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My Hero Academia 5×01 | Un buon filler?

My Hero Academia torna con un filler, parliamone.

La stagione primaverile sta per ingranare a pieno, e una delle prime serie che ci porta è proprio My Hero Academia. Dopo aver seguito la quarta stagione non potevamo esimerci dal commentarla ancora una volta, quindi eccoci qui.

Per quanto in molti non siano d’accordo, il fatto che My Hero Academia torni in scena con un episodio “recap” non è affatto un qualcosa da condannare a prescindere. Magari alcuni di voi avranno dei seri traumi associati alla parola filler, ma in realtà nel mondo degli anime di episodi non canonici divertenti, originali ed interessanti ce ne sono eccome. L’episodio originale di inizio quarta stagione è stato uno dei più carini e particolari dell’intera serie, e per quanto personalmente lo abbia nettamente preferito a questo, la verità è che Insieme in azione! – La classe 1-A è stato godibilissimo.

Parte della motivazione per cui dovremmo assolutamente dare una possibilità agli episodi filler della serie è che questi, essendo slegati dagli stringenti canoni del materiale originale, permettono allo staff, e in particolare al regista Masahiro Mukai, di stampare la proprio impronta personale con maggiore libertà. E se il risultato è un episodio recap come quello della quarta stagione, che riesce a presentarci la serie e la sua storia in maniera differente da quello che è abitualmente pur preservando tutte le caratteristiche che la rendono affascinante, allora è davvero difficile non lasciarsi coinvolgere.

Queste chiacchiere sull’impronta del regista e sulla sceneggiatura potranno sembrare campate per aria, ma se foste curiosi abbastanza da prendervi la briga di guardare alcuni degli screenshot presenti nel nostro commento allo scorso recap e di paragonarli con l’immagine qui sotto sono certo che notereste un qualcosa di familiare.

My Hero Academia 5x01

Ma queste inquadrature, come già anticipato, non sono l’unico aspetto in comune con l’altro filler. Ad avvicinarli è proprio l’idea di fondo di sfruttare l’occasione per accendere i riflettori sui personaggi, senza però mai scadere in un banale lavoro di editing volto soltanto a cucire insieme tutti gli spezzoni più importanti delle passate stagioni. Dietro questi filler c’è un lavoro più grande, un’idea dietro non solo ben eseguita, ma anche interessante e soprattutto divertente.

Ecco, forse è proprio divertente la parola chiave di questo episodio recap, che recap in realtà non è. Certo, nei primi minuti abbiamo potuto rifarci nuovamente gli occhi guardando lo scontro tra Endeavor e il Nomu, ma per il resto questa puntata è stata un concentrato di divertimento e azione che poco ha a che vedere con il ricordarci in che situazione si trova il mondo degli eroi. Non che mi dispiacerebbe se facessero a meno di menzionare ogni santa volta quali sono i quirk dei personaggi, però d’altronde la perfezione non esiste.

My Hero Academia

Menzione speciale, come consuetudine, va fatta per la sigla d’apertura e per quella di chiusura. My Hero Academia non ci ha mai abituato ad opening particolarmente affascinanti visivamente, e questa qui non fa assolutamente da eccezione.

Per l’ending invece abbiamo avuto un fantastico Nobutaka Yoda. Seppur non includerei questa sigla nell’olimpo dei suoi migliori lavori come Eve, ad esempio, i mondi intensi di colori ed emozioni che riesce a creare sono sempre una gioia per gli occhi.

My Hero Academia 5 è disponibile legalmente su Crunchyroll.

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Matteo Mellino

Matteo Mellino

Matteo Mellino, sul web Mr. Gozaemon. Tormenta continuamente amici e familiari parlando dell'argomento che più lo affascina e al quale dedica tutto il suo tempo libero: l'animazione giapponese. Più pigro di Spike, testardo quanto Naruto ma sempre positivo come Goku.

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