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Yooka-Laylee and the Impossible Lair – Anteprima impossibile di un livello impossibile

Yooka-Laylee and the Impossible Lair

Yooka-Laylee and the Impossible Lair: la nostra anteprima

Nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di provare in anteprima, negli studi di Koch Media a Milano, la nuova avventura di Playtonic Games dedicata al dinamico duo che ha raccolto l’onere di portare avanti, almeno spiritualmente, quanto lasciato da Banjo e Kazooie. Stiamo parlando, sicuramente l’avrete capito, di Yooka-Laylee che dopo una prima avventura tra alti e bassi e da un sapore retrò rigorosamente a 64-bit, ritornano a far parlare di sé con un nuovo capitolo dedicato. Yooka-Laylee and The Impossible Lair è difficile da inquadrare in quanto non ci è stato chiaro se fosse possibile definirlo un sequel del capitolo uscito un paio di anni fa oppure uno spin-off, quindi abbiamo deciso di definirla più “una seconda avventura” dedicata al camaleonte e alla pipistrellina. Il motivo del nostro dubbio è presto detto: la visuale in terza persona alle spalle dei protagonisti viene soppiantata da una visuale laterale tipicamente platform. Quest’ultima è la parola d’ordine di Impossible Lair ed è il motivo che ci spinge quasi a definirlo uno spin-off.

Nella nostra prova durata ben quaranta minuti, abbiamo potuto osservare con precisione questa svolta e cercare di capire se possa anche risultare un’opzione percorribile su cui basare la crescita futura della saga. Il titolo ci butta subito nell’azione dell’Impossible Lair, un livello al massimo della difficoltà perfettamente costruito per dimostrarsi eccessivamente ostico nel completamento (non a caso il nome), con il duo impegnato a sventare per l’ennesima volta i piani del malvagio Capital B. Già da qui possiamo prendere conoscenza della svolta platform e capire fin dove gli sviluppatori possano spingere per ciò che riguarda la difficoltà. All’interno dell’Impossibile Lair abbiamo potuto provare sulla nostra pelle la sadicità di Playtonic che non ha risparmiato colpi per quanto riguarda trappole, seghe elettriche e palle di fuoco varie. Arrivare fino in fondo si è rivelata una sfida sormontabile solo grazie ad un esclusivo “cheat” fornitaci dalla regina Phoebe, il quale ci ha permesso di raggiungere il boss finale per… venire irrimediabilmente sconfitti.

Privati delle loro skill, Yooka e Laylee si ritroveranno a vagare per il Royal Stingdom alla ricerca del potere perduto e del Beetallion, unico modo per affrontare e sconfiggere Capital B. In termini di gameplay, la nuova avventura del duo inizia di fatto qui. Il gioco si dividerà in due sezioni: una “world map” sulla quale sono sparsi i vari livelli di gioco e gli stage. Questi due funzionano in modo diametralmente opposto. Nella World Map avremo il controllo del duo da una prospettiva isometrica e ci muoveremo all’interno di essa liberamente, utilizzando rotolate, salti e tutte le abilità in nostro possesso per scoprire aree segrete, muovere e spostare oggetti per aprirci una nuova strada. Procedere attraverso questo ampio luogo sarà necessario per raggiungere i vari stage. Nella nostra prova abbiamo avuto la possibilità di addentrarci in piccole grotte, sbloccare un cancello attraverso il pagamento di un token rinvenibile negli stage e trovare un NPC in grado di fornirci pozioni in grado di donarci skill passive, utili a renderci la vita più semplice nei livelli platform.

Yooka-Laylee

Nella nostra demo siamo riusciti anche a provare alcuni degli stage che compongono il vero “core” del titolo. Oltre al prologo di cui vi abbiamo già discusso nella prima parte dell’articolo, abbiamo completato altri due livelli e sebbene l’asticella della difficoltà fosse tarata verso il basso (ovviamente, trattandosi dei primi due) abbiamo potuto analizzare e osservare la buona varietà di elementi che costruivano gli stage, che si sono districati tra stanze nascoste, salti seguiti da rotolate e viceversa, oggetti da distruggere, altri da prendere e lanciare, nemici da uccidere e le ormai ben note seghe elettriche da schivare agilmente, il tutto inserito in un contesto dall’estetica colorata e accattivante.

In definitiva, la sensazione che abbiamo provato una volta abbandonata la postazione di gioco è stata quella di volersi risedere per continuare l’avventura. Nonostante l’approccio diverso rispetto al capitolo precedente, The Impossible Lair ha tutte le carte in regola per essere un ottimo gioco, nonché un ottimo rilancio per il dinamico duo. Siamo rimasti molto contenti da quanto giocato e l’atteggiamento verso questo titolo non è che positivo, dunque non vediamo l’ora di mettere le mani sul titolo completo!

Vi ricordiamo che Yooka-Laylee and the Impossible Lair sarà rilasciato il prossimo 8 ottobre per PlayStation 4, Nintendo Switch, Xbox One e PC.

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