fbpx
Disney
Film/Serie Tv News

Thanos e la Disney, conquistatori inarrestabili: la folle teoria del Guardian

Si è parlato tanto, tantissimo di Avengers: Infinity War, ma in questi giorni a ridosso dell’uscita del film le teorie sono sempre di più. E adesso ci si mette anche The Guardian, che paragona il Titano Pazzo alla Disney. Scopriamo qual è il “malvagio piano” degli Studi del vecchio Walt.

I Walt Disney Studios non sono più come li conoscevamo. Dai vecchi classici d’animazione dei primi anni ’50, la casa cinematografica ha fatto un enorme balzo in avanti nell’ultima decade.
Dopo l’acquisto di Fox, Lucasfilm e Pixar, gli Studios hanno raggiunto il quasi totale controllo delle sale cinematografiche.
Di fatto, la maggior parte dei film, soprattutto i più attesi, in uscita ogni mese passano sotto la mano guantata di Topolino.

Culmine di ben dieci anni di pianificazione cinematografica, Avengers: Infinity War (anche lui Disney, ovviamente) uscirà nelle sale questo mese. C’è chi ha visto in questa attesissima pellicola un’ironica allegoria.
È The Guardian, quotidiano britannico, a pubblicare un delirante articolo sul suo sito web, articolo in cui paragona la scalata di Disney con la fame di potere di Thanos, principale antagonista di Infinity War.
L’opinione della testata è decisamente campata in aria, una sequela di assurdità probabilmente ispirate dal meme che gira su Internet da quando è uscito il trailer di Infinity War: parliamo di Thanos, anzi, Topolino con il Guanto dell’Infinito e le seguenti Gemme: Marvel Studios, I Fantastici 4, X-Men, Spider Man e Star Wars.

disney
L’articolo sarà ispirato da questo meme?

I fatti sono questi: se Thanos riuscirà ad impossessarsi di tutte le Gemme dell’Infinito, diventerà il padrone dell’Universo. Sarà in grado di decidere il destino di ogni essere vivente con il solo pensiero, rendendosi il più potente essere esistente.
Il The Guardian interpreta così il film: Thanos è l’impersonificazione della Disney, e le Gemme dell’Infinito possono essere considerate come i diversi brand d’intrattenimento acquisiti dagli Studi di Topolino.

Come biasimare questa lettura delle allegorie? Ripassiamo qualche dato: la Disney ha acquistato la Pixar nel 2006 per 7,4 miliardi di dollari, togliendo di mezzo un importante rivale nell’animazione. Poi è stata la volte della Marvel, comprata nel 2009 per 4 miliardi di dollari. L’ultimo acquisto senza precedenti è di 66 miliardi di dollari per la Fox, assicurando alla Disney i diritti di numerosi fortunati franchise, quali X-Men, I Simpson e Avatar.

Gran parte dei film Disney distruggono ogni altro competitor in sala nello stesso momento. Gli incassi sono a livelli che nessuno si sarebbe mai aspettato qualche anno fa, accrescendo di molto anche i budget per i vari sequel, remake e nuovi franchise del marchio.
Le entrate non riguardano solo i biglietti venduti nelle sale, ma anche l’enorme quantità di merchandising collegato ai film (chi non ha visto almeno qualche zaino di Frozen sulle spalle dei piccoli fan?).
Non scordiamoci i parchi divertimento in giro per il mondo, gli hotel a tema (ne è in previsione proprio uno a tema Star Wars) e la futura piattaforma streaming dedicata esclusivamente ai contenuti Disney.

disney
Ci saranno due hotel a tema Star Wars, in California e Florida

Si potrebbe pensare a un totale controllo dell’industria cinematografica, un lento ma inesorabile avvio verso un’egemonia delle sale. Continua il Guardian, i prossimi film Disney sbancheranno sicuramente al botteghino, e non saranno pochi: la seconda parte di Infinity War, lo spin-off su Han Solo, Gli Incredibili 2, Star Wars Episodio IX, Frozen 2, i vari reboot di Mary Poppins, Winnie the Pooh, Mulan, Aladdin, Dumbo… per non parlare dei prossimi, numerosissimi film Marvel senza titolo.

A mente fredda, però, si può tranquillamente escludere questa allegoria: ricordiamoci che la Disney non è l’unica casa cinematografica a sfornare successi, anche se negli ultimi anni ha fatto passi da gigante con le acquisizione dei vari brand di intrattenimento.

Commodoriani, dopo aver letto questo articolo che opinione vi siete fatti? Ha ragione il Guardian*, o pensate che sia tutta una grande esagerazione?

Fatecelo sapere nei commenti e seguiteci sui social!
Siamo su FacebookInstagramTelegramYouTubeDiscord e Twitch.

*ma anche no

Facebook Comments

Eleonora Degiovanni

A 6 anni ho trovato in uno scatolone un vecchio albo a fumetti di Asterix. Da allora non ho più smesso di leggere: comics, libri, cartelloni pubblicitari, foglietti illustrativi.
Sono immersa in così tanti fandom che soffro di personalità multipla.

Twitch!

Canale Offerte Telegram!