso di inferiorità cerca sempre di rispondere a quei pensieri dicendo a se stesso di essere un genio

Tornando ancora una volta al trio dei protagonisti l’autore ha dichiarato che nonostante tutto ciò che riguardava loro fosse stato deciso fin dall’inizio, molti dettagli/azioni sono state aggiunte mese dopo mese con l’andare avanti nei capitoli. Durante la realizzazione del volume 4, però, Isayama entrò in crisi per mancanza di ispirazione, ma fortunatamente precisa che ciò è successo molte poche volte nel corso della serializzazione. 

Infine, a chi si chiedesse se Isayama legge o meno i commenti sui social la risposta è… . Soprattutto nei primi anni di serializzazione de L’Attacco dei Giganti l’autore leggeva molti dei commenti dei fan, tuttavia andando avanti questi sono aumentati ed è diventato sempre più difficile leggerli tutti. 

Che ne pensate voi Commodoriani di questa seconda parte dell’intervista su L’Attacco dei Giganti ad Hajime Isayama? Fatecelo sapere con un commento!

Fonte

Articoli correlati

Daniela Reina

Daniela Reina

Studentessa, nel tempo libero viaggia attraverso tempo, spazio e mondi di fantasia in compagnia di qualche buona lettura o serie. Il suo manga preferito è Berserk, l'anime Neon Genesis Evangelion.

Condividi