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LittleBigPlanet, server chiusi per colpa di un utente arrabiato

La tossicità videoludica arriva anche al 2008

E’ triste constatare che la tossicità nel mondo videoludico sia sempre di più una costante nei titoli multiplayer, specialmente nei giochi più famosi e recenti.

Ma fa alquanto strano vedere il come tale rabbia sia arrivata alle porte di un gioco uscito nel lontano 2008 per la PS3, LittleBigPlanet, capostipite dell’omonima serie platform che ha scalato le console Sony arrivando alla PS5.

Le origini dei problemi ai server

Scendendo nel dettaglio, gli utenti di LittleBigPlanet hanno segnalato in massa i problemi dovuti ai tempi di caricamento prolungati dei server di gioco già da marzo scorso, senza però ottenere nessuna risposta esplicativa da parte di Sony.

Il colosso nipponico, infatti, spiegò all’epoca che il rallentamento dei server era dovuto ad “alcuni problemi tecnici” non meglio specificati.

La causa dell’attacco

Adesso però la situazione sembra essere precipitata, dato che Sony è stata costretta a chiudere temporaneamente i server per via di un incremento degli attacchi, ringraziando al tempo stesso la community per la sua fedeltà.

Ciò che rimane ignoto per ora è la natura di tali attacchi che, secondo alcuni, potrebbero essere di tipo DDOS, una tipologia di attacco hacker che mira al sovraccarico di un server per renderlo inutilizzabile. 

https://twitter.com/LittleBigPlanet/status/1396059056939446276

Essi sarebbero inoltre colpa di un utente del gioco insoddisfatto del trattamento che Sony ha riservato al titolo e al franchise in generale.

Al momento non sappiamo quando Sony riattiverà i server del gioco, ma vi terremo aggiornati.

Voi intanto diteci, cosa ne pensate di LittleBigPlanet? Ci giocate ancora? Fatecelo sapere con un commento!

FONTI: 1, 2

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Simone Campisi

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