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The Stanley Parable, il gioco a cui non devi giocare 5 anni per completarlo

The Stanley Parable, un’esperienza lunga 5 anni!

The Stanley Parable è un videogioco molto particolare. Sviluppato da un team indipendente che risponde al nome di Galactic Cafè, il titolo ci fa vivere la vita lavorativa di Stanley, un impiegato come tanti di un’azienda come tante. Ogni azione compiuta da Stanley viene raccontata da una voce fuori campo che fa da narratore, e che con sapienza ed intelligenza rompe più volte la quarta parete, rendendo il videogiocatore parte di qualcosa di più grande di una semplice avventura grafica. Ogni scelta del nostro protagonista apporterà dei cambiamenti al gioco, e permetterà al giocatore di raggiungere circa una dozzina di finali alternativi, da sbloccare compiendo determinate azioni. Così raccontata l’esperienza ludica di The Stanley Parable sembra piuttosto dozzinale e scontata; tuttavia così non è. Il gioco è infatti considerato da pubblico e critica come una piccola perla indie, capace di impressionare il giocatore grazie ad espedienti metanarrativi parecchio interessanti. Basti pensare ai tanti achievements da sbloccare: uno richiede all’utente di giocare per un intero Martedì, un altro chiede di riavviare il gioco, ed un altro ancora chiede di non giocare a The Stanley Parable per cinque anni.

Si, avete letto bene. L’obiettivo più difficile del gioco, chiamato Go Outside, chiede al giocatore di fare uso di tutto l’autocontrollo in suo possesso e di non aprire The Stanley Parable per cinque lunghi anni. Il 17 ottobre 2018 sono passati esattamente cinque anni dal lancio del titolo su Steam, e molti videogiocatori hanno finalmente potuto sbloccare il sudato obiettivo. Molti utenti avevano già sbloccato l’achievement utilizzando qualche espediente poco legale, mentre i più pazienti possono finalmente affermare di aver completato questo particolarissimo titolo al 100%. Per l’occasione, Motherboard US ha intervistato il creatore del titolo, Davey Wreden, che ha affermato che:

“Sono contento che la stampa stia mostrando rispetto per l’enorme quantità di duro lavoro e passione che abbiamo riversato in questo progetto. A chi ha raggiunto il risultato, ricordate che molte persone cercheranno di chiedervi com’è, oppure di succhiarvi via un po’ della vostra stoica beatitudine semplicemente standovi vicini fisicamente. Vi incoraggerei a trattare quelle persone con condiscendenza e sdegno, per evidenziare l’enorme divario tra ciò che voi siete riusciti a ottenere nella vita e quello che invece sono riusciti a raggiungere loro”.

 

Wreden ha poi continuato ringraziando i fan e la stampa che hanno atteso pazientemente questo momento, dichiarando che:

“Grazie ancora per aver trattato questa cosa con la serietà estrema e dovuta che credo meriti. Non vedo l’ora di vedere come lo sblocco di questo passaggio avrà un effetto positivo, negativo o neutro sulla società”

 

Ovviamente, se scaricherete The Stanley Parable dopo la lettura di questo articolo, dovrete comunque attendere cinque lunghi anni per sbloccare l’ultimo obiettivo. Se non avete mai provato questo particolarissimo videogioco, vi consigliamo assolutamente di farlo!

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Carlo D'Alise

Carlo D'Alise

Videogiocatore dagli indimenticabili tempi dello SNES. Praticante avvocato nel tempo libero, appassionato in particolare di Action, Soulslike ed RPG, ma in generale del videogioco in (quasi) tutte le sue declinazioni. Sono ad un panino dall'obesità.

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