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Recensioni

Devil May Cry HD Collection: Ce n’era davvero bisogno?

 Vi è mancato Dante? Vi è mancato combattere demoni di ogni genere? Scoprite con noi se vale la pena rigiocare Devil May Cry!

Devil May Cry, leggendaria saga made in Capcom è tornata sulle home console di nuova generazione e su pc. Dire che si tratti di un brand rivoluzionario per il genere Action sarebbe riduttivo. Senza Dante, probabilmente non avremmo mai avuto signori come Kratos. Capite quindi quanto sia stato importante per il panorama videoludico. Ma aspettate, non ricordate anche voi di una certa DMC HD Remastered su PS3?

DEJAVU! I’ve just been in this place before

Ebbene si, tutti ricordiamo bene. La DMC Trilogy era stata già riproposta nel 2012 sulle console di generazione precedente. All’epoca i fan del brand richiedevano a grande richiesta un remake, ignari di ciò che sarebbe successo poi col tanto discusso reboot. La manovra da parte di Capcom all’epoca fu accolta molto bene, il titolo necessitava uno svecchiamento e soprattutto, necessitava di essere sulle nuove console. Già all’epoca il lavoro di rimasterizzazione sul titolo furono infimi. Tutto sommato però, fu un ottimo modo sia di scoprire per la prima volta il brand o per riscoprirlo una seconda volta.

Le piattaforme interessate

Eppure, all’annuncio dell’uscita su Ps4 Xbox One e PC, degli standard erano stati settati. I casi come la ‘NSane Trilogy avevano fatto bene sperare nel lavoro sulla trilogia. Purtroppo così non è stato, ma adesso capiremo nello specifico perché non è avvenuto.

Nostalgia o necessità?

Una mossa commerciale molto dubbia da parte di Capcom. La mancanza di titoli come questi la si sente sempre nel panorama odierno. Un gioco frenetico, pieno di enigmi e dall’altissimo livello di sfida. Una punta di diamante tra i titoli creati dalla software house nipponica. Eppure la domanda resta la stessa: c’era bisogno di riproporre la stessa identica versione della trilogia? La risposta ovviamente è no, ma a quanto pare per Capcom è un si. Le cutscenes, i modelli poligonali, luci, tutto praticamente rimasto identico. Il vero fondo del barile poi, sono le schermate in 4:3 – sì, sono rimaste anche quelle. Siete scettici? Ecco un esempio del lavoro di “alta qualità” svolto su Dante.

Il menù della collection, ancora in 4:3

Come potete vedere, siamo davvero a dei livelli infimi, neanche minimamente paragonabili ad operazioni svolte ad esempio da Vicarious Visions. Anche i problemi nel gameplay nudo e crudo restano. La telecamera vi farà impazzire come ai vecchi tempi, continue compenetrazioni dei nemici nelle pareti e comandi legnosi come quelli di salto. Un vero “peccato”, giusto per rimanere in tema demoni e affini. Quindi vi chiederete, ma allora che senso ha acquistare questo porting? Semplicemente, se siete novizi della serie e amanti del genere, provate questo capostipite del genere che resta comunque bellissimo.

DMC: Ieri, oggi e domani

Che passato illustre si lascia oggi alle spalle il buon Dante. Al suo approdo per la prima volta su PS2 fu un successo inaspettato. Un fulmine a ciel sereno, pensare che doveva nascere come spin-off di Resident Evil. Poi capendo il potenziale che il titolo aveva, divenne una nuovissima IP. Un protagonista tamarro, egocentrico e amante delle spade grosse, figlio del Cavaliere Nero (no, non è il pargolo di Bruce Wayne). Poi col passare degli anni dall’uscita dell’ultimo capitolo della saga, pensarono bene di fare un reboot del titolo. Diciamo che non è esattamente andata come speravano.

Il fantomatico reboot di DMC

Odiato da molti, amato da altrettanti, “DmC: Devil May Cry” è risultato un mezzo flop, nonostante le speranze di tutti in un esito positivo del lavoro di Ninja Theory. Tornando ai giorni nostri, un’epoca nella quale va di moda puntare sulle operazioni nostalgia, camuffandole per delle necessità, la stessa cosa è successa appunto con questo brand. La speranza è quella che nel futuro ci sia un glorioso remake del primo capitolo, così da ridare giustizia a colui che è divenuto il giustiziere dei demoni.

In conclusione…

Questa HD remastered è null’altro che un porting pessimo di Devil May Cry, che come operazione in sè merita la piena insufficienza. Cutscenes pixelate, schermate in 4:3… what else? Ciò che salva il gioco è il titolo stesso. Se non avete mai toccato questo Action,ora potrete ed anche sulle vostre console o pc.

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Devil May Cry Collection

37.99
5.8

Gameplay

7.0/10

Combat System

7.0/10

Comparto Tecnico

4.0/10

Qualità/Prezzo

5.0/10

Pros

  • Resta una delle migliori saghe action di sempre
  • Tutta la saga completa, ottima per i neofiti
  • Altissimo livello di sfida

Cons

  • Porting infimo ed insensato
  • Schermata in 4:3 scandalosa
  • Presenza di nuovi bug prima assenti

Antonio Maddaluno

Cresciuto a pane e videogames, con la passione per la musica ed il cinema.
Fin dalla mia prima console, la Playstation 1, ho capito che sarebbe stato amore eterno. Sono convinto che i videogiochi siano arte e lotterò sempre per difendere questa definizione.
Mi hanno detto che nella vita sarei potuto diventare quello che volevo , ecco perchè adesso scrivo per DrCommodore.it