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Anime & Manga

Shin Godzilla in versione Pokémon grazie a RJ Palmer

RJ Palmer immagina una linea evolutiva ispirata a Shin Godzilla

Quattro anni fa il rilancio della serie di Godzilla firmato Hideaki Anno e Shinji Higuchi, Shin Godzilla, ha colpito il pubblico mondiale, e oggi una delle ultime incarnazioni del Re dei Mostri ha una sua versione Pokémon disegnata dall’artista RJ Palmer, famoso per aver disegnato le versioni realistiche dei mostriciattoli tascabili.


L’artista non si è limitato solo a disegnare una linea evolutiva completa con uno stile diverso dal suo solito (qui infatti ne ha adottato uno più simile a quello di Ken Sugimori), ma ha pure dato un nome, dei tipi e delle abilità ai mon da lui effettivamente creati.

La linea evolutiva parte da Kamata Kun, il Pokémon Goffo di tipo acqua. Questo mon è completamente sprovvisto di braccia e la sua colorazione è composta da varie tonalità di marrone e l’arancio. La sua abilità è Adattabilità, che raddoppia la potenza delle mosse del suo stesso tipo. Kamata Kun si evolve poi in Shinagawa Kun, il Pokémon Ritirata. Con l’evoluzione il copro del mon diventa più grande e acquisisce due corte braccia, mentre il colore della pelle diventa di varie sfumature di rosso. Al tipo acqua si aggiunge il tipo drago e l’abilità cambia in Fugafacile.


Lo stadio che chiude questa linea evolutiva si chiama ovviamente Shin Godzilla, il Pokémon Conseguenza. Il mon è quasi uguale a Godzilla, e sulla coda presenta una piccola faccia di colore marron chiaro con occhi chiusi e una bocca. Il corpo diventa per la maggior parte nero e dalla schiena fino a quasi tutta la coda c’è una lunga riga che sembra essere un piccolo fiumiciattolo di lava. Il mon perde il tipo acqua, ma acquisisce il tipo fuoco, che va ad accostarsi a quello drago; ottiene l’abilità Megalancio, che rende più potenti le mosse aura e pulsar.

Palmer ha inoltre realizzato per Shin Godzilla una forma Gigamax, il cui design rimane simile, eccetto la faccia sulla coda, che assume una forma simile alla testa di uno scheletro. Le righe di magma che attraversano il suo corpo diventano viola. Palmer ha creato inoltre una mossa esclusiva chiamata Atom Rave, probabilmente ispirata al raggio atomico del kaijuu.


Sarebbe interessante poter catturare questa linea evolutiva nei giochi sviluppati da Game Freak, anche se il Re dei Mostri non manca nel franchise. Infatti, come ritenuto da molti, Tyranitar è ispirato parte al famoso kaijuu, che sarebbe dovuto uscire con una forma diversa nella prima generazione.

Prima che in seconda generazione venisse introdotto il Pokémon Armatura c’erano già state delle idee per introdurre Godzilla nel franchise dei mostriciattoli tascabili. Si parla di quando ancora il progetto si chiamava Capsule Monster l’idea era quella di di introdurre un mostriciattolo chiamato Godzillante, diventato poi Gyaōn quando esso è stato ridisegnato per essere inserito in Rosso e Verde.

A Gyaōn era stata data anche una pre-evoluzione, che forse possiamo vedere ancora oggi come il pupazzetto che sostituisce i mon sul campo quando usano la mossa sostituto. I due mon, come sappiamo, sono stati scartati durante lo sviluppo e della loro esistenza ne siamo venuti a conoscenza grazie al manga autobiografico di Satoshi Tajiri e ai materiale di sviluppo di prima generazione trapelati sul web a causa degli hacker.


Cosa ne pensate della linea evolutiva creata da Palmer? Se siete interessati ai Pokémon non perdetevi la rubrica de il Pokémon della settimana, magari in futuro potremmo trattare in maniera approfondita sia Tyranitar che questi fakemon!

Fonti: 1, 2, 3, 4, 5.

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