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Approfondimento Nintendo Videogames

Pokémon Spada e Scudo, l’analisi del trailer

Pokémon Spada & Scudo

Arrivano Pokémon Spada & Scudo, analizziamo il trailer d’annuncio

A cura di Vincenzo La Daga & Antonio Maddaluno

Con non troppa sorpresa per i fan del mondo Pokémon, durante il Direct del 27 febbraio 2019 sono stati annunciati ufficialmente con un trailer i due nuovi titoli della serie principale. In uscita per Nintendo Switch, i giochi saranno disponibili entro la fine dell’anno. Nonostante l’arrivo dei titoli fosse ormai scontato, ciò che Game Freak e The Pokémon Company hanno mostrato è stato comunque più che sorprendente. Quindi perché non fare un’analisi di ciò che ci è stato mostrato? Il trailer della durata di 7 minuti, nasconde molte informazioni sui prossimi titoli, sulla regione, i leggendari e molto altro. Senza indugiare quindi, partiamo con l’analisi!

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Benvenuti a Galar, la nuova regione Pokémon

Cominciamo con l’esaminare la nuova regione proposta per questi due nuovi titoli: Galar.
Altamente urbanizzata, la nuova regione Pokémon appare fortemente ispirata al Regno Unito, in particolare all’Inghilterra. La regione è intervallata da pianure, montagne e specchi d’acqua, con il risultato di un variegato insieme di scenari dal sud fino al nord della regione. Le cittadine, simil londinesi risultano anch’esse parecchio sviluppate, fino ad arrivare alla metropoli più a nord che potrebbe essere la sede della Lega Pokémon. Altra caratteristica che fa pensare all’Inghilterra è la presenza massiccia di macchinari a vapore, in riferimento alla reale Rivoluzione Industriale avvenuta in primis sul suolo inglese nel XVIII secolo.

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Possiamo affermare infatti che tutta la regione abbia un design fortemente steampunk, vista la forte presenza di una componente meccanica. Tuttavia, la longilinea figura della regione parrebbe non essere un’isola come la nazione d’ispirazione. Questo è dovuto al fatto che l’estremo sud della regione è coperto da nuvole che non permettono di vedere la totalità del mare circondare la terraferma. Non sarebbe assurdo credere che sia una penisola collegata in qualche modo a Kalos, la regione della sesta generazione ispirata alla Francia. Infatti, entrambe le regioni traggono ispirazione da due nazioni che nel corso della storia hanno avuto molti contatti, anche non amichevoli. Inoltre, entrambe le regioni presentano tipi di cartelli simili nei percorsi e delle stazioni ferroviarie che potrebbero collegare le due regioni.

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Altra similitudine, il Fletchling metallico – tipico della regione di Kalos –  che viene usato come segnavento sulla casa che viene inquadrata nei primi frame del trailer. Questo porterebbe alla risoluzione del mistero del treno di Kalos che non arriva mai in quel di Ponte Mosaico. Risulterebbe quindi  un possibile riferimento al Tunnel della Manica, galleria che unisce Francia e Inghilterra. Che sia possibile avere nuovamente un titolo Pokémon con due regioni? Che ci sia stata data la possibilità di viaggiare per Galar, tornando poi a Kalos e scoprire cosa c’è in quella dannata centrale elettrica? Solo il tempo (e Game Freak) ce lo diranno.

I nuovissimi starter di ottava generazione

Ora passiamo al trio che ci metterà di fronte ad una scelta cruciale all’inizio di questo nuovo gioco Pokémon: gli starter. Per il tipo Erba di turno abbiamo Grookey, tenera scimmietta che utilizza il bastoncino che ha in testa a mo’ di mazza da baseball. Il nome di questo starter è la fusione tra “Root”, “radice”, e “Monkey”, “scimmia”.
Il mistero attorno alla “G” iniziale potrebbe risolversi con un’altra parola incastrata nel nome, ovvero “Ground”, “terra”. In questo modo si potrebbe pensare che lo stadio finale possa essere una scimmia Erba/Terra che gioca a baseball. Oppure ancora prendere l’intera parola “Groot”, col significato di “essere atletico” o “diventare muscoloso”. Compagno di giochi per Passimian in arrivo?

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Il tipo Fuoco continua a seguire la tradizione dei segni zodiacali cinesi e ci presenta Scorbunny, un coniglio rapidissimo. Il suo nome è la fusione di “Scorch”, che può significare sia “bruciacchiare” che “andare a tutta velocità”, e “Bunny”, “coniglietto”. Insomma, un nome abbastanza esplicito. La sua fisionomia, però, lascia intuire qualcos’altro che ha fatto da base per il design di questo Pokémon: un calciatore. Il rosso attorno al collo sembra richiamare un colletto da divisa di calcio e il focalizzarsi sui suoi piedi, che lasciano bruciature sul terreno, avvalora la tesi. Inoltre la parte giallina sopra il naso ricorda i cerotti molto presenti nell’immaginario giapponese degli sportivi. Evoluzione finale Cristibunny Scornaldo?

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E a riempire il numero #007 del Pokédex di Galar abbiamo Sobble, un buffo camaleonte acquatico perennemente imbronciato. Il nome, infatti, è l’unione di “Sob”, “singhiozzare”, e “Bubble”, “bolla”. Difficile dire quale potrebbe essere il suo percorso di evoluzione. Se seguissimo l’idea di abbinare uno sport al concept dello starter , il nuovo tipo Acqua potrebbe evolversi come un atleta di sport acquatici. Un esempio può essere la pallanuoto, viste le zampe anteriori prensili.

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L’ispirazione a degli sport per gli starter di ottava generazione potrebbe fare riferimento alla prossima edizione Giochi Olimpici che si terrà a Tokyo nel 2020. In questa edizione, tra l’altro, il baseball verrà reintrodotto tra le discipline olimpiche. Che Game Freak abbia voluto preparare delle mascotte in vista dell’evento sportivo? Lo sapremo all’uscita dei titoli.

Chi potrebbero essere i prossimi leggendari?

Alla vista dei loghi di questi due nuovi titoli è impossibile non pensare a quali potrebbero essere i leggendari di copertina non ancora rivelati. Per la prima volta nel franchise qualcosa potrebbe far pensare ad un leggendario unico, con magari una forma che cambia a seconda della versione. In cima ai loghi, infatti, è presente la medesima testa stilizzata e di profilo di un lupo, ma specchiata rispetto all’altro titolo. Altra ipotesi, un po’ più nelle corde di ciò a cui Game Freak ci ha abituato, è quella di una coppia di lupi leggendari.

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In questo caso, però, bisogna capire a quali figure mitologiche si potrebbero rifare questi due lupi. La mitologia norrena ha diverse coppie iconiche di lupi, ma la scelta più giusta sarebbe quella dei lupi fratelli Hati e Skǫll, che inseguono la luna e il sole. Questo sarebbe un ottimo modo per riallacciarsi a quella di Alola e continuare il filone narrativo basato sul multiverso. Da buoni italiani, però non possiamo non pensare anche al lupo, o meglio, alla Lupa tanto cara nella capitale.

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I lupi mitologici Hati e Skoll

Infatti, sarebbe possibile che Game Freak abbia pescato dal mito di Romolo e Remo rielaborandolo con due lupi gemelli che vengono accuditi nell’infanzia. Questa “balia” dei leggendari potrebbe essere un umano del passato, magari della stessa razza di AZ, aumentando la connessione tra Kalos e Galar. Altra opzione, il terzo leggendario che compone il classico trio di ogni generazione. Tanta carne al fuoco grazie a solo dei semplici loghi, ma potrebbe benissimo rivelarsi tutto sbagliato. Si aspettano notizie con i prossimi trailer.

Il misterioso stadio da calcio

All’interno del trailer è stata confermata la presenza delle palestre. Un ritorno alle origini che ancor di più avvalora la volontà di Game Freak nel voler unire neofiti e veterani. Inoltre, è stato mostrato anche uno strano stadio da calcio, con l’allenatore protagonista che vi entrava. Il protagonista indossava una tuta da calcio ed il numero alle sue spalle, il “227”, più che un numero casuale, sembrerebbe riferirsi alla data di annuncio dei titoli. L’atmosfera simile a quella di una partita di calcio è un riferimento molto forte all’Inghilterra, patria dello sport più popolare al mondo.

Con il numero 227 scende in campo il PROTAGONISTA DI GIOCO!

Scomponendo il numero in 2/27 si ottiene, secondo la scrittura delle date in uso in alcuni paesi, il 27 febbraio, data del Pokémon Direct. Questo stadio potrebbe rappresentare il ritorno di una struttura simile ai vecchi Parchi Lotta, riproposti sotto la forma di “Centro Sportivo”. Addirittura potrebbe trattarsi di un minigioco extra come le gare nella terza e quarta generazione o i PokéMusical della quinta. Non è da escludere anche un possibile nuovo modello di Lega Pokémon che prende a piene mani dall’anime e propone un torneo prima di affrontare i Superquattro e, infine, il Campione.

Conclusioni e speranze

In conclusione quindi, come ci è sembrato questo Direct? Tutto sommato è stato un ottimo annuncio e la presentazione ha riscosso un notevole successo. Molte teorie sono comparse sul web, come la possibile presenza dei “giganti”, come visto nel trailer stesso disegnato su una collina in-game. Ma è ancora troppo presto per teorizzare.
La nostra unica speranza è che Game Freak sappia mantenere la promessa di proporre un titolo che unisca “tradizione e innovazione”. Dopo Let’s Go Pikachu & Eevee, non si può più sbagliare. Per The Pokémon Company è giunto il tempo delle conferme, altrimenti, sarà un crollo disastroso. Speriamo quindi che questa ottava generazione ci faccia tornare ai tempi d’oro, dove non serviva altro che la propria console portatile e la voglia di catturare ogni mostriciattolo tascabile.

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