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One Piece 992: Le incognite Kaido e Big Mom

Wano

One Piece 992: Le incognite Kaido e Big Mom

Ciao a tutti, ben ritrovati al consueto commento al capitolo settimanale di One Piece, un commento particolarmente difficile da elaborare, come accade il più delle volte con quei capitoli che lasciano molto più spazio al combattimento duro e crudo piuttosto che alla storia.
Possiamo comunque fare diverse considerazioni sullo scontro in sé, sui tanto criticati rapporti di forza, in un excursus dai Foderi Rossi a Kaido che potrà sciogliere qualche dubbio.

Prima di cominciare, questa settimana in assenza della cover sulla miniavventura, abbiamo avuto una color spread sul treno marino contornata da un quadro di una pseudo Wano sullo sfondo, ma è interessante notare come nell’immagine spicchi ancora una volta la presenza della Enma, la nuova katana di Zoro, a discapito della Shusui, andando a confermare sempre più l’effettivo e reale passaggio di spada.
A tal proposito, ricordiamo che Enma è stata presentata nella saga come la spada in grado di ferire Kaido, che solo Oden era in grado di brandire.

Molti si chiedono quale sarà il ruolo di Zoro nel corso della saga di Wano, qualcuno addirittura ipotizza che possa essere colui che sconfiggerà Kaido.
Difficile che accada, anzi quasi impossibile, con Rufy protagonista che scalpita per guadagnarsi un posto al pari degli Imperatori.

Ciononostante, è assai probabile che Zoro avrà almeno un momento di gloria, e che questo potrà corrispondere ad uno scontro con Kaido, dove la Enma ricoprirà un ruolo quanto meno di emulazione, riuscendo a ferire l’Imperatore come con Oden in passato.

Big Mom

Abbiamo già parlato tempo fa di un’ipotetica alleanza che sarebbe potuta nascere tra Marco la Fenice e Perospero, avvistati in una minuscola vignetta diretti verso una destinazione in comune nel capitolo 987.
Come era facile immaginarsi, il loro obiettivo era Big Mom.

Perospero non è affatto convinto della neo alleanza nata con l’Imperatore Kaido, e lo fa presente rimarcando il desiderio proprio e dei suoi fratelli di vedere un giorno la mammona come Regina dei Pirati.
La risposta di Big Mom non lascia però spazio a dubbi: l’Imperatrice non solo non ha la minima intenzione di sciogliere l’alleanza, chiede anche a Perospero di fidarsi di lei.

È dal suo arrivo a Wano che ci domandiamo il reale motivo per il quale sia stata reintrodotta così presto nella narrazione dopo la disfatta a Whole Cake Island e nel corso del tempo abbiamo azzardato le ipotesi più disparate.

Va però considerato che dietro quell’aria da ingenua e quell’isterismo da malata di cibo, si nasconde un personaggio estremamente calcolatore, e questo porta alla conclusione che Big Mom non abbia instaurato l’alleanza con Kaido senza averci abbondantemente riflettuto sopra.

Charlotte Perospero

Difficile dirsi cosa le frulli per la mente, ma tra le ipotesi più comunemente accettate troviamo una Big Mom disposta a tradire Kaido nel momento clou, o addirittura il tentativo di sfruttare l’alleanza contro lui stesso.

Allearsi con un imperatore significa avere accesso ad una mole di informazioni e potere incalcolabili, e questo vale per tutti, compreso un secondo imperatore.
Noi non sappiamo che fine farà il piano “Nuova Onigashima”, e nemmeno chi l’ha ideato.

Possiamo però ipotizzare che un progetto così articolato, che passerebbe dalla costruzione di nuove fabbriche, alla resa in schiavitù della popolazione di Wano, per proseguire poi con la costruzione di armi e smile ai fini di cercare le armi ancestrali e il One Piece, non può avere vita facile.

Al di là del fatto che sia quasi impossibile che la saga termini con la disfatta dei protagonisti, anche ammesso che una porzione del piano vada in porto, dobbiamo fare i conti col fatto che il manga di One Piece stia correndo verso il suo arco finale e che, considerato che personaggi come Barbanera, Shanks, Dragon devono ancora fare le rispettive mosse, sarà dunque assai difficile proseguire le storie di Kaido e Big Mom dopo questa saga.

Premesso questo, Big Mom deve star escogitando qualcosa che vada a proprio beneficio, il che significa anche che questo qualcosa debba andare a discapito di Kaido.
Solo così avrebbe senso chiedere a Perospero di fidarsi di lei, a meno che il suo non sia stato semplicemente un modo come un altro per zittire il figlio.

L’ipotesi maggiore che salta alla mente è il ritrovamento di una o più armi ancestrali, magari con lo scopo proprio di impadronirsene per sé. Dopotutto Caribou, consapevole della vera identità di Poseidon, si trova già sull’isola di Wano, e nulla vieterebbe di introdurre proprio adesso anche la tanto attesa terza arma Uranus.
Big Mom ha bisogno di riacquistare potere e credibilità dopo quanto accaduto a Whole Cake, ed un’occasione simile sarebbe davvero ghiotta.

In alternativa, potrebbe anche aver deciso di restare con Kaido più a lungo ed essere seriamente intenzionata a portare a compimento il piano, magari per rivoltarsi contro l’alleato solo all’ultimo.
In questo caso però, probabilmente non conosceremmo mai davvero la verità, poiché prima di allora ci sarà già stato qualcuno come Rufy pronto a mandare a monte tutti i suoi piani.

Un cenno di attenzione lo merita anche il breve discorso di Marco, che asserisce di come lui e in generale i Sopravvissuti dell’ex flotta di Barbabianca siano divenuti persone totalmente libere, non più legate al volere del Padre e al proprio passato.

A conti fatti questo significa che sono diventati mine vaganti, personaggi che dunque forse potremo rivedere quando meno ce lo aspetteremo.
In quest’ottica possiamo stare certi che l’alleanza con Rufy nel momento del bisogno sarà pressoché certa, e questo non farà altro che incrementare il già grande potere della sua neonata flotta. D’altronde, sarebbe stato davvero sprecato relegare personaggi del calibro di Marco, Jaws, Vista e tutti gli altri al pensionamento.

Kaido

Siamo arrivati al clou del capitolo, ciò che ha fatto storcere il naso ai più.
Dopo due settimane di pausa, Eiichiro Oda torna alla carica con delle tavole ben costruite e dai disegni nettamente migliorati rispetto alla media degli ultimi tempi.

Lo scontro che ci è stato mostrato col capitolo 992 è quello che da molti, molti capitoli gran parte di noi aspettavamo: un combattimento preciso, di notevole entità, ma allo stesso tempo comprensibile, chiaro e ricco di spettacolo.
Ci sono due elementi di cui parlare: l’ipotetica debolezza di Kaido e la dimostrata forza dei Foderi rossi.

Partiamo da Kaido. Vi ricordate cosa dicevamo nel commento al capitolo 991 sul discorso della nascita di un’aspettativa?
Se non sapete di cosa si sta parlando, è assolutamente consigliata prima una lettura o rilettura dello stesso.

La prima apparizione di Kaido nel manga è stata quanto di più possente poteva esserci mostrato: un essere mostruoso, quasi inumano, capace di gettarsi nel vuoto da diecimila metri di altezza senza farsi un graffio. Una forza tale al punto da tramutare un tentato suicidio in un hobby.

Ma nonostante ciò, fin da allora, già qualcosa incrinava questa sua imperturbabile invincibilità. Kaido viene infatti presentato come qualcuno che ha già subìto la sconfitta in vita propria, ed è anche già stato catturato e trafitto più volte.
Non parliamo quindi di una resistenza infinita, come nel caso di Big Mom, dove l’unico modo di scalfirle la pelle era di mandarla in uno stato di furia confusionale rompendole la foto della persona di cui più tenesse al mondo.

Kaido in questo non ci ha mai nascosto nulla: già dal flashback di Oden viene detto che il samurai era quasi stato in grado di batterlo, e all’epoca lo shogun mise in guardia Kaido dai suoi fidati uomini.

Attenzione, non si sta dicendo che Kaido sia un personaggio debole. Tutt’altro: è assai probabile che già dal prossimo capitolo mostrerà i veri artigli e sarà in grado di ribaltare la situazione, ma ciò non toglie che il drago possa venir colpito e possa subire danni.

Danni pesanti oltretutto. Semplicemente, eravamo stati già preparati, poco alla volta, alla sua vulnerabilità.
Questo alone di personaggio inscalfibile doveva essere in qualche modo ridimensionato per fare spazio a quello che diventerà poi lo scontro reale della saga, quello contro di Rufy.

E allora dov’è il problema?

Imperatore Kaido

I Foderi rossi

Il problema maggiore dello scontro in corso non ricade infatti su Kaido, ma su chi lo sta combattendo. Premettiamo anche in questo caso che si sapeva già dell’immensa forza dei samurai di Lord Oden, così come sapevamo del Ryou e del modo migliore per combattere l’Imperatore.

Molti si sono stupiti infatti non tanto del fatto che Kaido sia stato colpito così tanto, ma del modo in cui questi colpi siano stati rappresentati.
Gli occhi bianchi senza pupille disegnati sull’espressione facciale del drago parlano di un Kaido sofferente, ai limiti dello svenimento, ed è questo a non far quadrare i conti, così come il suo tanto sangue già versato.

L’incognita maggiore resta Kinemon, samurai che ci portiamo dietro sin dalla saga di Punk Hazard e che, nonostante spesso si sia trovato ad affrontare situazioni di pericolo, non ha mai dimostrato in maniera tanto plateale la propria abilità.
Eppure, potrebbe esserci un motivo!

Se ci pensate infatti, il piano di Kinemon sin dalla prima apparizione era quello di recuperare Momonosuke e, restando nell’ombra, riunire la squadra di Kanjuro e Raizo per infiltrarsi a Wano.
Per tutto questo tempo, il protettore di Momonosuke potrebbe aver scelto di non esporsi in prima persona, o almeno non con gli scontri di punta, per evitare di finire sotto l’occhio del ciclone e rovinare in qualche modo la possibilità di ripristinare Momo come shogun.

In generale nel capitolo 992 tutti i Foderi Rossi hanno fatto scintille, e forse è proprio questo il punto: lo scontro sembra andare in una direzione troppo semplicistica.
Sappiamo tutti che Rufy finirà con lo scontrarsi con Kaido, così come immaginiamo che lo stesso Zoro potrà ricoprire un ruolo grazie alla Enma, sulla falsariga di Oden, eppure sembra che il combattimento stia prendendo una piega a senso unico.
E qui ci ricolleghiamo al discorso della percezione: Oda vuole solo farci credere che la situazione sia sotto controllo.

E se non fosse così? E se Kaido si stesse solo scaldando?

Fateci caso: in questo capitolo Black Maria sta suonando lo shamisen, cosa vi ricorda?

Tobi Roppo Black Maria
Esatto, potrebbe star giungendo l’ora della chiusura del terzo atto.
Lo strumento musicale potrebbe venire presto ripreso proprio sul termine di uno dei prossimi capitoli, in uno di quei momenti in grado di cambiare tutte le carte in tavola.

Se Kaido in poco tempo fosse capace di sovvertire totalmente la situazione, di ribaltare lo scontro, allora non ce ne sarebbe per nessuno e l’atto si potrebbe anche concludere con una sconfitta generale degli Alleati.
Il fatto che i Foderi Rossi abbiano dato il meglio in questo capitolo e che ognuno di essi abbia in qualche modo contribuito, significa che hanno mostrato il proprio apice in battaglia, e che dunque paradossalmente nel momento di maggior fierezza e dimostrazione di potenza, potrebbero trovarsi in un drastico e drammatico cambio di direzione.

One Piece 992

È vero, Kaido rimane sorpreso dalla loro forza, ma nulla toglie che a sua volta egli possa avere qualche altro asso nella manica. Se così fosse, starebbe per giungere il turno di Rufy.
Eppure, un respiro nella narrazione ci starebbe ancor meglio.

Tutta questa battaglia, tutti questi scontri hanno fatto sì che dallo sbarco ad Onigashima in poi si corresse e basta, e questo è andato a discapito della storia e dei colpi di scena.
E se Orochi e Kanjuro fossero ancora vivi?
E se la marina Sword avesse a che fare con i prossimi sviluppi, visto il coinvolgimento di X-Drake?
E se facesse il suo ingresso la CP0 stessa? O ancora, Vegapunk? (citato più volte nel corso della saga).

I modi per cambiare direzione sono tantissimi, e per la maggior parte sarebbero bruschi.
Di certo i Foderi hanno dato sfoggio di un’abilità incredibile, riuscendo non soltanto a non deludere le aspettative, ma addirittura ad eccellere o forse fare più del necessario, tanto da incrinare quasi la congruenza combattiva e della narrazione precedente.

E per quello che riguarda Kaido non ci resta che assistere alla propria rivalsa, per scoprire fino a che punto può spingersi e quanto ampio sia il divario. Sempre ammesso che esista, ben inteso.
Per come lo si guardi, fino ad ora lo scontro è sembrato quasi a senso unico, eppure a seconda della prospettiva e della chiave di lettura, potremmo cogliere sfumature non poi così in superficie. Come già detto, è tutta una questione di prospettiva.

È chiaro che Oda si stia impegnando molto nella trattazione in contemporanea di entrambi gli Imperatori. In un modo o nell’altro sembra stia cercando di costruire a piccoli tasselli il loro futuro, e per farlo deve inevitabilmente passare per la loro caratterizzazione.

Big Mom avrà uno scopo, proprio come ce l’ha Kaido. Entrambi imperscrutabili, da fuori appaiono come pazzi pericolosi, ma è chiara a tutti la reale meticolosità delle loro mosse, intenzioni e parole.
Mentre Big Mom chiede al figlio di fidarsi di lei, dall’altro lato abbiamo Kaido, personaggio ancora molto chiuso nei propri pensieri, difficile da analizzare e ancor più da comprendere.

Molti sperano in un suo flashback non solo per venire a conoscenza dei loro trascorsi nei pirati Rocks, ma anche per comprendere il vero legame che li lega. Fino a quando i nodi del personaggio non verranno al pettine, gran parte delle sue mosse saranno a noi incomprensibili. Ma forse è proprio questo che contribuisce a renderlo affascinante.

E voi Commodoriani che aspettative avete dal futuro di questi due Imperatori? E come proseguirà lo scontro? Fateci sapere cosa ne pensate commentando qua sotto o nei nostri canali social!

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