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Telefono sequestrato, 15enne usa Twitter dal frigorifero smart

Twitter

Tutto è partito da una dinamica abbastanza classica. Siamo a San Francisco, dove una ragazza di 15 anni conosciuta con il nickname “Dorothy” si è vista sequestrare il telefono dalla madre per punizione. Discorso chiuso? Non così in fretta. Non quando la creatività si fonde con la disperazione e in casa anche il frigorifero si può connettere a Twitter.

Al primo “no” non ci si ferma mai

Questo è il caso di Dorothy, che su Twitter aveva parecchi follower grazie al suo fan-account su Ariana Grande. Quando la madre le ha sequestrato lo smartphone, la 15enne si è improvvisamente sentita tagliata fuori dal mondo ma al posto di arrendersi, ha fatto di necessità virtù per non abbandonare i suoi follower.

Il primo step è stato usare il Nintendo 3DS per aggiornare tutti sull’esito della ricerca del proprio telefono.

La madre aveva chiaro che non sarebbe stata così semplice tenerla alla larga da Internet. Ben presto è arrivata infatti la sua replica: un tweet in cui diceva di aver scoperto il post della figlia dal Nintendo.

La lista di Dorothy, però, era ancora lunga. Perso un Nintendo, ne ha trovato in fretta un altro. Il suo terzo tentativo è stato quello di usare la Wii U. Nuovo giro, stesso esito, con il bottino della madre salito a tre dispositivi.

La ragazza non poteva certamente deludere il proprio pubblico. Senza demordere, ha tirato fuori un asso nella manica che in pochi si aspettavano. Anche perché non succede tutti i giorni di ritrovarsi un tweet postato grazie a un frigo smart, in grado di utilizzare i profili social.

Twitter tra pomodori e zucchine

Internet, si sa, è un mondo bellissimo quando accadono queste cose. Su Twitter è nato un vero e proprio tifo per la libertà e in poco tempo, l’hashtag #freedorothy è diventato virale e il suo profilo ha superato i 30mila follower. A sostegno della ragazza – e del proprio frigo ovviamente – anche LG si è unita alla campagna #freedorothy.

Altro fatto curioso è che Dorothy ha spiegato la sua vicenda al The Guardian usando l’iPad del cugino perché ancora in punizione.

Fare il genitore non è mai stato facile e probabilmente la situazione non migliorerà quando, magari tra qualche anno, bisognerà impedire al proprio figlio un tweet dal frigo o una diretta dalla lavatrice. Si potrebbero aprire infinite parentesi su quanto sia giusta o meno l’influenza che la tecnologia può avere nella vita sociale dei ragazzi. Morale a parte, però, bisogna accettare che la realtà adesso sia questa: le relazioni si districano inevitabilmente attraverso i social al pari della vita reale. Per cui un ragazzo senza Internet è facilmente un ragazzo che si sente fuori dal mondo.

Fonte: The Guardian

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