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Il discorso di Rami Malek agli Oscar: «Abbiamo bisogno di storie come quella di Freddie!»

Nuova soddisfazione per il giovane Rami Malek, consacrato come miglior attore protagonista per la sua interpretazione di Freddie Mercury in Bohemian Rhapsody, che gli vale l’ambitissimo Premio Oscar.

Al momento dell’annuncio, siede in platea accanto a Lucy Boynton, con cui ha diviso il set dove è nata la loro storia d’amore. L’attore si volta verso di lei, e prima di salire sul palco a ritirare il premio, la bacia.

https://www.youtube.com/watch?v=iy4GL6RtVOk

Il discorso

Semplice, diretto e spontaneo: il discorso di Malek gli somiglia in tutto e per tutto. Ecco la traduzione:

Oh, mio ​​Dio. Mia mamma è qui da qualche parte: ti amo! Alla mia famiglia, grazie. Mio ​​padre non mi ha visto fare niente di tutto questo, ma penso che mi stia guardando in questo momento. Quindi, questo è un momento monumentale di cui sono così riconoscente a tutti voi, e a tutti coloro che mi hanno dato una mano ad arrivare qui.

All’accademia, alle persone mi hanno dato una possibilità, accompagnandomi ad ogni passo: Graham King, Dennis O’Sullivan, e tutti alla Fox. La nuova reggenza sapeva che non ero la scelta più ovvia, ma immagino che abbia funzionato.

Grazie, Queen. Grazie ragazzi per essere stati e avermi permesso di essere una piccola parte della vostra straordinaria, fenomenale eredità. Vi sono per sempre debitore. Alla mia crew e il mio cast: vi amo. Non sarei mai stato qui senza di voi.

Penso a come sarebbe stato dire al piccolo Rami che un giorno questo sarebbe potuto succedere a lui. Credo che la sua piccola testa dai capelli ricci sarebbe esplosa.

Lui (ndr. Freddie Mercury) lottava con la sua identità, cercando di capire se stesso. Penso a chiunque sia alle prese con questo, cercando di scoprire la loro voce. Ascoltate, abbiamo fatto un film su un omosessuale, immigrato, che ha vissuto impudentemente, e il fatto che questa sera stiamo festeggiando lui e la sua vita è la prova che abbiamo bisogno di storie come questa. Sono il figlio di immigrati dall’Egitto, un americano di prima generazione e parte della mia storia è stata scritta proprio adesso. Non potrei essere più grato a tutti voi e a tutti quelli che hanno creduto in me. E’ qualcosa di cui farò tesoro per il resto della mia vita. Lucy, sei il cuore di questo film. Sei più di un immenso talento. Hai catturato il mio cuore. Grazie mille.

 

 

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Martina Cappello

Martina Cappello

Instancabilmente amante delle storie, le legge, le guarda, le gioca e talvolta le scrive. Ingegnere di giorno, incontraddicibile fangirl di notte.

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