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Curiosità

Al Bano è stato inserito nella lista nera dell’Ucraina: ecco la nostra spiegazione

Un “AAAAHHHH” di Al Bano fatto in salento può generare un terremoto dall’altra parte del mondo

Al Bano, il gran vate delle terre di Cellino San Marco, è entrato nella lista nera del ministero della Cultura dell’Ucraina. L’elenco è stato compilato sulla base delle indicazioni del Consiglio di Sicurezza e Difesa nazionale, dei servizi di sicurezza ucraini e del Consiglio della Tv e radio nazionali. La causa di questo provvedimento è la vicinanza del cantante con Putin e la Russia. Addirittura è stato l’unico straniero a esibirsi durante i festeggiamenti per i 100 anni del KGB.

Il sommo latifondista ha così commentato la cosa:

“Non ho mai detto una parola contro l’Ucraina. Mai fatto neanche un apprezzamento. È inaccettabile che proprio io che canto da sempre la pace ora venga trattato come un terrorista. Non ho mai posseduto armi, neanche quelle mentali. Chiamerò subito l’ambasciatore e quindi il ministero della Cultura ucraina. Voglio capire come il mio nome sia finito nella lista. Quando l’ho saputo questa mattina ho pensato a uno scherzo, o a uno scambio di persona”.

Sulla sua amicizia con Putin ha detto:

“È una semplice conoscenza, favorita anche dal fatto che lui è presidente onorario della Federazione internazionale del judo e io ne sono ambasciatore nel mondo. Ho cantato per lui, ma anche per tanti altri capi di Stato e pure per Giovanni Paolo II. Sono un uomo di pace e non di guerra”.

Per poi tornare sul suo essere una mina vagante per gli ucraini:

“Sono stato in Ucraina circa tre o quattro anni fa, e mi sono trovato bene. Forse all’Ucraina adesso non piacciono più le mie canzoni. Ma la lista nera è troppo”.

Come sono andate davvero le cose secondo noi

Partiamo subito col dire che Al Bano è il più gangsta della scena italiana. Rapper e trapper scansatevi proprio che non andate da nessuna parte finchè Al Bano Carrisi è in circolazione. Come tutti sanno, Al Bano è stato sposato per 2 due volte. Da questi due matrimoni sono nati una squadra di calcio di Carrisi. Insomma il buon Al Bano non sbaglia un colpo. Come abbiamo letto prima, il buon latifondista dell’alto Salento, tiene spesso concerti nell’est Europa compreso in Ucraina. L’astio del governo ucraino verso il nostro Al Bano è iniziato quando, a seguito delle sue scorrazzate nella loro terra, la natalità esplodeva. Orda di bambini nascevano 9 mesi dopo un concerto di Al Bano. Coincidenze? Forse, se non fosse che i pargoli nascevano tutti con una voce poderosissima e con addosso già gli occhiali da vista con la stessa montatura (si dice sia stata forgiata in lega di Adamantio e Vibranio):

Commodoriani che ne pensate di questo provvedimento attuato dall’Ucraina? Fatecelo sapere nei commenti.

Fonte

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Alessandro Mezzolla

Alessandro Mezzolla è di San Pancrazio Salentino in provincia di Brindisi. Un genio. miliardario, playboy, filantropo non è sicuramente una descrizione calzante. Ha la passione per il cinema, la musica e le magliette macabre. Il suo motto è "Perchè anche oggi mi sono svegliato?"