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Comics

7 curiosità sulla Marvel che (forse) non conoscete

La Marvel sa sempre come stupirci!

La Marvel è forse la casa di fumetti, ed ora anche cinematografica, più famosa al mondo; la sua fortuna si deve al nonno che tutti vorremmo, Stan Lee. Un genio, visionario che 100 ne pensa e 1000 ne combina.

In questo articolo vogliamo farvi scoprire le curiosità più bizzarre che circondano il mondo Marvel.

1. Un fan molto particolare

Nel 1963 i Fantastici 4 erano intenti a combattere l’Uomo Molecola. Nello stesso periodo un adolescente di nome George R. R. Martin, la mente dietro Game of Thrones, scriveva una lettera a Stan Lee e Jack Kirby. Il giovane, come molti ragazzi degli anni ’60, era molto appassionato dei supereroi di casa Marvel e aveva le idee chiare su come dovevano essere i suoi idoli.

La lettera scritta da Martin è stata pubblicata su Fantastic Four #20 (1963) e dimostra come già all’epoca lo scrittore fosse precoce ed eloquente o solo sarcastico. A voi la scelta.

Qui sotto potete invece sentire parlare proprio George R. R. Martin a proposito di questa lettera:

2. Black Spider-Man

Spider-Man ha vestito per la prima volta il suo celebre costume nero nel numero 284 della collana Amazing Spider-Man.

In pochi però sanno che questa versione di Spidey non venne ideata da un disegnatore Marvel, ma bensì da un fan che partecipò ad un concorso indetto dalla casa di fumetti. Il concorso venne vinto dal 22enne Randy Schueller che ricevette “addirittura” 220$ per la sua creazione.

Qui sotto potete vedere i bozzetti presentati dal ragazzo.

3. Marvel & Star Wars

Forse non tutti sanno che il primo fumetto su la fortunata saga di Star Wars è stato creato proprio dalla Marvel nel 1977. I diritti sono stati detenuti dal 1977 al 1991 per poi essere ripresi nel 2015 con la Marvel che ha annunciato e pubblicato i primi fumetti canonici della nuova continuity.

Il sodalizio tra le due parti nacque dall’idea di George Lucas di far fare alla Marvel un albo promozionale che anticipasse l’uscita del film. Il fumetto, però, ebbe successo a tal punto da essere considerato la salvezza del tracollo finanziario Marvel.

I personaggi di Star Wars erano usati anche per la fanzine della Marvel, Pizzazz,  che trattava argomenti pop del momento intrecciandoli con i propri supereroi. Eccone un esempio:

4. Le origini di Wolverine (quelle vere)

Forse non tutti sanno che Wolverine deve il suo nome ad un onomo animale (volverina in italiano) che è noto per essere un grande mangione, quindi Wolverine sarebbe dovuto essere un gran ghiottone.

Inizialmente, Wolverine doveva essere un adolescente, proprio come il resto degli X-Men. Fu solo quando Dave Cockrum disegnò per la prima volta Wolverine senza maschera che tutti capirono che Wolverine non era giovane come gli altri X-Men. Disse Wein, all’epoca, “Hai appena messo trent’anni su quel ragazzo.”

Inoltre gli artigli di adamantio erano nei guanti di Logan quando venne creato il personaggio per la prima volta. Poi capirono che gli artigli retrattili e telescopici sarebbero stati funzionali anche quando il personaggio non indossava il costume.

5. Michael Jackson e la Marvel

I film dei Marvel Studios sono probabilmente i blackbuster più redditizi e spettacolari della nostra epoca, ma non è sempre stato così.

La Marvel Comics è stata davvero vicinissima a passare dalla mani di Stan Lee e Jack Kirby a quelle di Michael Jackson. Il motivo? Micheal Jacson voleva interpretare Spider-Man al cinema! Per fortuna, forse, Stan Lee disse che non vi erano basi per trattare.

Un altro rumor vuole che durante la scrittura del primo X-Men, Michael Jackson abbia fatto numerose pressioni per interpretare il ruolo del Professor Xavier, ce lo avreste visto bene Michael Jackson in uno di questi ruoli?

6. Quanto pagano di tasse i mutanti?

Negli albi X-men, i mutanti combattono una lotta per essere riconosciuti come cittadini ordinari, ma per la Marvel i mutanti non sono umani, il motivo?

A quanto pare negli States esistono due tipi diversi di tassazione per l’importazione: una per le bambole (al 12%) e una per i giocattoli (6,8%). La differenza fondamentale, secondo la legge, è che le bambole sono definite come rappresentazioni di umani e solo umani, mentre i giocattoli possono coprire praticamente qualsiasi altra cosa, incluse le creature umanoidi.

Venuti a conosceza di questa falla la Marvel si è presto trasferita ad avere tutti i suoi mutanti classificati come giocattoli non umani, sperando di realizzare un risparmio vicino al 50% sulle tasse. Ci furono alcune cause legali, ma alla fine Marvel ottenne il diritto di chiamare i loro giocattoli mutanti non umani.

Ora, ciò che la Marvel fa nel mondo reale è ovviamente separato dalle storie che vengono raccontate negli albi. La meraviglia è, prima di tutto, un business. Ma chi non si riterrebbe meno umano di fronte a tasse più basse?

7. Hulk è nato grigio

All’Incredibile Hulk dobbiamo l’espressione “diventare verdi dalla rabbia” ma in realtà il primo Hulk era grigio, scelta infelice da parte dei disegnatori. Nei vari numeri infatti c’erano diversi problemi di stampa e Hulk veniva fuori di colore grigio scuro, grigio chiaro o nero e non si riusciva ad avere una tonalità unica. Fu così che Stan Lee decise di cambiare tutto e dare a Hulk la caratteristica tonalità di verde, in modo da non avere più problemi di stampa.

Eravate già a conoscenza di queste curiosità? Ne conoscete altre di davvero interessanti? Fatecelo sapere nei commenti.

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Alessandro Mezzolla

Alessandro Mezzolla è di San Pancrazio Salentino in provincia di Brindisi. Un genio. miliardario, playboy, filantropo non è sicuramente una descrizione calzante. Ha la passione per il cinema, la musica e le magliette macabre. Il suo motto è "Perchè anche oggi mi sono svegliato?"