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Smartphone Tech

Smartphone cinesi: ecco perché (non) acquistarli

Telefoni fantastici, display enormi, memoria a dismisura, batterie che durano all’infinito. È impossibile non farsi attirare dalla scheda tecnica di uno smartphone cinese. Soprattutto se aggiungiamo un altro piccolo dettaglio: questi prodotti hanno anche un prezzo molto basso rispetto alla concorrenza. Insomma, dal rapporto qualità-prezzo sembra proprio un affare. Ma siamo sicuri che sia così?

Per rispondere a questa domanda, ho indagato personalmente su alcuni dei brand di telefonia cinese più conosciuti. Ho raccolto informazioni, recensioni e racconti di persone che hanno provato uno di questi smartphone orientali. Alcuni li ho perfino testati io stesso. Ed ecco il risultato di questa ricerca: quattro buoni motivi per cui acquistare uno smartphone cinese è tutto fuorché un affare.

Materiali

Come credete che sia possibile avere un prezzo così basso? Naturalmente risparmiando sui materiali! Gli smartphone cinesi, infatti, sono spesso realizzati con componenti di scarsa qualità e materie prime poco pregiate. Inizialmente non sembra essere un grosso problema, perché il telefono comunque funziona e fa il suo lavoro.

I guai arrivano a distanza di tempo: la qualità costruttiva influisce sull’usura! Se il ciclo vitale di uno smartphone si aggira intorno ai due anni, in casi del genere le aspettative di vita si dimezzano. Basti pensare a una delle situazioni più comuni in cui incappano i possessori di device cinesi: il telefono smette di funzionare all’improvviso.

Questo dipende anche dall’utilizzo di batterie che sono più propense a un deterioramento rapido – e non solo. Da quanto ho potuto constatare, i problemi legati alla carica o i casi di “morte improvvisa” sono quasi un must per questi smartphone.

Connettività e chiamate

Un altro fattore da non sottovalutare legato alla provenienza di questi prodotti. Essendo di manifattura orientale, molti di questi smartphone hanno problemi a connettersi alla nostra rete e a usare il nostro 4G o 5G.

Postvendita

A mio parere, è l’elemento che fa la differenza. Bisognerebbe poter contare sempre su un servizio di postvendita valido in caso di malfunzionamenti. Utilizzo il condizionale perché non è questo il caso: l’assistenza delle case produttrici cinesi sul suolo italiano è pressoché inesistente. Il più delle volte, non c’è modo di rivolgersi direttamente alle aziende per difetti o problemi. Se invece è miracolosamente possibile richiedere assistenza, bisogna spedire lo smartphone nel suo paese d’origine – e sperare che prima o poi torni a casa.

Fortunatamente, in alcuni casi esiste una soluzione per aggirare questo ostacolo. Basta infatti acquistare il prodotto su Amazon per poter usufruire del servizio di garanzia fornito dall’azienda.

Privacy

Non vorrei farvi allarmare troppo, ma i cinafonini potrebbero anche minare la vostra privacy.

Recentemente è stata scoperta la presenza di software preinstallati all’interno di questi smartphone che inviano dei pacchetti “sospetti” a dei server in Cina. Si tratta di programmi invisibili all’utente che raccoglierebbero dati quali luogo di connessione, provider, numero di telefono e simili. Nei casi peggiori, questi pacchetti potrebbero contenere perfino informazioni più sensibili, come password o dati di fatturazione.

Smartphone (s)consigliati da noi

Bene, ora che abbiamo delineato i fattori principali a cui fare attenzione, passiamo in rassegna alcuni degli smartphone orientali più “problematici”.

Homtom S8

Nuovissimo modello della casa Homtom, presenta un problema per quanto riguarda il software. Dopo un utilizzo in un breve lasso di tempo (1-3 mesi) il software impazzisce. Inoltre molti utenti lamentano un attacco di carica fragile. La batteria ha la stessa problematica di tutti questi telefoni: una vita molto breve e irregolare.

Link a HomTom S8

Leagoo T5C

Presentato con uno schermo da 5.5 pollici, un processore performante, 3 GB di RAM e 32 GB di memoria, ha un enorme problema legato all’audio. Molti utenti infatti riscontrano un forte malfunzionamento del sistema audio tale da far “gracchiare” la chiamata sia in entrata sia in uscita. Stesso discorso si manifesta a livello di ricezione. Inoltre ha problemi sia per il traffico voce sia per il traffico internet, soprattutto in 4G. Anche in questo caso, poi, la batteria non è ottimale: tende a smettere di funzionare improvvisamente. Per concludere, la fotocamera non mantiene le promesse, poiché le foto non sono di buona qualità, soprattutto in situazioni di scarsa luminosità.

Link a Leagoo T5c

Doogee Y6

I telefoni di questa casa presentano tutti problemi di software – nessuno escluso. Come se non bastasse, condividono anche due altre pecche: la batteria non adeguata e la fotocamera di scarsa qualità.

Link a Doogee Y6

Cubot Note Plus

Con uno schermo da 5.2 pollici e fotocamera Sony da 16MP, questo dispositivo non si fa mancare nulla. Nemmeno per quanto riguarda i difetti. Innanzitutto, il telefono ha seri problemi di avvio: dopo un utilizzo prolungato, il sistema risulta essere estremamente rallentato nonostante si riavvii il telefono. La batteria, poi, presenta lo stesso difetto che accomuna questi smartphone: smette di funzionare di punto in bianco. Completano il quadro le chiamate in uscita che spesso non si sentono e i tasti del volume e di accensione che tendono a usurarsi prima del tempo.

Link a Cubot Note Plus

Blackview BV6000s

Questo prodotto è l’ideale per chi ha necessità di un telefono indistruttibile. Eppure ha un grosso problema, che è impossibile non notare: il suo attacco di carica non è adatto per tutti i cavi. La batteria, inoltre, tende a scaldare nonostante un utilizzo normale e conforme. Non mancano poi seri problemi di audio e di ricezione delle chiamate.

Link a Blackview BV6000s

Ulefone Mix

Si tratta di uno smartphone con moltissima RAM e memoria immensa – ma non è tutto oro quello che luccica. Tra le altre cose, infatti, presenta un problema serio: il sistema si blocca in maniera totalmente causale, anche al primo avvio. Per di più, stando alla descrizione dovrebbe essere provvisto di giroscopio – ma non è così. E se questo non bastasse, si riscontrano anche i soliti problemi di rete e difetti nella batteria. Altra nota dolente è la navigazione Internet, problematica soprattutto se si utilizza il 4G.

Link a Ulefone Mix

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