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Videogames Approfondimento

Ostranauts: l’anteprima del nuovo titolo di Blue Bottle

ostranauts

Ecco l’anteprima di Ostranauts, l’ultima fatica di Blue Battle Games

La curiosità di scoprire cosa si cela oltre l’atmosfera terrestre è un istinto che da sempre permea l’animo umano. Che sia per pura curiosità o per affermare la propria potenza governativa, l’uomo da sempre cerca di raggiungere lidi inesplorati nell’immensità dell’universo. Se da un lato troviamo titoli come Destroy all Humans! che, con la loro genialità, mostrano un ipotetico incontro tra gli alieni e l’umanità, d’altro lato ci sono giochi che invece catapultano il giocatore nel freddo e vuoto spazio per fargli vivere una simulazione di ciò che significa ritrovarsi dispersi nell’infinito nulla. Ed è proprio questo il caso di Ostranauts, ultima fatica di Blue Bottle Games che fa leva sulle difficoltà che si possono incontrare in un ipotetico futuro in cui i viaggi spaziali sono all’ordine del giorno e la Terra è ormai diventato un pianeta invivibile. Nonostante un incipit di trama non troppo innovativo, il titolo presenta moltissime pretese a livello narrativo. Sarà riuscito il team di sviluppo a coronare il sogno di dare in pasto al mercato un gioco di ruolo incentrato sullo spazio che lasci realmente il segno? Scopritelo insieme a noi di DrCommodore in questa anteprima di Ostranauts!

Sogno o incubo?

Ostranauts è un simulatore di vita spaziale a tinte noir ambientato in un sistema solare in stato di distopia capitalista in cui la Terra è stata devastata. Lo scopo principale sarà quello di restaurare la propria navicella spaziale mediante i vari materiali trovati in giro per lo spazio. Inoltre, dovremo fare attenzione ai vari esseri umani incontrati lungo il nostro cammino arruolandoli nel proprio equipaggio e gestendo la nostra comunità fatta di persone con bisogni e caratteristiche differenti. Infatti, oltre a dover tenere d’occhio i fabbisogni del nostro capitano, dovremo prestare particolare attenzione ad ogni esigenza dell’equipaggio, componente fondamentale nell’equazione di una buona sopravvivenza.

Ostranauts personaggio

Nonostante alcuni elementi interessantissimi, la resa pratica non è delle migliori. Il gioco inizia con la personalizzazione del protagonista, generato casualmente all’avvio della partita. Dopo aver scelto nome, sesso e varie caratteristiche possiamo finalmente buttarci nello spazio infinito e partire per l’avventura. A livello di gameplay purtroppo non c’è nulla di eclatante o rivoluzionario. Ostranauts si presenta come un gioco di ruolo punta e clicca molto vecchio stampo limitandosi a pochi comandi essenziali utili a potenziare la nostra navicella o interagire con i vari elementi di gioco. Se non siete troppo amanti del genere, a lungo andare potrebbe diventare estenuante, soprattutto perchè non ci sono respawn, dopo aver fatto morire il capitano Game Over, dovrete ricominciare tutto dall’inizio.

Anche per quanto riguarda il lato grafico non siamo di certo davanti ad un titolo dalle qualità troppo incisive. Mentre ogni elemento di gioco sarà interamente disegnato in stile pixel-art per nulla innovativo e impattante, il modello di ogni personaggio facente parte dell’equipaggio è stato realizzato in 3d. Purtroppo l’effetto finale non è dei migliori, presentando dei modelli anonimi caratterizzati da delle animazioni legnosissime. Insomma, con una maggiore cura dei dettagli e dei personaggi anch’essi in pixel-art, probabilmente la resa grafica sarebbe risultata più godevole agli occhi.

Il reale punto di forza

Addentrandoci più nel vivo del gioco, Ostranauts presenta alcuni punti molto interessanti. La possibilità di costruire un vero e proprio equipaggio spaziale stando attenti alle esigenze di ogni membro e alle loro emozioni è di sicuro l’elemento più avvincente nonchè il punto chiave per un viaggio sicuro e duraturo. Ogni NPC, completamente differente sia per esigenze che per aspetto dagli altri, necessiterà non solo di beni di primaria importanza come ossigeno, acqua e cibo, ma anche di privacy, sicurezza e considerazioni. Se nella prima parte del gioco dovremo preoccuparci di sopravvivere accaparrandoci beni e viveri, andando sempre più avanti l’interazione con i vari personaggi sarà un elemento di primaria importanza.

Ostranauts

Altro punto che merita una menzione d’onore è la dedizione dietro la costruzione e all’andamento di ogni meccanismo utile al corretto funzionamento della nostra navicella spaziale. Nonostante inizialmente possa sembrare molto confusionario, prendendo dimestichezza – e utilizzando a lungo andare la guida scritta dagli sviluppatori – con i comandi riusciremo dopo svariati tentativi a navigare tra stelle e pianeti senza alcun problema di sorta.

Un lato tecnico discutibile

Nonostante il gameplay possa risultare molto godibile agli amanti del genere punta e clicca, il titolo presenta numerosi bug che di certo vanno ad inficiare notevolmente sull’esperienza di gioco. Per esempio, non poche volte provando il titolo ci siamo ritrovati bloccati in alcune parti e siam stati costretti a dover ricominciare la partita o addirittura a dover eliminare i salvataggi per poter proseguire l’avventura. Purtroppo problemi del genere si son presentati anche più volte di seguito andando a rovinare drasticamente l’esperienza di gioco. Ovviamente c’è da tener conto che il titolo è in accesso anticipato e che, con il rilascio negli store, c’è la speranza di alcune migliorie al seguito di una patch al lancio.

In conclusione…

Ostranauts si presenta come un diamante allo strato grezzo con le infinite possibilità ma che, purtroppo, al momento non riesce ad esprimere pienamente la propria grandezza. Purtroppo lo stile grafico non sembra essere stato curato alla perfezione e presenta alcuni scivoloni che non esaltano per nulla un titolo dalle idee interessanti anche se non innovative. Inoltre, la presenza di numerosi bug alle volte rende estenuante l’esperienza costringendo il protagonista a dover cancellare più volte i salvataggi.

Insomma, Ostranauts è indubbiamente un gioco che può dare molto e speriamo che con l’uscita negli store ufficiali venga almeno rilasciata una patch attua a risolvere quei problemi che non rendono di certo onore al titolo.

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L'autore

Alberto Scuderi

Nato il 30 Marzo 2001, son cresciuto a pane e computer, accompagnato crescendo dalla mia fedelissima Xbox. Adesso sfrutto le mie conoscenze videoludiche per fingermi un giornalista sperando un giorno di poterne fare un lavoro, ma la passione che mi porto da sempre non è svanita.

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