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Google Pay in Italia da settembre

A inizio anno Google annunciava l’arrivo di Google Pay, l’applicazione che unisce sotto un unico nome due applicazioni già esistenti ma poco utilizzate: Android Pay e Google Wallet. Già diffusa in 18 Paesi e con oltre 100 milioni di download, sta finalmente approdando anche in Italia. In particolare, negli ultimi giorni, il servizio è comparso e scomparso a intermittenza dal Play Store italiano, ma in ogni caso non risulta ancora funzionante.

google pay

Cos’è Google Pay?

Dalla pagina dedicata leggiamo:

“Google Pay è il modo più rapido e sicuro per pagare con Google: raccoglie tutte le informazioni necessarie e archivia i tuoi dati di pagamento in modo sicuro nel tuo account Google finché non è il momento di pagare”.

Potremo quindi pagare alla cassa utilizzando il telefono, inviare denaro online ad amici o familiari, effettuare acquisti sul Web e all’interno di app e tenere traccia dei nostri acquisti con facilità.

Quali sono i requisiti?

I requisiti per gli utenti sono solo due:

  • possedere uno smartphone Android o uno smartwatch compatibile dotati di NFC;
  • disporre di una carta di credito emessa da una banca aderente.

Per pagare in un negozio fisico, questo deve essere dotato di POS contactless, mentre i negozi online devono esporre il bottone “Paga con Google Pay”.

google pay

Come funziona?

L’esperienza di pagamento Google Pay è semplice e intuitiva:

  • per transazioni inferiori ai 25€ è richiesto solamente un touch di attivazione dello schermo e un successivo “tap” sul POS contactless;
  • per transazioni superiori ai 25€ è richiesto l’inserimento del metodo predefinito di sblocco (es. segno, PIN, impronta digitale) e successivo “tap” sul POS contactless.

Quando arriverà?

A giugno Nexi – la società per i pagamenti digitali – aveva informato le banche partner italiane dell’arrivo di Google Pay dal prossimo settembre. Il comunicato prevede anche che il lancio sarà accompagnato da una campagna di comunicazione molto forte.

Ci aspettiamo quindi di vedere l’applicazione ricomparire – funzionante – su tutti i dispositivi Android compatibili nelle prossime settimane.

Servizi simili

Il servizio si affianca ad analoghi metodi di pagamento come Apple Pay e Samsung Pay, che per ora restano i più utilizzati. Un’opzione correlata è anche Stocard, app che permette di salvare nel proprio dispositivo tutte le carte fedeltà, così da non doverle tenere nel portafoglio.

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L'autore

Laura Stefan

Scrittrice di successo dall'83, responsabile sicurezza Google e sempre in movimento tra Bali e New York con il mio jet privato.

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