News Pc Videogames

Counter Strike: Global Offensive diventa free to play e integra la modalità battle royale

Counter Strike: Global Offensive

Counter Strike si fa Battle Royale con la modalità Danger Zone

Nonostante mancassero alcune ore alla presentazione dei Game Awards, Valve non ha mancato di stupirci tutti con un annuncio a sorpresa. Counter Strike: Global Offensive diventa free to play e si arricchisce con una modalità battle royale.

La scelta di Valve sembra arrivare per dare finalmente una svecchiata al titolo e non per sopperire ad un’emorragia di utenti. I giocatori negli ultimi mesi, infatti, sono sempre stati numerosi e hanno popolato i server con numeri molto stabili.

La modalità Danger Zone, la grande novità, è una normale Battle Royale ma basata sullo stile tattico e sulle mappe caratteristiche di Counter Strike. I già possessori del titolo però non potranno lamentarsi completamente data l’esistenza della Edizione Prime, la quale garantisce server dedicati ai soli possessori del Prime, souvenir, oggetti e casse armi esclusive.

L’edizione completa abilita l’accesso ai contenuti e alle funzionalità online, tra cui le partite multigiocatore, il sistema di ricerca ufficiale, gli inventari, i gruppi di abilità, i punti esperienza, i gradi e altro ancora.

Una piccola grande rivoluzione, quindi, in casa Valve che si decide ad approcciare anche lei nel mondo delle battle royale. Giocavate già a Counter Strike: Global Offensive, oppure scaricherete per la prima volta il titolo? Non perderti tutti gli annunci dai Game Awards!

Per rimanere informati sul mondo nerd, continuate a seguirci sul nostro sito DrCommodore.it e su Facebook, Instagram, Telegram, YouTube, Discord, Steam e Twitch.

 

Facebook Comments

Corrado Papucci

Fruitore del mondo videoludico sin dalla nascita, il mio viaggio inizia partendo dalla versione freeware di Wolfenstein 3D e di Lemmings, passando per le mitiche PS2 e PS3 e le loro svariate perle , e termina ritornando ai cari e vecchi dispositivi dotati di mouse e tastiera.
Un gran bel viaggio che spero possa continuare anche verso nuove direzioni e piattaforme. Possibilmente anche economicamente raggiungibili.