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Approfondimento Giochi da tavolo

La Terra di Mezzo in una scatola – 5(+1) giochi nel mondo di Tolkien

La Terra di Mezzo è un po’ la casa di tutti noi appassionati di fantasy; al solo sentirla nominare pare di sentire la fresca e malinconica brezza dei Porti Grigi, l’odore dei campi e di stufato della Contea, il gelido vento delle Montagne Nebbiose o la puzza di zolfo della terra di Mordor. Il potere evocativo delle opere di Mastro Tolkien è indiscusso, anche a diversi decenni dalla pubblicazione della Trilogia dell’Anello che ha posto i fondamenti per tutte le produzioni fantasy successive.

È dunque inevitabile che, come lo stesso Peter Jackson nell’adattamento cinematografico, tanti game designers si siano tuffati in questo universo riemergendo dalle burrascose acque del Belegaer ognuno con la propria scatola piena di plance, segnalini e carte. In questo articolo vi andremo quindi ad illustrare alcuni dei titoli che, a nostro parere, sono tra i più validi e meglio ambientati nella nostra cara Arda, durante la Terza Era. Ci teniamo a precisare che l’ordine non sarà di merito poiché riteniamo siano tutti ugualmente validi in base alle varie esigenze e preferenze.

1 – Il Signore degli Anelli – La Sfida

Autori: Reiner Knizia, Eric M. Lang, Christian T. Petersen
Genere: Strategia, Bluff, Avventura, Area movement
Giocatori: 2
Durata: 30 minuti
Editore italiano: Giochi Uniti

Nel titolo del celeberrimo Reiner Knizia, in collaborazione con gli altrettanto conosciuti Eric Lang e Christian Petersen, due giocatori si sfidano impersonando ciascuno le forze del bene, la Compagnia, e le forze del male di Sauron.
Partiranno entrambi dai vertici opposti di una mappa stilizzata della Terra di Mezzo tentando l’uno di portare Frodo a Mordor per distruggere l’Anello e l’altro di recuperarlo uccidendone il portatore, o mettendo a ferro e fuoco la Contea.

Da una parte e dall’altra del tavolo i due giocatori sposteranno a turno sulla mappa i propri segnalini, nascosti all’avversario, tentando di guadagnare terreno un passo alla volta, in una meccanica che ricorda un po’ il classico Statego. Bisognerà sfruttare al meglio le caratteristiche della propria fazione per raggiungere l’obiettivo finale.

Una sfida asimmetrica tra due fazioni molto ben caratterizzate ma per niente sbilanciata. Lo stile di gioco dei due schieramenti sarà chiaramente molto differente, di fatti Sauron punterà ad aggredire con tutta la sua forza mentre la Compagnia cercherà di posizionare i propri uomini al meglio, tendendo trappole e ritirandosi grazie alle abilità dei propri personaggi. Un confronto quasi scacchistico che migliorerà col tempo e con la conoscenza più profonda del gioco, il tutto ad un prezzo contenuto.

2 – La Guerra dell’Anello (Seconda edizione)

Autori: Roberto Di Meglio, Marco Maggi, Francesco Nepitello
Genere: Light Wargame, Area Control
Giocatori: 2-4
Durata: 150-180 minuti
Editore italiano: Devir

La Guerra dell’Anello è un titolo tutto italiano che riprende su più ampia scala lo scontro tra le forze del bene e le forze del male che ha dilaniato tutta la Terra di Mezzo. Seppure sia possibile giocare fino a 4 giocatori in realtà è ottimale in 2, l’uno contro l’altro, controllando i grandi eserciti e difendendo o assaltando le roccaforti dell’avversario.
Una riproduzione fedele della mappa della Terra di Mezzo sarà lo scenario su cui le miniature delle due fazioni si affronteranno, rendendo molto vivida l’ambientazione.

I due schieramenti saranno dunque impegnati a reclutare unità, fortificare i propri territori e convincere le fazioni ad entrare in guerra; inizialmente, ad esempio, elfi e nani saranno diffidenti nel supportare le forze del bene che appunto partiranno sulla difensiva e con meno risorse. Bisognerà stare quindi attenti a sfruttare al meglio le proprie poche risorse e gli eroi con i vari bonus per contrastare le sconfinate orde delle forze di Sauron che si scaglieranno su Minas Tirith come una valanga. Il tutto mentre il piccolo Frodo tenterà di portare l’Anello al Monte Fato, supportato dalla Compagnia che potrà essere sciolta qualora vorrete mettere gli eroi a capo dei vostri eserciti. A parti invertite invece Sauron tenterà banalmente di sottomettere e distruggere tutta la Terra di Mezzo, grazie al potere dei Nazgûl e delle sue mastodontiche armate.

La durata è di certo uno dei più grandi scogli da superare quando si vorrà affrontare una partita a La Guerra dell’Anello, così come anche il prezzo non proprio bassissimo. Tutto questo però è giustificato dall’epicità dell’esperienza e dalla qualità dei componenti a di poco eccelsi. Uno tra i migliori titoli di sempre, a parere di molti, tra tutti i giochi da tavolo finora pubblicati. Un po’ di orgoglio italiano, insomma.

3 – La Caccia all’Anello

Autori: Roberto Di Meglio, Marco Maggi, Francesco Nepitello
Genere: Movimenti nascosti

Giocatori: 2-5
Durata: 90-180 minuti
Editore italiano: Devir

Folgorati come tanti dal mondo creato da Tolkien, gli autori de “La Guerra dell’Anello” si sono cimentati nel design di un ulteriore gioco dedicato a piccoli hobbit e compagni. La Caccia dell’Anello ripercorre la primissima parte di viaggio di Frodo da Hobitton a Gran Burrone, in fuga dagli Spettri dell’Anello.

Un giocatore impersonerà il portatore dell’Anello, muovendosi nascosto dietro il proprio schermo ad ogni turno, indicando i crocevia numerati presenti sulla mappa di gioco in cui di volta in volta si sposterà; nel mentre i Nazgûl, e cioè tutti gli altri giocatori, dovranno cercare di intercettare Frodo bloccandogli la strada e tentando di corrompere la sua anima, andando però un po’ a tentoni. Entrambe le parti in gioco avranno a disposizione azioni aggiuntive ed abilità per ostacolarsi e per indagare più a fondo in questa silenziosa sfida dalla durata forse un po’ troppo eccessiva, ma con la possibilità di “salvare” la partita a metà strada, una volta giunti a Brea. Gioco per tutti i palati, o quasi, basta avere un po’ di pazienza in più.

4 – Il Signore degli Anelli: Il gioco di carte

Autore: Nate French
Genere: Card Game, Avventura, Cooperativo
Giocatori: 1-2
Durata: 30-60
Editore: Fantasy Flight

Il gioco di carte in formato LCG edito dalla Fantasy Flight è quanto più vicino ci sia all’esperienza vera e propria del rivivere le storie della fine della Terza Era. Un gioco di avventure impeccabile e molto tematico, che vuole simulare le esperienze dei classici RPG. Il giocatore infatti dovrà gestire il proprio party di eroi, pianificare le proprie azioni, equipaggiare oggetti e acquisire talenti, tutto tramite la propria mano di carte.

Ogni personaggio nel party avrà delle statistiche che serviranno a superare le varie prove e sconfiggere i nemici che ostacoleranno il cammino. Le sequenze dello scenario avranno delle specifiche difficoltà rappresentate dalle carte stesse, anche se la loro distribuzione sarà casuale; per questo si dovrà gestire al meglio il proprio party e la propria mano per poter far fronte ad ogni evenienza.

La scatola base contiene 3 scenari da affrontare, comunque rigiocabili, sia in solitario che in coppia. Il gioco è dotato di diverse espansioni, con nuovi scenari, eroi, nemici ed eventi di vario genere, il tutto per rendere più ricca e completa l’immersione nella Terra di Mezzo. Purtroppo l’edizione italiana è di scarsa reperibilità ma se masticate abbastanza bene l’inglese e siete abituati alle meccaniche più classiche dei giochi di carte, l’edizione in lingua non vi spaventerà.

5 – Il Signore degli Anelli: Viaggi nella Terra di Mezzo

Autori: Nathan I. Hajek, Grace Holdinghaus
Genere: Avventura, Esplorazione, Cooperativo, Deck Building
Giocatori: 1-5
Durata: 60-120 minuti
Editore italiano: Asmodee Italia

Ultima grande fatica, in ordine cronologico, che vede i giocatori impersonare vari personaggi della Terra di Mezzo intenti a combattere l’avanzare dell’oscurità. Dopo aver scelto il proprio eroe saremo pronti a partire per una campagna di ben 14 scenari in cui dovremo esplorare le Terre Selvagge, indagare, combattere orde di goblin e far sviluppare il nostro personaggio. Il viaggio sarà tutt’altro che semplice e dovremo cercare di collaborare al meglio per sfruttare le singole abilità di tutti e superare le tante sfide.

La Terra di Mezzo è in continuo subbuglio a causa dello strisciare delle forze del male sotto la guida di un Sauron sempre più potente; saremo noi, uno sparuto gruppo di eroi, a tentare di fermarne l’avanzata in una serie di avventure sempre nuove. Tutto questo grazie all’introduzione dell‘app che si sinergizza alla perfezione con il gioco; questa infatti produrrà una mappa procedurale, di volta in volta differente, su cui saranno distribuiti eventi e incontri di ogni genere, quelli principali per poter completare gli obiettivi che lo scenario ci porrà davanti e svariate quest secondarie. La storia però andrà avanti, anche nel caso in cui non riuscissimo a raggiungere l’obiettivo dello scenario, e le conseguenze saranno tutte da scoprire…
Nuove espansioni sono già all’orizzonte, con nuovi personaggi e scenari, per quella che è un’esperienza di gioco perfetta per chi vuole un ibrido tra GDR e board game.

Menzione d’onore – Il Signore degli Anelli

Autore: Reiner Knizia
Genere: Set Collection, Coop
Giocatori: 2-5
Durata: 60-90 minuti

“Il Signore degli Anelli” di Reiner Knizia non può essere tenuto fuori da questa selezione per il fatto di essere un pilastro ormai quasi ventennale nel panorama dei giochi da tavolo.
Parliamo di quello che ormai è un classico tra i giochi cooperativi di uno degli autori più prolifici e famosi. Un set collection molto lineare e pulito, come se ne facevano un tempo, che ha superato bene il test del tempo.

Sfortunatamente ad oggi è un titolo quasi introvabile in lingua italiana se non in qualche scaffale nascosto di fumetterie arroccate sul Monte Fato o in mercatini di usato; in lingua inglese o tedesca può trovarsi qualche copia ma a prezzi piuttosto elevati. Una riedizione del titolo sarebbe più che gradita, con un ammodernamento dei componenti (già ottimi per il tempo); chissà che qualche casa editrice italiana non ascolti questa preghiera.

 

Con questo concludo, invitandovi come sempre a lasciare commenti, riflessioni, spunti per discussioni sul tema.
Il Signore Oscuro ci osserva, sempre, ed è nostro dovere combatterlo con tutti i mezzi possibili! Per la Terra di Mezzo!
E ricordate:
Play hard, stay board!

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Gianluca Corazza

Board game e craft beer addicted, aspirante giurista a tempo perso. Ex-musicante ed appassionato di videogame con purtroppo 2k+ (in aumento) ore giocate a Dota 2.