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Facebook e il suo network: tutti i messaggi in un’unica piattaforma?

Come riferito questa mattina dal New York Times, Mark Zuckerberg è intenzionato a unire i messaggi di Facebook, Instagram e Whatsapp in un’unica piattaforma. Una mossa strategica che potrebbe colmare la perdita di utenti che il social network sta incontrando. Sono sempre di più infatti le persone che, anche a causa dei recenti scandali, stanno abbandonando Facebook.

Gli obiettivi della piattaforma

Gli operatori di Facebook stanno ricostruendo la struttura del social, in modo che ogni utente possa parlare con tutto il network della casa californiana. Ogni servizio continuerà a funzionare autonomamente (non verranno accorpate quindi le applicazioni) e ogni app supporterà la crittografia end-to-end. Al momento, infatti, l’unica a supportarla è Whatsapp.

“Vogliamo costruire la migliore esperienza di messaggistica che possiamo; e tutti vogliono che sia veloce, semplice, affidabile e privata. Stiamo lavorando per rendere più crittografati i nostri prodotti di messaggistica end-to-end e prendere in considerazione modi per rendere più facile raggiungere amici e familiari attraverso le reti. Come ci si aspetterebbe, ci sono un sacco di discussioni e dibattiti mentre iniziamo il lungo processo per capire tutti i dettagli di come funzionerà “.

L’obiettivo di Facebook è quello di mantenere legati maggiormente i loro utenti, ma anche quello di aumentare la visualizzazione delle pubblicità e soprattutto raggiungere un livello di persone che possa eguagliare e superare i competitor maggiori, come Apple (iMessage) e i servizi di Google. La nuova piattaforma consentirebbe di collegare un miliardo di utenti Instagram e un miliardo e mezzo di utenti Whatsapp, conquistando le fasce di popolazione che non utilizzano Facebook (come quelle del sud est asiatico e Sud America).

L’operazione però non è proprio delle più semplici, soprattutto per le numerose opposizioni interne dei programmatori. Un altro ostacolo, è, paradossalmente, la criptazione stessa: integrandola su Facebook, renderebbe vani tutti gli interventi sul controllo dei contenuti controversi presenti sul social.

Non è ancora chiaro quando Facebook agirà, in quanto non ha ancora rilasciato nessuna data precisa, anche se l’obiettivo è fissato per il 2020.

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Gabriele Fabiano

Studente di Informatica per la Comunicazione Digitale presso UniMi di giorno, la sera salvo il mondo una pizza alla volta!
Nerd dentro e fuori since '96, smanettone vero since '08!