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DC Comics, censurato il pene di Batman: “Distoglie l’attenzione dalla storia!”

Batman

La discussa vicenda del bat-pene continua e i responsabili DC Comics non ci stanno: “Sta distogliendo l’attenzione dalla miniserie!”.

Le nudità nel mondo dei fumetti sono all’ordine del giorno se si parla di “certi” generi (non fate finta di nulla!).  Se però parliamo della DC Comics le parti intime svelate creano un bel po’ di scalpore.
È il caso della vicenda legata alla miniserie Batman: Damned, un’opera dark e introspettiva sotto l’etichetta DC Black Label con un’ampia orchestra di autori a darle vita.

Quella volta che Batman mostrò le sue grazie

Qualche settimana fa è uscita la storia sul Cavaliere Oscuro scritta da Brian Azzarello e Lee Bermejo, e una scena del fumetto ha lasciato i lettori a bocca aperta: Batman nudo con il suo pene in mostra!

No, Bruce Wayne non è diventato maniaco sessuale. È senza vestiti per un motivo specifico: impegnato in uno scontro per risolvere il mistero della morte del Joker, Batman si rifugia nella sua Bat-Caverna e si fa analizzare il corpo da un super-computer per cercare ferite e indizi. È a questo punto che il Cavaliere Oscuro si spoglia della sua tuta iper-tecnologica, per rimanere così, come mamma l’ha fatto.

Nella versione cartacea di Batman: Damned nulla è lasciato all’immaginazione, dato che si vedono chiaramente le parti intime. Nella versione digitale, invece, è stato tutto sapientemente censurato, come (non) vediamo nell’immagine qui sotto.

Batman

Questo perché i responsabili della DC Comics si sono stancati di sentir parlare della loro opera solamente a causa di questa vicenda, considerando la scelta di mostrare il pene di Batman un vero errore.
Malgrado l’etichetta DC Black Label sia dedicata ai soli maggiorenni, la scena ha suscitato davvero clamore. Il co-publisher Jim Lee si è sfogato in un’intervista a Polygon durante il New York Comic-Con, affermando che con questa vicenda si è reso conto che alcuni elementi sono davvero importanti per la storia, e che non ripeteranno errori nel secondo volume.

Un altro co-publisher DC, Dan DiDio, ha espresso il suo disappunto, constatando che il disegno delle parti intime di Batman non era necessario e ha sviato l’attenzione dalla storia e dallo sforzo che tutti gli autori del volume hanno fatto per creare una miniserie dai toni originali e più dark.
L’incriminata scena è stata mostrata per svelare la fragilità di Bruce Wayne, ora che è in un momento di instabilità? Il disegno “nudo e crudo” voleva dare più realismo alla storia?

Qualunque sia la motivazione sembra sia stata una scelta rinnegata dagli autori. E voi, cosa ne pensate?

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Eleonora Degiovanni

A 6 anni ho trovato in uno scatolone un vecchio albo a fumetti di Asterix. Da allora non ho più smesso di leggere: comics, libri, cartelloni pubblicitari, foglietti illustrativi.
Sono immersa in così tanti fandom che soffro di personalità multipla.