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Warhorse Studios parla del futuro di Kingdom Come: Deliverance

Kingdom Come: Deliverance

Quali avventure aspettano Henry nei mesi avvenire?

Il 13 Febbraio del 2018 è uscito Kingdom Come: Deliverance, il primo prodotto videoludico di Warhorse Studios. Il titolo è un GDR dall’ambientazione medievale, ma privo dell’elemento fantasy che caratterizza di solito il genere; Kingdom Come punta infatti tutto sul realismo e sulla verosimiglianza delle avventure vissute dal protagonista, Henry di Skalitz. KC:D è stato accolto in modo generalmente positivo dalla critica, nonostante i suoi evidenti limiti e problemi, che rivelavano come il gioco avrebbe necessitato di ulteriori mesi dedicati all’ottimizzazione e al polishing tecnico. Trovate le nostre impressioni su KC:D nella nostra recensione.

Kingdom Come: Deliverance

Sin dal lancio, Warhorse Studios non è però rimasta inerte di fronte alle critiche e ai suggerimenti dei fan, cominciando subito a lavorare a patch e aggiornamenti gratuiti. Inoltre, è stato da poco reso disponibile From the Ashes, il primo DLC a pagamento di Kingdom Come. Al riguardo si sono espressi Tobias Stolz-Zwilling, manager delle pubbliche relazioni di Warhorse, e Prokop Jirsa, senior designer, in un’intervista. Entrambi da un lato hanno espresso la propria soddisfazione per l’ampia ricezione ottenuta dal titolo, riconoscendo però dall’altro i problemi che affliggevano, e in una certa misura affliggono ancora, Kingdom Come: Deliverance.

Ciò che vuole il popolo

Stolz-Zwilling ha poi posto l’accento sull’attenzione che Warhorse ha dato al feedback fornito dai fan, la quale ha portato all’ideazione di From the Ashes:

“È stato motivante – raccogliere feedback e creare qualcosa insieme alla community. Così abbiamo cominciato a ricevere richieste da persone che dicevano di voler diventare balivi, o che volevano governare su un luogo, o avere una casa. Quindi ci siamo detti: ‘Ok, è un’ottima idea, ma possiamo fare più di così’”.

Così è nato il DLC, che promette di aggiungere ben 15 ore di gioco a KC:D. Insieme ad esso, è arrivato anche un update gratuito, che aggiunge una modalità hardcore: essa renderà ancora più realistico il gioco attraverso diversi espedienti, come l’eliminazione degli indicatori di missione dalla bussola.

Uno sguardo al futuro

Per quanto riguarda i mesi a venire, Warhorse Studios ha già in programma numerosi contenuti, gratuiti o meno, in arrivo sul titolo. Tra le novità gratuite, troviamo i richiestissimi tornei tra cavalieri e il supporto per il modding. Ma sono già stati pianificati altri tre DLC Premium, che andranno ad aggiungere nuove missioni e svilupperanno le storie dei personaggi già presenti nella storia principale. Verrà persino aggiunto un compagno canino!

Kingdom Come: Deliverance

Brutte notizie invece per chi sperava in un possibile porting di Kingdom Come: Deliverance su Nintendo Switch: Stolz-Zwilling ha escluso categoricamente questa possibilità. Un’altra cosa che non vedremo mai nel titolo è il multiplayer, poiché il gioco rimarrà un’esperienza improntata al singolo giocatore. Infine, nulla è stato detto in merito ad un possibile sequel; pare che sia troppo presto per parlarne. E voi che ne pensate di questa intervista, e più in generale di Kingdom Come?

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Giacomo Franzoso

Nato nel '97, appassionato di videogiochi sin da piccino, da quando mio padre mi regalò un'avventura grafica punta e clicca su Robinson Crusoe per PC. Sono cresciuto a suon di videogiochi Disney (quelli che vendevano col Topolino) e gestionali, ma il mio primo amore videoludico rimarrà sempre la serie di Fallout. Ora studio Giurisprudenza, mentre cerco di allargare i miei orizzonti virtuali. Pretty simple, right?