Anime & Manga Recensione

L’Attacco dei Giganti 4 | Episodio 12 – Eren contro tutti…?

Entriamo nel vivo del nuovo arco narrativo de L’Attacco dei Giganti

Con l’episodio Guide siamo ormai nel vivo della parte fantapolitica de L’Attacco dei Giganti. Se pensate di aver perso qualche pezzetto per strada o che la storia non sia molto chiara… è normale. La piega che L’Attacco dei Giganti ha preso ora ricorda quella della stagione 3 parte 1, ma con una grossa differenza: MAPPA sta seguendo precisamente il manga, facendo sì alcuni tagli ma non stravolgendo l’opera originale. E questa è una cosa ottima.

Tutte le scelte narrative di Isayama vanno a rendere questi archi narrativi decisamente poco adatti sia ad una versione animata che ad uno spettatore poco attento. Se nel fumetto un dialogo si può leggere e rileggere, dandogli il ritmo che si preferisce, nell’anime è più facile perdere il filo. Tra flashback, introduzione di nuovi personaggi e storyline che si intrecciano tutte, è normale essere confusi, ma non prestare la dovuta attenzione solo perché ci sono solo dialoghi è quanto mai di più sbagliato possiate fare. Perdersi in queste inezie e non capire cosa sta succedendo ora è un vero peccato dato che, con lo scorso episodio, per molti siamo entrati nell’arco narrativo migliore de L’Attacco dei Giganti. E… hanno ragione.

attacco dei giganti - attack on titan

Isayama ha sempre prestato attenzione non solo ai messaggi che l’opera vuole trasmettere, ma anche a come rendere il contesto reale, vivo, pulsante. E l’arco della cosiddetta “Guerra per Paradis” dimostra a piene mani l’abilità dell’autore, più di quanto fatto prima. 

“Dedicate i vostri cuori! Dedicate i vostri cuori!”, le urla piene di rabbia, ma colme anche di speranza in qualche modo, del popolo dell’isola paradisiaca rimbombano sotto la residenza del Comandante Supremo Zackley. Vogliono che Eren sia rilasciato, vogliono vendetta, vogliono sapere cosa sta succedendo… vogliono libertà. Eren Jaeger è colui che ha finalmente fatto assaggiare quell’amara medicina ai nemici che hanno tenuto imprigionati milioni di persone nelle mura. Ed eccoci accontentati: con una bomba, l’edificio viene fatto saltare in aria e Zackley è bello che andato, mentre Eren è libero e si ricongiunge ai suoi compagni, che formano il cosiddetto movimento Jaegerista.

attacco dei giganti - attack on titan

Non c’è molto da dire a riguardo, se non che la creazione di una fazione così estrema era la cosa più naturale che potesse succedere. E se avete letto qualche commento qua e là sui social o con i vostri amici, avrete notato che il raid a Liberio ha fatto sì che Eren conquistasse un grande supporto. Fossimo personaggi del fumetto, probabilmente ci saremmo stati anche noi lì sotto a chiedere la liberazione di Eren

Ma non è tutto oro ciò che luccica. La fazione Jaeger non è altro in realtà che un movimento nazionalista, che chiama l’isola non nazione ma Impero di Eldia, che non vuole solo la libertà ma che vuole la distruzione del nemico, la vendetta, che vede in Eren il leader supremo che può dare gloria e splendore agli Eldiani. 

attacco dei giganti - attack on titan

E il capo di questo movimento è Floch, l’unico sopravvissuto allo sterminio del Gigante Bestia di 4 anni prima, che aveva lottato per far rivivere Erwin Smith per lo stesso identico motivo: solo un demone può spazzare via i giganti… e quel demone sembra proprio ora Eren. Solo che non ha ucciso i giganti, ma umani.

E mentre il movimento Jaeger prende consenso, il resto del mondo cade a capofitto. Historia è incinta e non può mangiare Zeke, ora sotto la tutela di Levi, e quindi il piano originario di Zeke è bello che andato e a Pixis non rimane altro che arrendersi. Non si sa nemmeno dove inizino e finiscano le spie, tra i volontari — soprattutto Yelena- – che sono trattati come traditori dalle intenzioni poco chiare, allo stesso corpo di ricerca, che ormai ha vecchie e nuove reclute di cui non ci si può fidare. Anche tra gli stessi compagni della 104esima sorgono dubbi su Eren e su cosa stia succedendo, senza sapere dove andare e cosa fare. E, ultimo ma non meno importante, questo trambusto ha permesso a Marley di infiltrarsi agevolmente sull’isola… che la controffensiva sia dietro l’angolo?

attacco dei giganti - attack on titan - final season - season finale

In tutto il trambusto è bello rivedere però alcune vecchie facce amiche e approfondire alcuni nuovi personaggi. Hitch è ancora viva ed è rimasta la stessa ragazza di sempre; la scenetta con Armin, molto simpatica, ci dà anche l’opportunità di rivedere Annie, della quale non siamo gli unici a voler sapere di più; e poi abbiamo Yelena, la donna del mistero, che non si fa problemi a sparare e a uccidere e che addirittura sembra essere coinvolta nel drastico cambiamento che ha portato Eren ad attaccare Liberio.

attacco dei giganti - attack on titan

Ma se il movimento Jaegerista ripone in Eren la speranza per far fuori il nemico, Eren non la pensa allo stesso modo. E diciamocelo: giunti a questo punto basta collegare due puntini per capire come andrà a finire la storia. Ed ecco perché il punto interrogativo del titolo: a Eren sembra fregare poco e nulla di tutto quello successo sull’isola e ringrazia la combriccola di Floch solo perché gli sta permettendo di avanzare col suo piano.

Eren ha attaccato Liberio non per vendetta ma per recuperare Zeke, e i due fratelli non aspettano altro di ricongiungersi per attingere appieno al potere del gigante Progenitore. Ma il piano di minaccia con la Marcia dei Colossali — o Boato della Terra — non è più attuabile… Cosa avranno in mente i due fratelli?

Vi ricordiamo che gli episodi vanno in onda ogni martedì dalle 8:00 su VVVVID e nel pomeriggio su Prime Video.

I nostri commenti precedenti

Per rimanere informati sul mondo nerd, continuate a seguirci sul nostro sito DrCommodore.it e su FacebookInstagramTelegramYouTubeDiscordSteam e Twitch.
Seguite inoltre le offerte del nostro shop shop.drcommodore.it e sul canale telegram DrCommodore Offerte

Twitch!

Canale Offerte Telegram!